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Cuphead: The Delicious Last Course - visto in anteprima

A poche settimane dal lancio, fissato per la fine del mese di giugno, il team di Studio MDHR ci ha offerto la possibilità di dare uno sguardo in anteprima all'atteso DLC di uno dei titoli platform games più apprezzati ed osannati degli ultimi anni, ovvero Cuphead. Scopriamo insieme quali novità verranno introdotte con l’espansione e quali folli avventure dovranno affrontare i tre protagonisti nella nostra anteprima.
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Se amate i platformer 2D vecchia scuola, sicuramente conoscete Cuphead. Il titolo di Studio MDHR, pubblicato nell’ormai lontano 2017, è infatti diventato rapidamente un cult e non solo grazie alla sua peculiare grafica interamente disegnata a mano che omaggia le serie animate americane degli anni trenta, ma anche per un livello di difficoltà davvero elevato rispetto agli standard attuali del genere. Non c’è quindi da stupirsi se il pubblico accolse con entusiasmo l’annuncio di un DLC ufficiale nel 2018, con il quale lo studio di sviluppo avrebbe introdotto nuovi livelli e, soprattutto, una nuova protagonista, Ms Chalice, da affiancare ai già conosciuti Cuphead e Mugman. L’espansione, che inizialmente sarebbe dovuta uscire nel 2019, è poi sparita dai radar per qualche tempo, per poi riapparire in modo più concreto alla fine del 2021 con una nuova data di uscita. Studio MDHR è consapevole che l’attesa è stata lunga e che, probabilmente, l’annuncio è stato fatto troppo in anticipo, ma gli sviluppatori sono fiduciosi di aver sfruttato al meglio tutto il tempo a disposizione, anche considerando le difficoltà legate alla pandemia, per confezionare un contenuto capace non solo di espandere l’avventura, ma anche di migliorare sensibilmente l’esperienza originale.

MX Video - Cuphead

The Delicious Last Course, questo il titolo del DLC, introdurrà nel gioco una nuova isola, che potrà essere raggiunta senza particolari difficoltà sia da chi avvia per la prima volta il gioco sia da chi ha già affrontato (e magari anche completato) il titolo principale. Una volta giunti qui, i due protagonisti si imbatteranno in Ms Chalice, o meglio nel suo spirito. La nuova protagonista, dopo essere rimasta bloccata per lungo tempo nel piano astrale, ha finalmente trovato un modo per riappropriarsi del proprio corpo grazie ai particolari biscotti preparati dal leggendario Chef Saltbaker. Questi deliziosi biscotti hanno purtroppo solo un effetto temporaneo, al termine del quale Ms Chalice viene nuovamente risucchiata nella sua prigione virtuale. Per mettere fine una volta per tutte a questo ciclo è necessario un dolce ancora più ambizioso, il quale però richiede alcuni ingredienti eccezionali che, guarda un po’, sono custoditi da alcune creature non particolarmente socievoli che vivono proprio sulla nuova isola. Inizia così un nuovo viaggio per Cuphead e Mugman, che stavolta potranno però contare anche sull’aiuto di Ms Chalice. Quest’ultima, proprio grazie al potere temporaneo dei biscotti, può infatti “sostituirsi” a uno dei due protagonisti e contribuire alla causa con le proprie abilità speciali.

Per farlo sarà necessario equipaggiare nello slot dedicato agli amuleti , che nel nuovo DLC passano dagli originali 6 a 9. Questo consente di impersonare la nuova protagonista per tutta la durata del livello e sfruttare le sue abilità uniche, come il suo doppio salto, la parata in schivata e la rotolata invincibile. L’espansione porterà con sé un paio di nuovi amuleti e tre modalità di sparo alternative, che una volta acquistate potranno essere utilizzate, proprio come Ms Chalice, non solo sulla nuova isola ma anche in tutti i livelli del gioco originale, così da offrire nuove possibilità e nuovi stimoli anche a chi ha già spolpato a dovere tutti i contenuti base. Durante la presentazione abbiamo potuto vedere all’opera Ms Chalice sia in una boss fight originale, nello specifico quella contro le due rane pugili, sia in uno scontro completamente inedito contro uno stregone capace di sfruttare a proprio vantaggio ghiaccio e neve in un’ambientazione a tema. In entrambe le situazioni la sensazione generale è che le novità introdotte, sia quelle specifiche legate alla protagonista sia quelle equipaggiabili da tutti i personaggi, vadano ad ampliare ulteriormente le possibilità a disposizione dei giocatori per rendere l’intera esperienza non solo più varia, ma anche meno ermetica per quanto riguarda il livello di sfida generale.

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A contribuire alla sensazione di novità ci pensa ovviamente anche il comparto grafico che, pur rimanendo fedele allo stile originale, sembra aver beneficiato di un lavoro di rifinitura decisamente più approfondito rispetto al passato. Il livello di qualità delle animazioni, incluse quelle dei vari NPC con i quali è possibile interagire mentre si esplora la mappa della nuova isola e degli elementi del fondale, mi è apparso sensibilmente superiore rispetto al passato e anche confrontando le due boss fight alle quali abbiamo assistito è possibile notare una discreta differenza per quanto riguarda la qualità dello stage e delle animazioni. Gli sviluppatori hanno inoltre tenuto a sottolineare che il moveset di Ms Chalice è stato creato interamente da zero, senza quindi “riciclare” nessuno degli asset alla base degli altri due protagonisti, e che il numero di singoli frame disegnati per i nuovi livelli è di gran lunga superiore a quello della produzione originale. Si tratta ovviamente di un’affermazione difficile da confermare, ma basandomi sullo scontro mostrato posso garantirvi che il risultato in movimento è davvero sorprendente anche per chi ha già passato davvero tante ore su Cuphead. Vedere il nemico svolazzare sopra la nostra testa mentre cerca di colpirci con mille oggetti diversi, tra cui anche un gigantesco pesce, per poi trasformarsi un una sorta di gigante delle nevi incrociato con un frigorifero indemoniato e poi mutare ulteriormente forma per diventare un enorme fiocco di neve mentre sullo sfondo si staglia una spettacolare aurora boreale, il tutto in un tripudio di effetti speciali e attacchi frenetici, è qualcosa di davvero incredibile.

La dimostrazione di gameplay purtroppo non andava oltre i due stage sopracitati ed è quindi difficile esprimere un giudizio più esteso su questo aspetto. Nella seconda parte della presentazione gli sviluppatori hanno però rivelato molti dettagli sui contenuti di questo DLC, incluso il prezzo che, per il nostro mercato, è fissato a 7.99€. E’ questo l’investimento richiesto per sbloccare tutti i contenuti presenti in The Delicious Last Course che proporrà, come già confermato, una serie di nuove boss fight (il numero totale non è stato confermato) affiancato a una, cito testualmente, lunga serie di sfide di abilità che, almeno a dire degli sviluppatori, metteranno alla prova le capacità dei giocatori in modo più vario e coinvolgente rispetto ai livelli a scorrimento presenti nel gioco originale, assenti nel nuovo DLC. Anche in questo caso gli sviluppatori non hanno voluto fornire maggiori dettagli per lasciare ai giocatori il brivido della scoperta, ma ci hanno assicurato che la nuova isola offrirà un adeguato numero di stage, tanti segreti da scoprire e anche un meccanismo che permetterà di guadagnare le monete necessarie per acquistare nuovi potenziamenti e nuovi amuleti in modo più “creativo” rispetto al passato. Questo aspetto giocherà ovviamente un ruolo fondamentale per quanto riguarda la longevità dell’espansione, che secondo Studio MDHR può variare da un minimo di 3-4 ore per i giocatori più esperti che si concentreranno solo sui nuovi contenuti a molte più ore per chi deciderà di completare al 100% tutti i nuovi contenuti e, magari, rigiocare anche i livelli originali sfruttando le novità introdotte.

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Il team di sviluppo ha poi fornito alcune rassicurazioni sul bilanciamento generale dell’avventura, confermando che le abilità specifiche di Ms Chalice offriranno un vantaggio sensibile solo in alcune situazioni, mentre in altre potrebbe risultare può utile utilizzare ancora Cuphead o Mugman. A garantire il giusto equilibrio e il giusto margine di personalizzazione ci penseranno poi le nuove modalità di fuoco e i nuovi amuleti, che potranno essere sfruttati per rendere ogni sfida un po’ più accessibile o, perché no, un po’ più complessa. A conferma di ciò basti pensare che per poter sfruttare le mosse standard della nuova protagonista è necessario “rinunciare” a utilizzare altri amuleti in quanto l’unico slot disponibile deve essere utilizzato per equipaggiare il biscotto che permette alla protagonista di evadere temporaneamente dal piano astrale. Allo stesso modo, la parata durante la schivata richiede un grande tempismo per risultare efficace, così da non snaturare troppo la giocabilità originale. Impersonando Ms Chalice nei livelli a bordo di un aereo i giocatori dovranno invece padroneggiare un sistema di movimento e schivata leggermente diverso rispetto a quello di Cuphead e Mugman abbinato a una tipologia di fuoco alternativa rispetto a quella standard. Durante la presentazione è stato inoltre confermato che non sono state apportate modifiche al gioco originale ad esclusione di un sistema di viaggio rapido che consente di passare da un’isola all’altra semplicemente interagendo con uno specifico NPC.

Sotto il profilo tecnico, The Delicious Last Course non si discosterà particolarmente dalla produzione originale. Al netto del maggior numero di frame e di un livello di dettaglio maggiore in alcune situazioni, il nuovo DLC sfrutterà lo stesso motore grafico originale e la stessa tecnologia utilizzata per tradurre in un videogioco tutta la magia delle serie animate degli anni Trenta. Non sono infatti previste ottimizzazioni per le console di nuova generazione, sulle quali il gioco verrà quindi riprodotto tramite retrocompatibilità con tutti i benefici che abbiamo ormai imparato a conoscere. Oltre al comparto grafico, lo studio di sviluppo ha lavorato alacremente per alzare il livello di un altro elemento distintivo di Cuphead in questo DLC, ovvero la colonna sonora. Il compositore Kristofer Maddigan ha infatti deciso di allargare il ventaglio di generi e di coinvolgere oltre 110 musicisti, pianificando di conseguenza un numero decisamente elevati di sessioni di registrazione con piccoli gruppi per far fronte alle difficoltà dovute alla pandemia. Prima di concludere la presentazione il team ha inoltre confermato che stanno valutando la possibilità di rilasciare un’edizione fisica che includa anche il nuovo DLC, con novità in merito in arrivo tra 2/3 mesi, e che lo studio, una volta conclusi i lavori su questa espansione, si sposterà su nuovi progetti. Ovviamente è ancora presto per rivelare eventuali dettagli in merito, ma hanno comunque voluto sottolineare che intendono continuare a lavorare su progetti in linea con lo stile che gli è più familiare e che sperano di poter rivelare qualche informazione in più in un futuro non troppo lontano.

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In definitiva, posso sicuramente dire di essere uscito fiducioso dalla presentazione. Se da un lato il poco gameplay mostrato e l’impossibilità di testare con mano le novità introdotte rendono difficile esprimere un giudizio più esteso su un gioco di questo tipo, dall’altro la sensazione è comunque che The Delicious Last Course possa rappresentare la giusta aggiunta all’esperienza originale, che non aveva effettivamente “bisogno” di aggiunte, ma che, con poche modifiche mirate, potrebbe avere ancora tanto da esprimere sia per chi ha già consumato più di un pad (e di un calendario) sull’avventura originale sia per chi, per un motivo o per un altro, non è mai riuscito a giocare uno dei platform più belli e soddisfacenti degli ultimi anni. Da questo punto di vista, la possibilità di sfruttare tutte le novità non solo nei nuovi livelli ma anche negli stage originali potrebbe inoltre essere la vera chiave di volta del nuovo DLC, nonché il motivo principale che potrebbe spingere ai fan a tornare sul gioco dopo quasi 5 anni. Fortunatamente non dovremo attendere ancora a lungo per capire se buone impressioni troveranno riscontro anche nella realtà. L’uscita del nuovo contenuto è infatti fissata per il 30 giugno, il che offre a tutti i giocatori un tempo adeguato per prepararsi in modo adeguato all’uscita rispolverando il gioco originale.

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L'autore

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Classe 1985 e cresciuto a pane, Commodore e Amiga, nel 1991 riceve il suo primo NES e da allora niente è più lo stesso. Attraversa tutte le generazioni di console tra platform, GDR, giochi di guida e FPS fino al 2004, quando approda su Xbox. Ancora oggi, a distanza di anni, vive consumato da questo sentimento dividendosi tra famiglia, lavoro, videogiochi, corsa, cinema e serie TV, nell’attesa che qualcuno scopra come rallentare il tempo per permettergli di dormire almeno un paio d’ore per notte.

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