Recensione - Thor: Il Dio del Tuono
di
Roberto Vicario / Spr1ggan86
P 8 mag 2011
Il Gioco
Come è facile evincere da queste breve descrizione, il gioco riutilizza quanto già visto in altri action game adattandolo però alla realtà del supereroe di casa Marvel. Ci sarà inoltre la possibilità, nel corso dell’avventura, di potenziare le abilità e il martello di Thor per renderlo ancora più potente e devastante contro i temuti Jotum. La storia racconta le gesta degli eroi di Asgard precedenti a quelle raccontate al lungometraggio, sgombrando cosi il campo da qualsivoglia tipo di spoiler e offrendo uno scenario maggiormente denso d'azione; il titolo non offre inoltre alcun comparto multiplayer.
Amore
Sceneggiatura
- Non c’è che dire, la mano di uno tra i più promettenti writer della Marvel si sente eccome: scritta dal premio Eisner Matt Fraction, la storia narra le gesta del regno di Asgard e dei suoi abitanti prima degli eventi raccontati dal film. A questo si aggiunge tutto il pantheon della mitologia nordica, che indipendentemente dal protagonista del gioco risulta quantomeno interessante da sviscerare.Personalizzazione
- Altro punto a favore del titolo, il menu di personalizzazione e potenziamento è ramificato in maniera ottima, coinvolgendo il giocatore e spingendolo a cercare di potenziare costantemente il Dio del Tuono, grazie alle sfere d’esperienza che si racimolano nel corso dell’avventura.Odio
Ripetitività
- Non aspettatevi assolutamente di trovarvi di fronte ad un titolo vario e ricco di originalità. Il titolo SEGA è affetto da una certa ripetitività sia per quanto riguarda l’azione in sé che per quel che concerne gli scenari di gioco. A spingervi infatti a continuare l’avventura potrà essere solamente la trama di gioco, per scoprire il susseguirsi dei fatti raccontati.Realizzazione tecnica
- L'aspetto tecnico si è dimostrato estremamente lacunoso, sintomo questo di un tempo di sviluppo molto limitato per far uscire il gioco in concomitanza con la pellicola cinematografica, per sfruttare cosi la scia trainante del film. I modelli poligonali, in particolare dei nemici, sono realizzati mediocramente, risultando tutti troppo simili e con pochi dettagli; lo stesso si può dire delle ambientazioni in cui è ambientata la storia. A salvarsi, ma di poco, sono solo Thor e i suoi compagni d'avventura, disponendo di qualche dettaglio in più.Telecamera
- La telecamera risulta alquanto ballerina e il più delle volte si perderà, lasciando il giocatore senza una buona visuale sul campo di battaglia e costringendolo a sistemarla manualmente. Ovviamente questo problema infetta in maniera significativa il gameplay del titolo. In particolare, non avremo la piena facoltà di lanciare il Mjolnir dove vorremmo, ma tutto dipenderà dalla prospettiva della telecamera di gioco non sempre perfetta.Tiriamo le somme
Thor: Il Dio del Tuono non si distacca dalla schiera di tie-in realizzati in fretta e con poche risorse solo per sfruttarne la licenza cinematografica. Afflitto da molti problemi sia tecnici che di gameplay, non merita l'attenzione dei giocatori più esigenti a meno che non siano interessati a sviscerarne la buona storia. 5.0›
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