RECENSIONE - High On Life 2
Il nuovo titolo di Squanch Games rappresenta il proverbiale passo più lungo della gamba. Il team ha voluto prendere la formula del primo gioco e impreziosirla con varietà e quantità, peccando in ambizione e scontrandosi con problematiche produttive che forse sono sfuggite al loro controllo. Il risultato è sicuramente più vasto e più ricco, ma anche più grezzo e imperfetto, con un gameplay loop che non ha mai veramente qualcosa di nuovo da offrire. Ciò che tiene in piedi la baracca, e che mi sento di premiare veramente, è la scrittura, le situazioni folli e i bizzarri personaggi che incontrerete. Questi sono i veri motivi che vi spingeranno ad avanzare fino ai titoli di coda, non la voglia di falciare nemici con le vostre strampalate armi, ma la curiosità di esplorare a fondo il folle universo creato dal team. Se cercate un FPS solido e dal gunplay appagante, vi consiglio di volgere il vostro sguardo altrove o di sfruttare l'abbonamento Game Pass per testarlo. Se invece siete alla ricerca di un’avventura assurda, sopra le righe e divertentissima, allora potrebbe essere esattamente ciò che fa per voi. Perché High On Life 2 è un diamante tremendamente imperfetto, ma a suo modo resta pur sempre brillante. 7.5
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