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Un giorno qualcuno gli disse che c'erano altri giochi oltre Age of Empire. Da quel momento è alla ricerca dell'esperienza definitiva, molti sostengono faccia apposta a non trovarla per poter continuare a giocare. Convinto sostenitore de "il voto non fa il gioco", scrive su diversi siti, un paio addirittura creati da lui. Un giorno scomparira nel nulla in un vortice di gameplay, o impazzito scenderà in strada urlando di minacce a New York e brandendo una spada immaginaria.

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RECENSIONE - The Surge

P 16 mag 2017
The Surge ti fa arrabbiare, a volte oltre i limiti del socialmente accettabile. Giocatelo da soli, senza altri intorno o finirete emarginati, scomunicati e apolidi. The Surge ti fa esultare, a volte in modo tanto scomposto da farti arrossire per la vergogna una volta ripreso posto sul divano. Giocatelo da soli, senza altri intorno e potrete urlare come macachi in guerra. Indipendentemente da tutto The Surge può causare in noi queste tempeste emotive perché funziona. Deck13 ha fatto grandi passi avanti rispetto al suo gioco precedente e può competere con gli altri giganti della categoria. Il merito è dato soprattutto dalla capacità dimostrata nello sfruttare le solide fondamenta del genere per introdurre novità che non mi stupirei veder riprese da altri in futuro. Insomma, se amate i titoli che vi fanno sudare sette camice ricompensandovi però con tante soddisfazioni (e potenziamenti), The Surge fa senza dubbio al caso vostro. 8.0

RECENSIONE - Syberia 3

P 14 mag 2017
Syberia 3 non è il ritorno di Kate Walker che i fan si aspettavano e meritavano. Il titolo Microïds, probabilmente a causa di uno sviluppo travagliato, soffre di difetti tecnici tanto gravi da affossare l’esperienza generale. Anche in un panorama senza avventure grafiche Syberia 3 non sarebbe un titolo meritevole, mentre allo stato attuale risulta un boccone assai amaro da digerire. 4.5

ANTEPRIMA - Tacoma

P 7 mag 2017
Le produzioni indipendenti non solo sono ormai una realtà forte su console, ma alcuni titoli riescono a destare nel pubblico notevole interesse. Fra questi si può annoverare Tacoma, svelato al E3 2015 nell’ambito del programma ID@Xbox e, secondo le ultime dichiarazioni, in arrivo questa primavera. Rispolveriamo le premesse e le promesse del nuovo lavoro Fullbright.

RECENSIONE - Torment: Tides of Numenera

P 27 apr 2017
Torment: Tides of Numenera è un gioco che risucchia il giocatore in una dimensione parallela e lo restituisce al proprio mondo con un bagaglio di sensazioni ed esperienze difficilmente riscontrabili altrove. Il gameplay richiede tempo e pazienza per essere assorbito, così come tutto quello che circonda il protagonista, ma alla fine dei conti è un viaggio come pochi altri. Purtroppo rimane un biglietto acquistabile da pochi per via della barriera linguistica e per l’immensa molte di input e informazioni da assorbire sotto forma di testo. 8.0

ANTEPRIMA - Phantom Dust - Memoria Perduta

P 31 mar 2017
Dopo aver annullato il progetto di remake/reboot di Phantom Dust, Microsoft non vuole lasciarci completamente a bocca asciutta e si appresta a rilasciare un "porting arricchito" del gioco uscito nel 2004 sulla prima Xbox. Ma quanti lo giocarono al tempo e lo ricordano oggi? Di cosa si tratta in realtà? Ripercorriamone insieme le caratteristiche.

RECENSIONE - Halo Wars 2

P 18 feb 2017
Malgrado ben otto anni di distacco, il seguito della versione strategica di Halo è un sequel puro. Riprende la storia da dove era rimasta, riprende le meccaniche costruite all’esordio, migliora, aggiunge. Questo ha una conseguenza ben precisa: i fan del primo capitolo possono andare in negozio anche bendati e, una volta a casa, troveranno esattamente quello che vogliono. L’altra faccia della medaglia è che Halo Wars 2 non può attirare nuovi giocatori se non appassionati al genere RTS. Nemmeno la forza di una saga come quella di Halo è in grado di scavalcare questo. Se siete fan della serie e delle storie raccontate in questi anni ma vedete gli RTS come un sassolino nella scarpa, pensateci bene prima di imbarcarvi sulla Spirit of Fire. Infine bisogna rendere merito a Creative Assembly per l’impegno profuso nell’espansione del lato online: le modalità a disposizione una volta terminata la campagna sono in grado di accontentare praticamente tutti. Se solo avessero osato di più dal lato tecnico avremmo avuto un glorioso ritorno degli RTS su console. 8.5

RECENSIONE - Toby: The Secret Mine

P 21 gen 2017
Toby: The Secret Mine a tratti chiede l’agilità di Mario senza averne le gambe, altrove vuole rimandare a FEZ senza averne il cervello. Nel complesso evoca Limbo senza averne lo spirito. Potremmo anche dire che ci mette il cuore, arrivando ad essere un platform game giocabile, a tratti piacevole e senza particolari pregi o problemi. Più che da Limbo sembra adatto all’Antinferno, insieme agli ignavi che sappiamo essere tantissimi e dimenticati. 6.0

RECENSIONE - Warhammer: End Times - Vermintide

P 23 ott 2016
Warhammer: End Times - Vermintide è sicuramente un titolo divertente per gli amanti dell'azione co-op e dei mondi di Games Workshop. Non soffre di difetti tali da affossare l’esperienza, e il fatto di essere proposto ad un prezzo contenuto ne alza di riflesso il valore in un’ottica di gioco da affrontare con amici per qualche sessione di disinteressato caos gratuito. Forse il suo più grande difetto è quello di esser uscito in un periodo affollato da pezzi grossi, capaci di mettere in ombra un lavoro comunque fatto con metodo. Gli appassionati di FPS cooperativi possono farci più di un pensiero, tenendo comunque conto che in gran parte parliamo di scontri all’arma bianca. Prendere nota di un gioco come Warhammer: End Times - Vermintide è comunque utile per trovare una fonte di svago in eventuali periodi di magra. 8.0

RECENSIONE - Fragments of Him

P 12 giu 2016
Fragments of Him è un titolo che si presenta come videogioco non avendo però nessuna delle caratteristiche che definiscono il 90% del medium, divenendo quindi un’opera interattiva. I problemi sorgono nel momento in cui anche la parte che dovrebbe rientrare nell’etichetta di “opera” non agisce con la giusta efficacia. Non ho il cinismo necessario a chiedere apertamente perché Fragments of Him sia stato fatto, ma non mi manca quello per chiedere come mai sia stato scelto il videogioco come mezzo espressivo. 5.0

RECENSIONE - Homefront: The Revolution

P 7 giu 2016
Homefront: The Revolution è un titolo che poteva poggiare la sua mediocrità artistica su solide fondamenta fatte da meccaniche prese di peso da altri esponenti del genere e riproposte qui senza variazioni o originalità, ma purtroppo, vuoi la travagliata sorte in fase di sviluppo, vuoi l’inesperienza del team al lavoro nelle diverse fasi, tale mediocrità poggia su altrettanta mediocrità tecnica così da raggiungere la quadratura del cerchio e consegnare un titolo grigio nel quale si combatte un nemico grigio per una grigia causa. 6.0

RECENSIONE - Battleborn

P 15 mag 2016
Sotto tutte le sue schermate di statistiche e personalizzazione, Battleborn è un titolo semplice. Si scende in campo e si spara per vincere. Malgrado la buona giocabilità, figlia dell’esperienza Gearbox, e lo stile intrigante, non è però sostenuto da forti motivazioni capaci di portate i giocatori a gettare l’ancora per lungo tempo. Se amate quindi i giochi creativi e con stile da vendere, e non disprezzate della sana azione multigiocatore soprattutto sapendo che sarete alla pari con gli altri, il gioco potrebbe sicuramente piacervi; il rischio è però che l'effetto novità passi velocemente e, una volta provati tutti gli eroi, rimangano poche motivazioni per farvi tornare nelle arene del gioco. 7.0

SPECIALE - Dying Light - The Following

P 24 feb 2016
Dying Light è sicuramente da annoverarsi fra le sorprese del 2015. L’esperienza maturata con i titoli di Dead Island ha permesso a Techland di sfornare un titolo solido e completo in praticamente tutte le sue meccaniche, con la maggior novità, il parkour, a fondamenta dell’esperienza. Un anno dopo arriva The Following, un’espansione definibile tale solo per la modalità di rilascio vista la mole di materiale che contiene. Analizziamola insieme.

RECENSIONE - Just Cause 3

P 18 dic 2015
Just Cause 3 è un titolo fatto per far casino, ha pochi fronzoli e dev’essere ripagato con la stessa moneta. Le persone alla ricerca di un prodotto sofisticato possono anche rimettersi i guanti di seta e abbandonare il tavolo. I restanti devono saper apprezzare l’idea di un mondo dove far esplodere cose, distruggere cose, sparare a cose è quello che fa girare la ruota della storia. Alla festa sono invitati anche tutti quelli che guardano la mela cadere dall’albero con malcelato fastidio e sognano il momento in cui potranno farla alle leggi di Newton salendo su un elicottero in movimento, agganciandolo a qualcosa pronto ad esplodere e lanciando il tutto contro una caserma. 6.7

RECENSIONE - Fallout 4

P 9 nov 2015
Fallout è un mondo, un’esperienza che se ti cattura non ti lascia andare più, ma allo stesso modo è un gioco che se non ti piace non farà nulla per adattarsi ai tuoi gusti. Per questo motivo chi aspetta Fallout 4 perché ha lasciato il cuore nei precedenti capitoli può dormire questa ultima notte tranquillo: un'esperienza di gioco molto più fluida, rifinita ed immediata, un mondo densissimo e ricco di dettagli, una regia rinnovata ed una montagna di contenuti lo rendono il miglior RPG di Bethesda visto finora. Mentre vi allontanerete verso i confini di quelle terre, lui allargherà il suo rassicurante sorriso e vi saluterà stendendo il braccio e alzando il pollice, perché in Fallout 4 è tutto ok. 9.8

RECENSIONE - Mad Max

P 13 set 2015
Mad Max è un gioco più che un’esperienza. Non offre una grande trama e certe scelte di gameplay potrebbero risultare ripetitive, oltre che sapere di già visto. Questo è decisamente un grosso punto a sfavore in un titolo che promette di tenervi impegnati diverse decine di ore, ma Avalanche nel farlo ci ha messo una cura che può scaturire solo dalla passione per il mondo creato da Miller e i giochi open-world, una combinazione che agli atti finali presenta un’opera solida, divertente e comunque in grado di offrire al giocatore uno scopo, un motivo per tornare volta dopo volta a bordo della Magnus Opus e puntare verso l’orizzonte. Supponiamo vi sia un seguito dove Avalanche risulti in grado di migliorare quello che non ha funzionato in questo primo viaggio: sarà sicuramente splendente e cromato. 8.0