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Soulcalibur V

Recensione - Soulcalibur V

di Davide Mapelli / MAPO78 P 31 gen 2012
Diciassette anni dopo le vicende raccontate nel quarto episodio, l'eterna lotta tra le due spade mitologiche Soul Edge e Soul Calibur continua con nuovi eroi pronti a maneggiarle per salvare il mondo dall'oblio. L'eterna lotta tra bene e male ricomincia: sarà riuscita Namco Bandai a mantenere gli elevati standard che da sempre questa serie ci ha fatto assaggiare? Scopriamolo insieme nella nostra recensione di Soulcalibur V.

Il Gioco

Come accennato, questo quinto episodio di Soulcalibur si colloca temporalmente diciassette anni dopo gli eventi vissuti nel quarto episodio; un periodo che ha prodotto diversi cambiamenti, primo tra tutti quello generazionale. I protagonisti principali sono infatti due nuove entrate, quei Patroklos e Pyrrha che altri non sono che i figli della scomparsa Sophitia, da sempre protagonista della serie. Sono ben 12 i nuovi personaggi introdotti: alcuni riprendono lo stile di vecchie conoscenze della serie mentre altri invece ci propongono uno stile tutto nuovo ed unico e, come da tradizione, non mancano alcune guest star prese da altri brand famosi; in questo caso è il turno di Ezio Auditore, il celebre protagonista della serie Assassin's Creed che si presta alla perfezione ad un gioco di combattimento basato sulle armi bianche.

Tra le modalità di gioco proposte quella principale è la modalità Storia: suddivisa in 20 capitoli, questa fa luce sugli eventi che riportano in vita le due spade impegnate l'una a seminare il caos e la distruzione e l'altra a ripristinare l'ordine. I protagonisti assoluti di questa modalità sono i due successori di Sophitia, legati da un beffardo destino che li vede coinvolti in questa eterna lotta vagando per il mondo. Questa modalità ci vede scontrarci con diversi avversari, alcuni rappresentati dai personaggi predefiniti del gioco ed altri, in sporadici casi, creati direttamente dal gioco stesso sfruttando le combinazioni dell'efficace editor. Tra un capitolo e l'altro le vicende ci vengono narrate tramite alcune illustrazioni, coadiuvate da qualche piccolo filmato realizzato col motore grafico del gioco.

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Immancabile la classica modalità Arcade che ci mette di fronte a sei avversari basandosi su classifiche che tengono conto del tempo impiegato a concludere il combattimento. Abbiamo anche la possibilità di decidere il percorso da seguire - Europa, Asia o Classifiche - ed ovviamente il livello di difficoltà. Molto simile alla modalità Arcade, ma senza la possibilità di effettuare modifiche ed attestata su un livello di difficoltà decisamente superiore è la modalità Anime Leggendarie, non disponibile da subito, ma che va sbloccata soddisfacendo determinati requisiti. Sempre sul versante offline del gioco è presente una modalità tutta nuova: la Battaglia Rapida. Questa altro non è che la modalità online, da giocare offline! Il gioco ci propone un numero impressionante di nemici suddivisi in classi esattamente come avviene per il comparto multigiocatore, partendo quindi dai più deboli ed abbordabili avversari di classe E5 arrivando sino ai maestri di classe A1. A discrezione del giocatore la possibilità di filtrare la ricerca, mettendoci magari prima contro avversari meno impegnativi, per poi scontrarci contro quelli più forti. Molti dei nemici sono realizzati sfruttando ancora una volta l'immenso editor, mettendoci spesso di fronte ad avversari assolutamente improbabili e dandoci al contempo qualche buona idea per crearne di nostri partendo da ciò che il gioco ci ha mostrato. Ognuno dei nostri nemici avrà le proprie statistiche di vittoria, tenendo conto di tutti i nostri scontri e questo porta a creare delle vere rivalità sebbene non si tratti di avversari reali. A chiudere l' offerta delle modalità offline è il classico Versus contro un avversario umano o la CPU, o anche scontri gestiti interamente dalla CPU per carpirne i segreti e la classica modalità Allenamento nella quale, come da tradizione, possiamo settare a nostro piacimento varie impostazioni utili ad aiutarci a padroneggiare il nostro eroe preferito.

La componente multigiocatore via Xbox Live sfrutta tutte le caratteristiche che un picchiaduro ad incontri deve avere; è quindi possibile cimentarsi in partite del giocatore, classificate, creare stanze per più giocatori e vedere i replay degli altri combattenti. Tutte le modalità appena illustrate ci consentono di sbloccare vari oggetti per il nostro personaggio e per il nostro profilo giocatore; tra l'infinità di extra sbloccabili segnalo vari titoli per personalizzare il nostro profilo, personaggi extra, nuovi stage ed una moltitudine di accessori per personalizzare le nostre creazioni provenienti dall'editor.

Quest'ultimo si presenta nella sua solita e maestosa immensità di opzioni; anche in questo quinto capitolo possiamo quindi sbizzarrirci nel creare i personaggi più strani, ed i tantissimi optional sbloccabili sono un'ottima spinta a continuare a giocare. Resta comunque possibile anche modificare l'aspetto dei personaggi predefiniti, lasciando al giocatore una libertà di personalizzazione sconosciuta ad ogni altro gioco del genere.

Dal punto di vista del gameplay Namco Bandai ha ben pensato di non stravolgere una formula che si è rivelata assolutamente vincente dal primo episodio di questa serie, andando semplicemente ad arricchirla con piccoli aggiustamenti qua e la. Le novità principali sono la Lama Critica e la Lama Audace. La Lama Critica altro non è che il super colpo a disposizione di ognuno dei combattenti presenti. Per eseguirla dobbiamo sfruttare la barra Special, andandola a svuotare di un livello, sui due da caricare, ad ogni esecuzione. Colpo sempre molto spettacolare ed altrettanto dannoso, che va ad aggiungere quel pizzico di effetti speciali ed esagerati che da sempre sono un punto debole dei picchiaduro 3D. La Lama Audace invece altro non è che un extra colpo che va a potenziare alcune delle combo a nostra disposizione: premendo i tre tasti di attacco dopo determinati colpi possiamo infliggere un danno maggiore, andando anche a distruggere in qualche occasione l'armatura nemica. Per il resto Soulcalibur V ci propone il solito mix perfetto a cui la serie ci ha da sempre abituato. Tutti i giocatori troveranno il proprio stile, partendo dagli smanettoni schiavi del più frenetico button mashing arrivando ai giocatori ipertecnici che troveranno pane per i loro denti anche in questo quinto episodio.

Amore

Soulcalibur

- Il gameplay unico di Soulcalibur resta intatto e mantiene quel fascino unico ed inimitabile che da sempre contraddistingue questa saga. Il perfetto mix di azione sfrenata non pregiudica i giocatori più tattici e riflessivi, dando a tutti i la possibilità di esprimere il proprio stile, in ogni caso. Le piccole aggiunte fatte rendono l'ultima fatica Namco Bandai un gioiello di gameplay perfettamente lavorato, una garanzia.

Tecnicamente ineccepibile

- Anche in questo caso Soulcalibur V non si smentisce e fa leva su quelli che son sempre stati i suoi punti di forza. Tutto quello che riguarda il comparto tecnico del gioco è eccellente, il design dei personaggi è come sempre di ottimo livello, accompagnato da animazioni e giochi di luce suggestivi e senza il minimo tentennamento. Lo stesso si può dire anche per il comparto sonoro: dalle musiche come sempre suggestive e mai noiose all'affascinante rumore delle lame che si scontrano, tutto è realizzato con la solita cura certosina.

Il solito, immenso editor

- Oltre ad un ottimo roster di personaggi disponibili, l'Editor riesce a dare una marcia in più dandoci la possibilità di allargare il cast a livelli inimmaginabili, andando ad aggiungere sino a 50 nuovi personaggi, o tenute per quelli esistenti, rendendo la possibilità di scelta semplicemente sconfinata. I tantissimi extra sbloccabili poi sono un ottimo incentivo a giocare sempre più, portandoci a proseguire anche solo per pura curiosità, per vedere quanto assurde siano le idee dei ragazzi di Namco Bandai. Un aspetto che vorrei riproposto in tutti i giochi del genere vista la sua indubbia efficacia.

Battaglia Rapida

- Sebbene sia una scelta piuttosto pigra e che fa evidentemente leva sul classico comparto multigiocatore, la Battaglia Rapida funziona alla perfezione. Mi è capitato più volte di incontrare un personaggio troppo forte per le mie scarse qualità e subire delle sonore sconfitte, per poi magari affrontarlo nuovamente in seguito, dopo essermi fatto un po' le ossa, dando vita a delle vere e proprie rivalità solitamente confinate agli scontri tra umani. Oltre a questo meccanismo che mi ha letteralmente sorpreso vista la sua efficacia, la quantità di extra sbloccabili in questa modalità la rende ancora più appetitosa, facendone la compagna perfetta dell'immenso editor. Un' ottima trovata.

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Odio

Una Storia un po' limitata

- Nulla da ridire sulla bontà della trama che il gioco propone, che comunque riesce a rivelarsi piuttosto interessante, ma è evidente quanto la scelta di focalizzare tutta questa modalità su pochissimi personaggi, principalmente i soli Patroklos e Pyrrha, la rende abbastanza limitata e ne riduce l'efficacia. Da sottolineare poi che, una volta terminata, sarà difficile riaffrontarla, lasciandola cadere nel dimenticatoio senza troppi problemi. Anche la durata stessa non è particolarmente importante, affrontare i 20 episodi non porterà via troppo tempo facendone quasi una modalità minore, trascurabile, quando invece dovrebbe essere, almeno dal punto di vista del gioco offline, quella principale.

Nessuna modalità "Speciale"

- Sebbene abbia apprezzato la particolare Battaglia Rapida, capace da sola di tenerci attaccati per ore al gioco, l'assenza di una modalità speciale quale la Torre delle Anime vista nello scorso episodio un po' si fa sentire. Personalmente avevo sempre apprezzato la particolare formula che quella modalità mi aveva offerto, con scontri atipici e che si discostavano dai classici schemi dei picchiaduro. Una scelta che non condivido, ma che comunque intacca solo in minima parte il fascino e le qualità di questo gioco.

Tiriamo le somme

Soulcalibur V è un grande gioco, minato solo in piccolissima parte da alcune scelte che non ho gradito come la trascurabile modalità Storia e l'assenza di una modalità speciale che mi aveva ben abituato nello scorso episodio. Tutto il resto si attesta su ottimi livelli, partendo dal puro aspetto tecnico, semplicemente suggestivo, al solito, magnetico gameplay che riesce a dare soddisfazioni ad ogni giocatore. L' immensa quantità di extra sbloccabili ed il solito, monumentale editor danno al gioco quella marcia in più che nessun altro può ambire ad avere, lasciando una libertà di personalizzazione sconosciuta ad ogni altro beat'em up in circolazione. Consigliato senza remore a tutti gli appassionati, fan o meno di questa stupenda serie. 8.9

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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