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Destiny 2 - provato all'E3

A Los Angeles Activision e Bungie ci hanno permesso di provare con mano Destiny 2, uno dei titoli più attesi del prossimo periodo autunnale anche grazie alle promesse migliorie che saranno apportate in tutti i campi, campagna in primis. Eccovi quindi le nostre prime impressioni hands-on!
Destiny 2 è indubbiamente tra i giochi più attesi della seconda metà del 2017. Il seguito dello shooter online di Bungie, già creatori di Halo, ha una missione molto difficile da compiere: guadagnarsi nuovi fan proponendo una campagna più robusta del precedente capitolo e offrendo un endgame più ricco. Al contempo deve far felici anche i fan di lunga data del titolo, affezionati all’eccellente gunplay e a quelle caratteristiche che hanno reso Destiny così particolare negli anni. All'E3 abbiamo potuto provare il titolo in due diverse occasioni: in versione PS4 Pro, allo stand di Activision, ed in versione PC allo stand di Nvidia.

La prima partita che abbiamo fatto, su console, era un match 4v4 nella nuova modalità Countdown. Abbiamo giocato in una mappa ambientata sulla Terra, nell’ultima città abitata del pianeta. Scopo della partita era quello di attivare o disattivare dei dispositivi esplosivi. Come attaccanti, il compito dei giocatori era quello di raggiungere i punti di controllo A, B e C per piazzare gli ordigni esplosivi e difenderli, mentre i difensori dovevano tentare di disattivarli, solitamente eliminando tutti i nemici in area. Come difensori, l’unica cosa da fare era difendere i tre punti di controllo ed, eventualmente, disattivare le bombe piazzate dai nemici. Le condizioni di vittoria erano piuttosto facili da immaginare: se le bombe fossero esplose, il team in difesa perdeva. Ma era anche possibile uccidere tutti i nemici per guadagnare immediatamente un punto. I giocatori a terra infatti andavano rianimati dai compagni di squadra, fatto che ci obbligava a tenere d’occhio l’andamento della squadra e non solo dei punti di controllo, per evitare una sconfitta immediata. La vittoria del team si otteneva su sei partite, che il nostro team ha vinto agevolmente con ben 5 lunghezze di vantaggio (per una volta!).

MX Video - Destiny 2

La seconda partita, giocata su PC, è stata decisamente più interessante. Seduti in una saletta riparata da occhi indiscreti abbiamo finalmente potuto giocare alla campagna dal gioco. Abbiamo giocato al primo livello, già mostrato da Bungie qualche settimana fa. In pratica si tratta del momento in cui la Torre viene sopraffatta da forze della Legione Rossa di Ghaul. Ci siamo quindi fatti strada attraverso una Torre in fiamme. I nemici continuavano ad arrivare sul campo di battaglia mano a mano che ne sfoltivamo i ranghi. In poco tempo abbiamo caricato la prima Super, una sorta di spada di fuoco che lancia colpi a distanza e che abbiamo usato per sconfiggere un paio di miniboss corazzati. Superato il primo ostacolo siamo saliti a bordo di una navetta che ci ha portato a bordo di una nave nemica. Qualche nemico più tardi, siamo arrivati faccia a faccia con il nuovo cattivone, Ghaul in persona, senza però poterlo affrontare. Poco più di 10 minuti di gioco che però ci hanno esaltato parecchio grazie a cut-scene molto ben fatte e un ritmo davvero incalzante che ci hanno immediatamente immerso in questa nuova cupa realtà in cui le certezze di Destiny 1 vengono infrante.

Destiny 2 assomiglia molto al suo predecessore. Sia il look-and-feel del gioco che le armi e ovviamente il gameplay ricordano tantissimo Destiny 1. La schermata principale di gestione del personaggio è identica, con i tre slot per le armi principali, secondaria e speciale che presentano lo stesso menu a riquadri a cui siamo abituati. Qualche differenza l’abbiamo notata nel sotto-menu della classe del personaggio, in cui i vari poteri speciali sono divisi per tipo e non sono più in una semplice colonna di elementi. Graficamente abbiamo inoltre notato una netta differenza tra il multiplayer su PS4 Pro e il single-player su PC: sembrano due giochi diversi. Su PC l’abbiamo giocato in 4K, con tutti i dettagli al massimo e visivamente è uno spettacolo. Esplosioni, effetti particellari, luci dinamiche… Destiny 2 è spettacolare. Su PS4 invece il titolo ci è sembrato molto più sciatto, con textures non particolarmente definite e, generalmente, il gioco aveva un look più datato rispetto alla festa di effetti speciali della versione PC. Questo però non dipende necessariamente dalle differenze hardware tra le due console: è ragionevolmente possibile che la Campagna, perché più scriptata e controllabile, abbia un maggior numero di effetti grafici abilitati. Per capire se è davvero così, dovremmo provare la modalità storia anche su console.

Il gameplay invece ci è parso molto buono come al solito. Da sempre Bungie sa proporre un gunplay d’eccellenza, e abbiamo provato le stesse identiche sensazioni che in passato. Il gioco è rapido e le abilità dei Guardiani, come il triplo salto, ci obbligano a tenere d’occhio non solo gli angoli ma anche lo spazio sopra e sotto di noi.
In definitiva, Destiny 2 ci è parso estremamente promettente. Se avete apprezzato il primo adorerete il secondo, ma anche se eravate rimasti delusi dalla modalità Campagna del primo gioco, questo nuovo titolo promette di riscattarsi. Di questa modalità abbiamo provato solo una piccola parte, ma se gli sviluppatori sapranno mantenere lo stesso ritmo fino alla fine, ci aspetta un’avventura appassionante. Ovviamente ci sono ancora parecchie incognite per quanto riguarda varietà, longevità e supporto post-lancio. Ora come ora, noi ne vogliamo di più.

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