Recensione - Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno
di
Valentina Giliberti
P 25 ott 2011
Il Gioco
La struttura del gioco è quella tipica dei platform game, farcita con combattimenti mai troppo impegnativi ed enigmi piuttosto semplici da risolvere. Saltando da una piattaforma all’altra si visita una vasta varietà di ambientazioni come il castello di Moulinsart con i suoi ampi sotterranei, la nave del Capitano Haddock, la Karaboudjan, il Palazzo di Ben Salaad e l'esotica città di Bagghar. Tutti gli scenari presentano diramazioni che nascondono oggetti segreti che andranno a sbloccare bonus quali schede dei personaggi, scenette animate inedite e altre chicche che lasceremo a voi scoprire andando avanti nel gioco. Oltre alla campagna principale, Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno sfoggia una modalità cooperativa che permette a due giocatori di impersonare Tintin, il Capitano Haddock, Milù, Bianca Castafiore, Dupond, Dupont o Sir Francis Haddock in location differenti da quelle della storia principale. In questa modalità il protagonista è il Capitano Haddock che, divenuto discendente diretto di un famoso cavaliere reale, cade ad un tratto in un sonno profondo: il nostro compito è rimettere in ordine i suoi sogni in un turbinio di eventi nati dalla sua mente confusa, collaborando con il nostro amico in carne ed ossa. Altra modalità fornitaci dagli sviluppatori è Sfida dove, a suon di colpi di spada, dobbiamo sconfiggere avversari sempre più forti battendo ogni record.
Amore
Gameplay e co-op
- I comandi sono semplici e intuitivi e il gameplay molto vario: oltre a saltare da una pedana all’altra ci si ritrova a sconfiggere i nemici nelle maniere più disparate. E’ possibile affrontarli a viso aperto oppure attaccandoli di sorpresa e alle spalle, cercando di non farci vedere: negli scenari ci sono sempre diversi oggetti utili per nasconderci e prendere di sorpresa il malcapitato di turno. Ad esempio possiamo catapultarci all’interno di un barile e, al passaggio, dei nemici, scaraventargli in testa il coperchio o, anche, stordirli con una grossa palla trovata lungo il cammino oppure farli scivolare su delle bucce di banana. La modalità in singolo offre poi esperienze più insolite come corse adrenaliniche a bordo di un sidecar e combattimenti aerei. Inoltre la possibilità di giocare in modalità cooperativa tra due giocatori in livelli differenti da quelli della campagna principale, rende il titolo ancor più interessante e vario, anche se questo è possibile farlo solo sulla stessa console e non tramite Live. Tale caratteristica è molto appetibile soprattutto per i genitori che vogliono dare la possibilità ai loro figli di giocare insieme a loro, e il gioco Ubisoft è sicuramente adattissimo a tale scopo.Divertente!
- La dote migliore di questo titolo è probabilmente la verve umoristica che riesce a tenere incollato il giocatore fino alla conclusione, lungo la sua decina d'ore di durata. Se avete esperienza nel mondo di Tintin, Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno vi strapperà più di una risata. Le posizioni strampalate che i nemici assumono quando vengono storditi, esattamente come quelle che a volte si sono viste nella serie animata o i goffi detective Thompson & Thomson che risultano anche nel gioco personaggi estremamente carismatici ed accattivanti, sempre pronti a combinarne una delle loro pur di rendersi utili, si rivelano tutti aspetti in grado davvero di divertire chiunque. Ma è tutto il mondo che Ubisot ha creato ad essere riuscitissimo e ricco di situazioni che soprattutto gli estimatori di Hergé non potranno non notare.Odio
Comparto grafico e sonoro
- Visivamente Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno offre uno stile divertente e che non annoia grazie a scenari molto diversi tra loro, ma purtroppo rappresentati da una grafica che non riesce a stupire il giocatore. Le texture che ricoprono i personaggi sono curate e le linee che disegnano i vestiti e i volti ben definite, ma avrei gradito una rifinitura maggiore nelle cut-scenes che appaiono alquanto sgranate e nelle ambientazioni che fanno da cornice all’avventura, decisamente sotto la media. Inoltre, seppur offrendo un doppiaggio italiano di discreta fattura, il titolo è pienissimo delle solite frasi di circostanza che vengono continuamente ripetute dai nemici nel corso dell’azione.Telecamera
- Un difetto è riscontrabile anche nella telecamera fissa, che non permette in alcuni casi di vedere cosa c’è attorno al protagonista. Mi sono trovata a ripetere spesso alcune sessioni perché non riuscivo a vedere la pedana sulla quale dovevo andare, tentando un salto di fortuna ma ritrovandomi, invece, con Tintin spiaccicato al suolo.Tiriamo le somme
Nonostante un comparto grafico che non ci saremmo aspettati da uno sviluppatore dell'esperienza di Ubisoft e una telecamera che induce a qualche errore di troppo, Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno è un gioco divertente e pieno di azione, capace tanto di divertire i neofiti del personaggio belga, quanto di far riaffiorare la nostalgia nei giocatori che hanno amato il personaggio di Tintin. Consigliato a grandi e bambini per passare qualche ora spensierata in compagnia di simpatici personaggi. 7.5›
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