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WRC: FIA World Rally Championship

Recensione - WRC: FIA World Rally Championship

I videogiocatori appassionati di rally sono ormai da tempo a digiuno forzato: le vere simulazioni rallystiche scarseggiano, tanto che per ritrovarne qualche esempio è necessario rivolgersi alla passata generazione di console. L'italiana Milestone punta a colmare questo vuoto con WRC: FIA World Rally Championship: una chiamata stuzzicante per tutti coloro che amano calibrare ogni curva al centimetro dosando freno e acceleratore, sia che le ruote scorrano sull’asfalto, sulla terra o sulla neve. Eccovi la nostra analisi del gioco.

Il Gioco

WRC: FIA World Rally Championship è una simulazione rallystica che mira a riproporre in modo completo l’esperienza che offre il campionato reale di rally, denominato appunto World Rally Championship nella sua classe regina. Il titolo di Milestone fa affidamento su tutte le licenze ufficiali di tale campionato: 13 rally dislocati su tutto il globo per un totale di 78 tracciati e 60 piloti reali con relativi bolidi personalizzati. Le licenze si spingono inoltre alle serie minori del mondo del rally: non soltanto dunque WRC ma anche JWRC, per piloti di età inferiore a 27 anni e auto depotenziate, S-WRC, con prototipi per i campionati futuri, e P-WRC, per auto con specifiche quasi di serie. In termini di modalità di gioco, WRC: FIA World Rally Championship si presenta ben ricco di proposte: si parte dalla Accademia WRC, grazie alla quale poter impratichirsi nella guida sulle diverse superfici e nelle manovre rallystiche più azzardate, fino ad arrivare al campionato WRC ufficiale, costituito appunto da 13 rally di 6 tappe ciascuno (comunque completamente personalizzabile in quanto a numero di rally e di tappe) e alla classica carriera denominata “La strada verso il WRC”. Qui avremo modo di intraprendere da zero la nostra esperienza nel mondo del rally: partendo alla guida di auto delle classi minori, dovremo guadagnare popolarità e denaro guidando al meglio, vincendo e firmando contratti con i vari sponsor, così da poter acquistare nuovi auto più potenti e pertanto partecipare a campionati via via più importanti, sino ad arrivare all’atteso esordio nel WRC.

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Lo svolgimento del campionato WRC, la modalità certamente più gradita ai fan del rally, ricalca quello che accade nella realtà di questa competizione: al termine di ogni tappa avremo difatti la possibilità di riparare i danni causati alla vettura durante la gara, facendo attenzione a non sforare oltre il tempo concesso per le operazioni di manutenzione, pena l’applicazione di penalità in termini di secondi preziosi da aggiungere al cronometro.

WRC: FIA World Rally Championship supporta anche il gioco in multiplayer: offline, quindi sulla stessa console, è possibile sfidare altri tre amici nella modalità Hot Seat, nella quale gareggiare uno dopo l’altro per stabilire il miglior tempo in una determinata prova singola, in un rally singolo oppure in un campionato intero. Anche online sono presenti le medesime alternative, ma con la facoltà di gareggiare contro altri 15 giocatori in carne ed ossa. In tal caso, a seconda del risultato ottenuto, viene aggiudicato un punteggio ad ogni giocatore: questo perché WRC: FIA World Rally Championship prevede la presenza di diverse classifiche personali che identificano il livello ottenuto a seconda della categoria rallystica (e quindi delle vetture utilizzate). Giocando online è inoltre possibile visualizzare i classici ghost degli avversari, così da avere costantemente un punto di riferimento sui tempi che si stanno segnando.

Il titolo di Milestone propone un modello di guida orientato verso la simulazione, benché completamente personalizzabile in termini di aiuti alla guida (frenata, stabilità, traiettoria, cambio marcia e così via): anche il livello di difficoltà è configurabile puntualmente, così da poter ottenere un corretto settaggio a seconda delle proprie capacità e tenere pertanto viva la sfida sul cronometro. WRC: FIA World Rally Championship è infine completamente localizzato in lingua italiana e offre già da ora un contenuto aggiuntivo da scaricare tramite Marketplace con le potenti auto appartenenti al famoso gruppo B degli anni ’80, al costo di 400 Microsoft Points.

Amore

Tutto il mondo del rally

- WRC: FIA World Rally Championship offre davvero molti contenuti: a parte l’Accademia WRC, utile inizialmente per prendere le misure con il modello di guida, il titolo di Milestone propone una valida ed interessante modalità Carriera, coinvolgente e varia nel suo progredire, affiancata da ciò che ogni vero amante del rally non mancherà di apprezzare, cioè il campionato WRC ufficiale comprensivo di tutti i suoi 13 rally sparsi per il globo. L’aggiunta delle classi minori, unita all’acquisizione delle licenze ufficiali, rendono il tutto ancor più completo, mentre le modalità di gioco in multiplayer, benché semplici, sono ben studiate e personalizzabili. In termini di pura offerta, il titolo di Milestone si dimostra pertanto indubbiamente ben corredato e garante di un consistente livello di longevità.

Essenza rallystica

- WRC: FIA World Rally Championship è un racing-game dedicato agli amanti del rally: proprio da appassionato di rally, il titolo di Milestone mi è risultato ben congegnato e coinvolgente. Ogni tappa che ho percorso nei vari campionati mi ha tenuto in costante tensione dalla partenza al traguardo: questo perché un semplice errore avrebbe potuto significare mandare a monte l’intero rally, proprio come può accadere nella realtà. Benché il più delle volte il danneggiamento dell’auto non corrisponda al ritiro dalla tappa (ed in tal senso sarebbe stato auspicabile che alcuni danni fossero più marcati), certamente esso va ad inficiare pesantemente sull’esito del rally, perché il tempo concesso per la sistemazione dei danni prima della tappa successiva non è illimitato: una ragione in più per cercare di gestire al meglio le proprie risorse ed evitare toccate inutili, decidendo magari di forzare durante un tappa meglio conosciuta per limitare i danni in quella ritenuta più insidiosa. Anche la gestione stessa della manutenzione della vettura tra le tappe mi ha ben impressionato, perché completamente personalizzabile e spaziata ai vari elementi che compongono la macchina: dalle ruote alle sospensioni, passando per motore, sistema di raffreddamento, cambio, sterzo e diverse altre componenti. Non ultima la possibilità di intervenire sul settaggio pregara dell’auto, spesso ago della bilancia per staccare secondi vitali sul cronometro al traguardo. Una serie di elementi, dunque, che mi hanno trasmesso sensazioni di coinvolgimento tangibili e stuzzicanti, come un vero gioco di rally deve saper fare.

Piacere di guida

- Il modello di guida di WRC: FIA World Rally Championship non è esasperatamente simulativo: altri titoli rallystici del passato si sono spinti oltre da questo punto di vista, ma nonostante questo il titolo di Milestone sfoggia un modello di guida indubbiamente interessante. Ad aiuti disattivati, la vettura si comporta difatti in maniera piuttosto credibile e verosimile. L’impatto della trazione anteriore o posteriore, a seconda della categoria di macchina utilizzata, è fisicamente tangibile e costringe ad adottare uno stile di guida duttile e attento, fortemente basato sul corretto dosaggio dell’accelerazione ancor più della frenata. Accettata la presenza di un lieve effetto pattinamento che rende le auto a tratti eccessivamente leggere, è indubbio come WRC: FIA World Rally Championship sia in grado di regalare soddisfazioni agli amanti della guida rallystica, soprattutto se dotati di volante e pedaliera: in tal caso la sensazione di coinvolgimento risulta ancora più palpabile, soprattutto per via della possibilità di miglior dosaggio dell’accelerazione e di corretta gestione del sovrasterzo in uscita dalle curve. Tenuta in considerazione l’opportunità di profonda regolazione della IA avversaria, unita alla personalizzazione degli aiuti alla guida, il gameplay del titolo di Milestone appare in ogni caso variegato, presentandosi pertanto valido per più palati.

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Odio

Chiudere gli occhi, prego

- Il comparto estetico di WRC: FIA World Rally Championship rappresenta certamente il punto debole della produzione, in quanto essenzialmente paragonabile alle prestazioni sperimentate durante la passata generazione di console. Texture piatte e scialbe si uniscono ad un grado di dettaglio globalmente piuttosto scarno, in pista come nello scenario di contorno, e ad effetti grafici e di illuminazione semplici e poco ricercati. Anche il reparto sonoro non brilla per qualità: se i rombi delle auto mi sono apparsi difatti piuttosto convincenti, lo stesso non posso dire degli effetti dettati dall’ambiente o dagli urti dell’auto contro di esso; l’imprecisione del copilota in alcune circostanze non migliora infine il quadro sonoro globale. Da quanto esposto ne scaturisce un comparto tecnico generalmente non al passo coi tempi.

Ma dove mi hanno messo?

- Da un titolo che punta a riproporre l’essenza del rally non si può certo accettare che, percorsi pochi metri al di fuori del tracciato, si venga automaticamente ed inesorabilmente riportati istantaneamente al centro della carreggiata. Passi nel caso di effettivi e pronunciati tagli di curve (anche se già mettere le ruote fuori dal percorso corrisponde ad un’eccessivamente innaturale riduzione della velocità), ma una scelta di tal genere preclude in maniera netta la possibilità di imbattersi in incidenti spettacolari che, volenti o nolenti, oltre a far parte dell’essenza del rally, avrebbero contribuito a rendere ancor più elettrizzante e verosimile l’esperienza di guida, proprio come accade nella realtà del rally.

Volante o macinacaffè?

- Come accennato, guidando con il volante la sensazione di coinvolgimento aumenta considerevolmente, rendendo il gameplay ancor più veritiero ed entusiasmante. Attivando però la funzione di vibrazione, il volante emette un gracidio insistente e fastidioso: un problema cui Milestone deve porre rimedio, poiché l’effetto vibrazione gioca un ruolo fondamentale nella restituzione delle sensazioni alla guida su fondali sconnessi.

Tiriamo le somme

WRC: FIA World Rally Championship è un racing game dedicato agli amanti del rally: spartano ed essenziale dal punto di vista estetico ma ricco di contenuti e globalmente appagante sul versante del gameplay, il titolo di Milestone offre molto di quello che un fan del rally dovrebbe desiderare. Dalle licenze ufficiali alle classi minori del mondo del rally, il gioco può essere considerato una buona offerta per colmare il vuoto videoludico che da diversi anni caratterizza questa disciplina sportiva. Ci troviamo quindi con un acquisto da tenere in forte considerazione per ogni fan del rally, a patto di saper chiudere un occhio sul comparto estetico non certo all’avanguardia: un compromesso che, sebbene vada ad inficiare sulla valutazione globale, appare accettabile dal momento che quando si impugna il volante ciò che conta è staccare il tempo migliore al traguardo, non certo ammirare il paesaggio a bordopista. E questo chi ama il rally lo sa per certo. 7.8

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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