Recensione - LEGO Rock Band
di
Giuseppe Genga / Neural
P 4 dic 2009
Il Gioco
Tra le novità principali troviamo la modalità Superfacile, che permette a chiunque si eseguire le canzoni senza prestare attenzione alle note a schermo ma semplicemente "plettrando" sulla chitarra, cantando a squarciagola oppure colpendo a caso i pezzi della batteria. C'è poi una modalità di gioco libero in cui suonare le versioni accorciate delle canzoni presenti, per veloci attimi di divertimento istantaneo. La modalità principale è la Storia, che ci vede suonare le varie canzoni introdotte da delle sequenze animate aventi per protagonisti i simpatici personaggi LEGO impegnati in avventure diverse: man mano che otteniamo punti vengono sbloccate nuove storie e si procede nel gioco. Non manca ovviamente la possibilità di creare e personalizzare il proprio personaggio, ovviamente rappresentato da uno dei simpatici omini di plastica LEGO, modificabile con le varie componenti sbloccabili man mano che si avanza nella storia. E' presente anche un'area decorabile con vari oggetti guadagnati nel gioco, dalla quale rivedere anche i filmati della storia.
Il gioco non offre una modalità multiplayer online, ma direi che in questo titolo specifico non è un gran problema: il pubblico a cui è indirizzato è quello delle famiglie e dei più piccoli, una fascia di giocatori sicuramente più interessata al gioco in compagnia tra le mura domestiche e che, anzi, potrebbe avere problemi a conforntarsi con la grande gamma di giocatori presenti sul Live.
Amore
LEGO + Rock Band
- Ammetto di non essere mai stato un grande fan dei giochi a marchio LEGO, ma è innegabile come questo coloratissimo mondo sia riuscito a trasformare un genere che si è sempre preso molto sul serio. Alcune scenette in stage speciali come quello di Ghostbusters, o l'apparizione sul palco delle versioni a mattoncini di miti del rock come i Queen, vi strapperanno più di un sorriso. Il tutto unito alla solidità del gameplay di Rock Band: una garanzia.Pop music
- Alcune delle canzoni presenti nella tracklist sono perfette per divertirsi in compagnia: pezzi come "Kung Fu Fighting", "The Final Countdown", "Ghostbusters" e "We Are the Champions" sono davvero irresistibili, capaci di trascinare all'istante famiglia e amici in diverti esibizioni di gruppo.Superfacile
- Ottima idea l'inserimento della modalità Superfacile, che permette anche a un bambino piccolo (provato con mio figlio di 3 anni!) di divertirsi e completare una canzone facendo finta di suonare davvero. Oltre a questa modalità sono state introdotte altre accortezze come la cassa automatica per la batteria o l'impossibilità di fallire una canzone (al costo di non ottenere guadagni in punti però), il tutto mirato a rendere il gioco più leggero e meno impegnativo per i non esperti.Odio
Tracklist
- Nonostante il gioco presenti alcune canzoni particolarmente adatte a bambini e famiglie, la maggior parte non sono pezzi famosissimi o adatti ai gusti dei più piccoli. Sarà magari un fatto culturale: visto che il titolo è concepito in USA molte sono magari canzoni più conosciute oltreoceano, ma mi sarei aspettato un maggior numero di pezzi scanzonati, del tenore di "Y.M.C.A." dei Village People o qualcosa di Mika. Inoltre il numero complessivo delle canzoni presenti è piuttosto basso, 45, e questo fa si che nel corso della modalità Storia siamo costretti a risuonare più volte le stesse canzoni, aggiungendo una certa ripetitività al gioco.Niente LEGO-chitarra!
- Quando LEGO Rock Band fu annunciato inizialmente, molti immaginavano che sarebbe stato venduto con degli strumenti - perlomeno la chitarra - personalizzati in stile LEGO, coloratissimi, con tasti a mattoncini e così via. Così non è stato, ed è un vero peccato: una chitarra del genere avrebbe giustificato l'acquisto dell'intero gioco da parte dei fan di titoli musicali. Non è propriamente un difetto del gioco, ma è un peccato che Warner si sia fatta sfuggire questa occasione.Tiriamo le somme
LEGO Rock Band compie diversi passi avanti nella direzione del rendere più fruibile un titolo musicale a famiglie e bambini, soprattutto per le semplificazioni introdotte nel gameplay e ovviamente grazie al colorato mondo a mattoncini LEGO. Il gioco si perde però nella lista di canzoni disponibili, troppo ridotta e povera di vere hit pop, di quelle che chiunque può riconoscere anche da pochissime note e che spingono istantaneamente ad essere suonate, cantate e ballate. Così com'è rimane uno sforzo incompleto, difficilmente suggeribile agli appassionati del genere e non troppo attraente per gli altri. Rimane comunque una via percorribile se volete regalare un gioco musicale ad un bambino sotto i 10 anni, purchè vi ricordiate però di acquistare a parte anche una chitarra-controller, non compresa nel gioco. 7.2›






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