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Scott Pilgrim vs. The World

Recensione - Scott Pilgrim vs. The World

di Antonio Caronna / Black Master P 29 ago 2010
Dal fumetto del disegnatore canadese Bryan Lee O'Malley prendono vita i personaggi di Scott Pilgrim vs. The World, un picchiaduro a scorrimento che, tramite l’utilizzo di grafica e gameplay vecchio stile, promette di appassionare i giocatori più nostalgici. Eccovi la nostra recensione.

Il Gioco

Scott Pilgrim vs. The World è un picchiaduro a scorrimento in 2D che, come certamente intuibile dal titolo, ci fa vestire i panni di un ragazzo canadese di nome Scott. Il titolo si fregia di un comparto tecnico dall’effetto volutamente retrò che, al pari della giocabilità, serve ai talentuosi sviluppatori di Ubisoft Montreal per far rivivere ai giocatori le splendide sensazioni provate sui cabinati da sala giochi nei lontani anni 80/90. La trama è minimalista e ricalca quella del fumetto a cui si ispira: Scott è innamorato di una ragazza, Ramona, e deve sconfiggere sette dei suoi ex ragazzi che cercano in tutti i modi di ostacolargli la strada. Proprio per questo motivo siamo chiamati a percorrere numerosi livelli al fine di trovare, e successivamente sconfiggere, i sette boss principali del gioco. Purtroppo, come ogni buona avventura che si rispetti, l’obiettivo non è per nulla facile e il giovane ragazzo è costretto a scontrarsi con tantissimi nemici lungo il percorso. Scott Pilgrim vs. The World, oltre all’avventura in single player, offre ai giocatori una modalità cooperativa che permette fino a quattro amici di giocare insieme sulla stessa console.

Amore

Spettacolarità

- L’elemento che ho apprezzato maggiormente di Scott Pilgrim vs. The World è quel senso di spettacolarità che permea tutto il mondo del gioco. Le animazioni di Scott e compagni sono talmente curate che sembra quasi di trovarsi all’interno di un film d’azione.

Boss fighting

- I nemici più difficili che siamo chiamati ad affrontare sono i sette ex ragazzi di Ramona. Ogni boss è curato alla perfezione e si fregia di uno stile di combattimento unico, che ci porta sempre ad adattare le nostre tecniche al fine di vincere il duello, aggiungendo quindi un pizzico di strategia al gameplay.

Interazione ai massimi livelli

- Una cosa che mi ha stupito particolarmente di Scott Pilgrim vs. The World è la perfetta interazione tra il nostro personaggio e il mondo di gioco. Proseguendo per i livelli possiamo utilizzare moltissimi elementi dello scenario come armi contundenti o, in alternativa, lanciarle contro i nemici provocando molti danni. Questo elemento aggiunge molta varietà al gioco e muta di volta in volta l’approccio al combattimento.

RPG style

- Il gameplay deve il suo successo all’aggiunta di alcune meccaniche da gioco di ruolo che si integrano perfettamente nel contesto di gioco. Così, come quasi tutti gli RPG, il nostro personaggio può salire di livello e imparare nuove combo, utili per eliminare i nemici più coriacei. Per quanto riguarda le statistiche fisiche del personaggio, queste possono essere aumentate tramite numerosi accessori, acquistabili nei negozi sparsi (e mimetizzati) nei vari livelli.

Odio

Problemi tecnici

- L’unico problema di rilievo del titolo è la manifestazione di sporadici blocchi che, arrestando totalmente il gioco, mi hanno obbligato a spegnere e riavviare la console, con conseguente perdita di alcuni dei dati salvati. Mi aspetto quindi che Ubisoft rilasci al più presto una patch correttiva per questo problema, che può compromettere in modo irreparabile la splendida esperienza di gioco.

Co-Op limitata

- Ad un prodotto come Scott Pilgrim vs. The World si possono fare davvero pochi appunti, ma senza dubbio avrei preferito una modalità cooperativa più completa rispetto a quella proposta. Infatti sarà possibile giocare insieme a 4 amici solamente sulla stessa console, e non tramite Xbox Live. Sarebbe stato senza dubbio un valore aggiunto che avrebbe triplicato le ore di divertimento passate sul titolo.

Tiriamo le somme

In definitiva sono rimasto profondamente stupito e affascinato da Scott Pilgrim vs. The World, che grazie al carisma dei suoi personaggi è riuscito ad appassionarmi fino allo scorrere dei titoli di coda. Peccato solo per i problemi tecnici evidenziati, che impediscono al gioco di ottenere una valutazione maggiore. Tuttavia non è un gioco per tutti: chi è alla ricerca di un tranquillo passatempo, magari da giocare durante le afose giornate estive, si tenga a debita distanza. Al contrario, chiunque sia interessato ad un gioco difficile ed impegnativo, troverà in Scott Pilgrim vs. The World la sorpresa di questa estate 2010.

Scott Pilgrim vs. The World è disponibile sul Marketplace al costo di 800 MP. Link web 8.5

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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