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The Complex

Recensione - The ComplexXbox One DigitalGame

Dopo The Bunker e Late Shift, i britannici Wales Interactive continuano a proporci con The Complex un "film a bivi" per le nostre console in cui stavolta dovremo fronteggiare una pericolosa crisi biochimica in un segreto complesso sotterraneo. Vediamone le caratteristiche.

Il Gioco

The Complex ci vede seguire le vicende della dottoressa Amy Tenant, una nanobiologa inglese che, dopo aver servito al fronte curando le vittime di un attacco biochimico nello stato canaglia totalitario (e fittizio) Kindar, torna a Londra trovando fortuna nel settore privato e sviluppando per la multinazionale Kensington Corp una promettente nanotecnologia capace di risolvere molti dei problemi sanitari mondiali. Tutto va al meglio per Amy, finché in un vagone della metro di Londra una ragazza non cade a terra vomitando sangue, infetta da quelli che sembrerebbero essere proprio i nanobot sviluppati dalla dottoressa; per cercare di capire da dove venisse la ragazza e perché portasse in sé una tecnologia tanto segreta quanto pericolosa, Amy si chiude quindi nel Complesso, il protettissimo e super-sicuro laboratorio sotterraneo della Kensington insieme ad un team di specialisti che include anche una sua vecchia e scomoda conoscenza dai tempi della guerra. Ma questo è solo l'inizio dell'avventura che Amy dovrà affrontare, tra intrighi corporativi e minacce terroristiche.

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Quanto avete appena letto è la base narrativa da cui parte The Complex, la nuova opera di Wales Interactive che, come per per The Bunker e Late Shift, rappresenta forse quanto di più lontano da un "vero" videogioco possa esserci sulle nostre console, ma non per questo meno degno d'attenzione soprattutto per gli amanti del cinema e delle spy stories. The Complex è infatti un film interattivo, qualcosa di molto simile al famoso Black Mirror: Bandersnatch di Netflix, in cui mentre seguiamo la storia a schermo (fortunatamente completa di sottotitoli in italiano), veniamo chiamati ad effettuare una serie di scelte che potranno cambiare il corso del film e condurci verso scene diverse che porteranno poi ad otto diversi finali.

MX Video - The Complex

Un primo assaggio di questo meccanismo lo abbiamo all'inizio del film, quando Amy si trova al fronte per curare le vittime dell'attacco biochimico in Kindar: purtroppo c'è un solo farmaco in grado di curare le persone che hanno inalato il veleno, e lei si trova di fronte a due pazienti ma solo con una fiala di medicina rimasta. Chi deciderà di guarire? Un prompt a schermo chiede a noi di fare la scelta e questo avrà poi dei riflessi nei dialoghi che avverranno più avanti nel corso della storia. Il sistema di scelte multiple è estremamente semplice: si tratta sempre di scegliere tra due o più azioni o frasi da pronunciare nelle situazioni chiave, e dovremo farlo entro un certo tempo altrimenti il film andrà avanti con la scelta di default. Questo timer è però disattivabile dalle opzioni, così se vogliamo più tempo per decidere il film si metterà semplicemente in pausa in attesa della nostra scelta; questo torna utile anche per gli streamer, che guardando il film insieme al loro pubblico potranno attendere i suggerimenti degli utenti prima di fare una determinata scelta.

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Man mano che decidiamo come far agire e parlare la protagonista del film, cambiano le affinità che ha con i vari personaggi e questo può influenzare i successivi dialoghi; una schermata accessibile mettendo in pausa il film ci mostra l'intero cast dei personaggi, indicando quelli ancora vivi e la percentuale di affinità che abbiamo con ognuno di loro. Inoltre un grafico sottolinea anche gli elementi principali del carattere di Amy che emergono dalle nostre scelte. L'intero film dura circa un'ora e mezza, dopo di che arriveremo al finale dettato dalle nostre scelte. Una volta completata la "visione", si attiva però la possibilità di skippare qualsiasi scena già vista, cosa che ci permette così di rivedere più volte il film cambiando le nostre scelte e vedendo a quali evoluzioni queste porteranno: le nuove scene che non avevamo visto prima non sono skippabili, mentre quelle già viste possono essere saltate con la pressione di un pulsante per arrivare subito alla scelta successiva. Questo aggiunge ulteriore tempo di visione al titolo, per chi vuole esplorare tutte le possibilità.

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Amore

Una storia intrigante

- Scritta da una delle sceneggiatrici della serie TV The Handmaid's Tale, la storia di The Complex è ben fatta, intrigante e vi terrà interessati fino alla fine della storia, grazie ad un mix di intrighi corporativi e politici che si rivelano un po' alla volta. Visto che parliamo di un film interattivo, la storia è sicuramente uno degli elementi più importanti e fortunatamente da questo punto di vista i produttori non hanno fatto errori.

Una produzione di buon livello

- Anche il cast e la direzione registica del film, anche se non raggiungono i livelli dei film più blasonati, sono sicuramente soddisfacenti: tra gli attori troviamo veterani come Michelle Mylett (Letterkenny, Bad Blood) e Kate Dickie (Il Trono di Spade, Prometheus, I Pilastri della Terra) e Al Weaver (Grantchester), ed dal punto di vista di inquadrature, fotografia e scenografie tutto risulta adeguato ad una produzione di questo tipo.

Odio

Rapporto durata/prezzo non adeguato

- The Complex è un film interattivo, e come tale la durata di circa un'ora e mezza escluse le visioni successive non è male: se fosse apparso su Netflix non avrei nulla da dire. Ma essendo un "gioco" venduto a circa 13 Euro, forse ci si poteva aspettare qualcosa di più che l'esperienza di una sola serata. Se fosse stato strutturato come una miniserie TV di 3-4 episodi da 50 minuti ciascuno, allora sarebbe stato più soddisfacente.

Mancanza di un albero delle scelte

- Uno degli elementi di maggior fascino di The Complex è la possibilità di riguardare il film saltando le scene già viste e cambiando le scelte chiave. Così facendo si perde però facilmente il filo di quello che abbiamo e non abbiamo fatto; sarebbe stato molto più comodo avere un "albero delle scelte", un diagramma dalle molte diramazioni che ci mostrasse tutti i percorsi già sbloccati e quelli ancora da sbloccare, così da aiutarci nell'esplorazione dell'intera trama. Spero sia una feature che Wales Interactive prenda in considerazione per le sue prossime produzioni di questo tipo.

Traduzione talvolta approssimativa

- La traduzione italiana di sottotitoli e scelte a video è in generale buona, ma ogni tanto stride un po' a causa di termini tradotti troppo letteralmente e che non corrispondono a quanto gli attori stanno in realtà dicendo. Se avete una buona comprensione dell'inglese parlato individuerete facilmente le traduzioni fallate, mentre gli altri dovranno sopportare alcune frasi non troppo comprensibili ogni tanto; fortunatamente nulla che rovini la comprensione della trama, comunque.

Tiriamo le somme

The Complex è un intrigante film interattivo, con una storia a base di segreti ed intrighi corporativi ed una buona dose di intrecci interpersonali, dove i personaggi principali risultano essere ben caratterizzati e la produzione generale si attesta su buoni livelli. L'idea di farci scegliere la nostra strada nella storia non è nuova ma qui funziona bene, anche se la longevità avrebbe potuto giovare di maggiori contenuti. Se volete passare una serata di home cinema con i vostri cari (o amici, ma purtroppo il periodo attuale non è adatto ai party) e non sapete cosa guardare, il titolo di Wales Interactive potrebbe essere un'ottima idea purché non abbiate problemi a seguire un film in inglese con sottotitoli italiani.
7.5

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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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