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PHYSINT - tutte le informazioni sul nuovo gioco XBOX di Kojima

Fino a ieri era uno dei progetti PlayStation più attesi, oggi è diventato a sorpresa uno dei titoli di punta di XBOX: PHYSINT è l'action-espionage con cui Hideo Kojima torna al genere che lo ha reso celebre. Un titolo che, per ovvi motivi, non abbiamo mai coperto su MondoXbox: recuperiamo quindi riportandovi tutto quello che si sa sul gioco, tra comunicazioni ufficiali e indiscrezioni: eccovi il quadro completo!
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PHYSINT è, dopo Death Stranding e OD, la terza proprietà intellettuale originale di Kojima Productions, lo studio che Hideo Kojima ha rifondato come realtà indipendente dopo l'addio a Konami nel 2015, e segna il suo ritorno a quell'azione spionistica che aveva praticamente inventato con Metal Gear, nel lontano 1987, per poi portarla al successo mondiale con la saga di Metal Gear Solid. Non è un caso, quindi, che fin dal primo giorno in tanti lo abbiano etichettato come l'erede spirituale delle avventure di Snake. Il gioco è stato svelato il 31 gennaio 2024, in chiusura di uno State of Play, con Kojima affiancato dal responsabile dei PlayStation Studios Hermen Hulst e un reveal ambientato negli studi della Columbia Pictures, a sottolineare il coinvolgimento di Sony Pictures nel progetto. In quell'occasione il game designer ricordava di aver fatto crescere il genere spionistico insieme a Sony per quasi trent'anni, e si diceva convinto che questo titolo sarebbe diventato il culmine della propria carriera, ormai prossima a toccare i quarant'anni.

Il nome PHYSINT dovrebbe essere solo provvisorio, e viene comunemente interpretato come contrazione di "physical intelligence", sulla falsariga delle sigle con cui nel mondo dei servizi segreti si indicano le diverse discipline di raccolta delle informazioni (come SIGINT, che i fan di Metal Gear Solid ricorderanno anche come nome in codice di un personaggio della serie): un riferimento, verrebbe da pensare, a un'intelligence raccolta sul campo, di persona. Al di là del titolo, Kojima ha descritto sin da subito il progetto come un action-espionage di nuova generazione, realizzato con tecnologie all'avanguardia e con i migliori talenti provenienti sia dal cinema che dai videogiochi. Pur trattandosi a tutti gli effetti di un'esperienza interattiva, a suo dire, aspetto visivo, storia, temi, cast, recitazione, costumi e sonoro saranno all'altezza di un vero film, con l'obiettivo dichiarato di abbattere il muro che separa i due media.

Poche settimane dopo l'annuncio, sul proprio canale YouTube, Kojima ha aggiunto altri dettagli, spiegando che PHYSINT sarà un gioco e un film allo stesso tempo: se una madre entrasse nella stanza mentre il figlio ci sta giocando, penserebbe che stia guardando un film, anche se lo stesso director ha ammesso di non sapere ancora fin dove sarà possibile spingersi. Nella stessa occasione ha raccontato anche la genesi del progetto: per anni i fan gli avevano chiesto a gran voce un nuovo Metal Gear, ma è stato un serio problema di salute nel 2020, che lo ha costretto a un intervento chirurgico e persino a scrivere un testamento, a fargli cambiare prospettiva e a decidere di accontentarli. Quanto alla tentazione di dedicarsi al cinema vero e proprio, sarebbe stato l'amico Guillermo del Toro a convincerlo a proseguire per la sua strada, facendogli notare che quello che realizza è, di fatto, già cinema.

Sul fronte dello sviluppo, sin dall'annuncio era chiaro che i tempi sarebbero stati lunghi: la produzione vera e propria sarebbe partita solo dopo il completamento di Death Stranding 2: On the Beach, uscito a giugno 2025, in parallelo allo sviluppo dell'horror game OD, realizzato proprio con XBOX e con la collaborazione di Jordan Peele. Lo stesso Kojima, nel maggio 2025, stimava altri cinque o sei anni di lavoro, collocando il lancio del gioco intorno al 2030-31. Le prime novità concrete sono arrivate il 23 settembre 2025, durante Beyond the Strand, l'evento di Tokyo per il decimo anniversario di Kojima Productions: qui è stato mostrato il primo poster, con un protagonista volutamente in ombra, avvolto in un soprabito e armato di mitraglietta, con alcune tetre torri sullo sfondo e lo slogan "Here comes the feeling", il cui significato resta ancora un mistero. Kojima non ha però nascosto che il progetto era in fase embrionale, con la sceneggiatura ancora da scrivere e il team concentrato su OD, arrivando a scusarsi scherzosamente col pubblico per il poco materiale da mostrare.

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La stessa serata è servita a svelare i primi tre membri del cast, tutti provenienti dal cinema: l'australiana Charlee Fraser, vista in Furiosa: A Mad Max Saga, il sudcoreano Ma Dong-seok (noto in occidente come Don Lee), star di Train to Busan e già apparso in Death Stranding 2, e la giapponese Minami Hamabe, protagonista di Godzilla Minus One, della quale Kojima si è dichiarato fan sfegatato fin dai tempi di Let Me Eat Your Pancreas. Proprio di Hamabe è stato mostrato un render realizzato direttamente nel motore di gioco, di un fotorealismo impressionante: secondo il game designer, la tecnologia impiegata sarà due o tre passi avanti rispetto a quella di OD. Resta invece top secret il volto del protagonista, il cui design sembra trarre una vaga ispirazione da Solid Snake: la sua scelta era stata rallentata dallo sciopero degli attori SAG-AFTRA, ma stando a quanto emerso durante l'evento, l'interprete sarebbe già stato individuato e verrà rivelato più avanti.

Ed è proprio l'identità del protagonista ad aver acceso la speculazione più chiacchierata attorno al gioco. Già poche ore dopo la pubblicazione del poster, in rete si è diffusa la convinzione che quella figura in ombra, dotata tra l'altro di quello che sembra un braccio bionico, abbia i lineamenti di Robert Pattinson. A dare corpo alla teoria ci sono i rapporti tra i due: Kojima e l'attore di The Batman si sono incontrati in più occasioni, e a maggio 2025 sono stati fotografati insieme al Festival di Cannes. Nel suo podcast KOJI10, il director ha poi raccontato di avergli scritto per procurarsi due biglietti per un after party del festival, ricevendoli immediatamente, e lo ha descritto come una persona squisita, evitando però accuratamente di rivelare di cosa abbiano parlato, trattandosi di cose che al momento non può dire. La teoria è tornata a circolare con forza proprio nei giorni scorsi, ma va chiarito che nessuno l'ha mai confermata, e non manca chi nel poster vede invece Jake Gyllenhaal, Eddie Redmayne o, in Giappone, Hidetoshi Nishijima.

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Qualche indizio in più sul gameplay è arrivato a dicembre 2025, in un'intervista rilasciata da Kojima in Giappone. Il director ha scherzato sul fatto che un gioco di spionaggio potrebbe realizzarlo anche dormendo: un soldato che si infiltra, viene scoperto, subisce un attacco e poi elimina i nemici uno alla volta muovendosi furtivamente è una formula che funziona sempre ed è facile da costruire. Proprio per questo, però, la vera sfida è andare oltre: PHYSINT introdurrà nuove meccaniche e proverà a superare il confine tra cinema e videogioco, coinvolgendo non solo attori ma anche maestranze provenienti dal mondo del cinema, con un risultato che, ammette lo stesso Kojima, è ancora tutto da scoprire. Il director ha aggiunto infine una riflessione piuttosto intrigante: i tempi cambiano così in fretta che le strutture sociali e i temi che intende raccontare nel gioco potrebbero manifestarsi nel mondo reale prima che il gioco sia completato.

Il 2026 doveva essere l'anno in cui il progetto sarebbe entrato nel vivo. Nel suo messaggio di inizio anno, Kojima ha spiegato che Kojima Productions avrebbe portato avanti una "seconda fase" destinata a sfociare in una "terza", lasciandosi alle spalle i continui viaggi del 2025 per concentrarsi sulla costruzione di fondamenta solide. Per PHYSINT questo significava avviare concretamente la preproduzione, con casting degli attori, scansioni e riprese in performance capture, il tutto mentre proseguivano lo sviluppo di OD e i vari progetti legati all'universo di Death Stranding, tra cui il film live action e le produzioni animate. Un anno simbolico anche per lo stesso Kojima, che nel 2026 festeggia i quarant'anni dal suo ingresso nell'industria videoludica, avvenuto nel 1986: lo stesso traguardo che aveva citato proprio presentando il suo nuovo progetto spionistico.

Ed è proprio in questa fase che è arrivato un altro rumor. Ad aprile è trapelato online un annuncio di casting legato al gioco, che risponderebbe al nome in codice interno di "Shimmer" e porterebbe la firma di Mari Ueda, fondatrice dello studio di motion capture Pivot Motion e già casting director di Death Stranding 2. L'annuncio descriveva una scena ambientata su un autobus dirottato, cercando interpreti per diversi passeggeri (una madre con un neonato in braccio, cinque adolescenti di diverse etnie e altri due uomini) e soprattutto per un antagonista dall'accento tedesco: magro, silenzioso ma intenso, sicuro di sé in modo quasi psicotico, un killer freddo e calcolatore descritto con un riferimento tanto curioso quanto eloquente al Mads Mikkelsen di Hannibal, ma con un tocco di stile in più. Le riprese sarebbero dovute partire a giugno. Nulla di tutto questo è però mai stato confermato ufficialmente, e descrizioni di questo tipo servono solo a orientare gli attori: potrebbe trattarsi anche di un cattivo secondario.

E poi, oggi, il colpo di scena. Come ha raccontato lo stesso Kojima nelle scorse ore, a metà giugno Kojima Productions ha ricevuto inaspettatamente da PlayStation Studios la comunicazione che il progetto sarebbe stato cancellato. Ritenendo PHYSINT troppo importante, sia per sé che per lo studio, il director ha passato gli ultimi tre mesi a cercare un nuovo partner, raccogliendo pareri e portando avanti trattative in diversi ambiti, fino a trovare in XBOX qualcuno con cui condividere una visione comune del futuro, e ha rassicurato i fan sul fatto che lo sviluppo prosegue regolarmente. Sony, dal canto suo, ha parlato di una decisione difficile presa dopo un'attenta valutazione, ribadendo l'ammirazione per la visione di Kojima e la solidità di un rapporto che dura da tre decenni, con l'auspicio di tornare a collaborare in futuro. Nessuna delle due parti, però, ha chiarito i motivi della rottura.

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Sul versante XBOX, l'annuncio è arrivato con un post su XBOX Wire, nel quale la CEO Asha Sharma si è detta onorata che Kojima abbia scelto XBOX per PHYSINT, indicando nella sua voglia di sfidare le convenzioni esattamente il tipo di creatività che l'azienda intende sostenere, per poi dirsi orgogliosa, sui social, di costruire entrambi i progetti insieme a Kojima in Giappone. Il director ha spiegato che la partnership si estende ora oltre OD, confermando l'impegno a ridefinire il genere action-espionage per i giocatori di tutto il mondo, e la collaborazione andrà anche oltre i videogiochi, coinvolgendo cinema e televisione, per quanto non siano ancora stati annunciati progetti specifici. Non si tratta, peraltro, di un accordo nato dal nulla: i contatti andavano avanti già da inizio anno, dall'arrivo di Sharma al posto di Phil Spencer, e ad aprile Kojima aveva fatto visita alla sede di XBOX incontrando la stessa Sharma e Matt Booty, facendosi fotografare con una misteriosa valigetta recante la scritta "XBOX for Kojima".

Sulle ragioni della cancellazione da parte di Sony, per ora, si possono fare solo ipotesi. La più diffusa è che abbiano pesato costi e tempi di un progetto ambizioso e ancora lontano dal traguardo, del quale in oltre due anni non si è visto neanche un secondo di gameplay; c'è anche chi ha provato a collegare la vicenda all'annuncio di Sony, arrivato a luglio, sullo stop alla produzione di dischi per i nuovi giochi dal 2028, tema sul quale Kojima si era detto rattristato, ma la tempistica non torna, visto che la notifica della cancellazione risale a metà giugno. Molte, in ogni caso, restano le domande aperte. Non sappiamo ancora su quali piattaforme arriverà il gioco, se sarà un'esclusiva XBOX e PC o se approderà anche altrove, tanto più che Sharma ha promesso di riportare l'esclusività console su XBOX per alcuni titoli selezionati. Anche il motore grafico è per ora in forse: il gioco avrebbe dovuto usare una versione evoluta del Decima Engine di Guerrilla, ma con l'uscita di scena di Sony è probabile che ora si viri verso l'Unreal Engine, lo stesso usato per OD.

Tirando le somme, di PHYSINT sappiamo ancora pochissimo: un genere, un poster, tre nomi del cast, un render e tante ambizioni, oltre a qualche indiscrezione tutta da verificare, a partire dalle suggestive ipotesi sull'attore che interpreterà il protagonista. Quello che è certo è che il ritorno di Hideo Kojima allo spionaggio non si è fermato, e che d'ora in avanti la sua strada passerà da XBOX, che si ritrova così con due progetti del director giapponese in cantiere. Per vederlo in azione, però, servirà pazienza: non c'è ancora una data d'uscita, prima arriverà OD, e stando alle stime fatte dallo stesso Kojima nel 2025, il lancio potrebbe avvenire intorno al 2030. Resta da capire quanto il cambio di publisher (e, probabilmente, di engine) inciderà su tempi e forma del progetto, ma una cosa è sicura: da oggi il possibile erede di Metal Gear Solid riguarda da vicino anche i giocatori XBOX, e noi continueremo a seguirlo con attenzione!

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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