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Fairytale Fights

Recensione - Fairytale Fights

Cosa accadrebbe se le più famose fiabe per bambini diventassero violentissime e sanguinarie? Playlogic cerca di dare una risposta a questa domanda con il suo Fairytale Fights, che abbiamo analizzato in dettaglio nella nostra recensione.

Il Gioco

Fairytale Fights ci racconta la storia di Biancaneve, l'Imperatore Nudo, Cappuccetto Rosso e Jack del fagiolo magico alle prese con un "calo" di popolarità nel regno di Taleville. Tutto questo a causa di un misterioso quanto popolare personaggio che ha preso il posto dei quattro protagonisti nei cuori della gente. Nei panni dei quattro eroi, siamo chiamati a svolgere diverse missioni per recuperare la popolarità perduta attraverso 22 livelli ispirati alle più famose fiabe, popolati da innocenti creature liberamente "affettabili" e versioni riviste in chiave malvagia di personaggi famosissimi come Mastro Geppetto, Pinocchio, Il Pifferaio magico, Hansel e Gretel ed altri.

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Dopo una spassosa introduzione che vede i quattro eroi spodestati in popolarità dal misterioso e biondo personaggio, veniamo introdotti a Taleville, la nostra città-base che funge da menu interattivo. Qui possiamo attivare dei libri che rappresentano statistiche ed opzioni, comodamente raggiungibili anche da un menu rapido richiamabile con il tasto Start. A Taleville è presente anche una banca dove versare i nostri soldi, un imbalsamatore dove controllare quante vittime abbiamo mietuto ed uno scultore che può erigere, a pagamento, una nostra statua. I soldi guadagnati possono essere spesi anche durante le missioni in appositi pozzi dei desideri per ottenere armi, energia ed altri power up.

Da uno dei libri del villaggio inizia la nostra avventura, che man mano prenderà una piega ben precisa e più grande e grave di quanto ci aspettassimo: il mondo delle fiabe è in grave pericolo e non c'è occasione migliore per noi di dimostrare il nostro valore. In ogni momento è possibile tornare al villaggio e cambiare il personaggio utilizzato, ma questo non influisce sulla storia. Le meccaniche di gioco mixano quelle tipiche dei picchiaduro a scorrimento e dei platform games, con la novità che per attaccare bisogna usare lo stick analogico destro muovendolo nelle varie direzioni mentre siamo di fronte al nemico. E' possibile inoltre raccogliere oggetti sparsi nei livelli per usarli come armi: se ne trovano davvero tantissimi, dal semplice bastone di legno fino ad arrivare a molte armi da taglio ed alcune da fuoco come balestre e fucili. Come nella migliore tradizione platform, i livelli sono stracolmi di forzieri da aprire contenenti tesori, energia da recuperare, armi ed ampolle acide, gelanti ed esplosive. Queste possono essere raccolte e lanciate contro i nemici, con risultati esilaranti ma mortali anche per noi, quindi bisogna fare molta attenzione. Nella parte alta a sinistra dello schermo, oltre alla classica barra dell'energia prende posto una barra dorata che si riempie man mano che affettiamo i nostri nemici: quando questa raggiunge il massimo possiamo usare un attacco speciale ci mostra un primo piano del nostro personaggio mentre massacriamo i nostri nemici affettandoli in mille pezzi in maniera molto cinematografica.

Amore

Visuali da favola

- Questo è il punto forte del titolo di Playlogic: Fairytale Fights è visivamente splendido, coloratissimo, curato e ricercato. Sembra quasi di rivivere tutte le fiabe che almeno una volta nella vita abbiamo ascoltato. Anche i protagonisti, seppur buffi e sadici, sono realizzati con uno stile originale e curato, vederli muoversi in splendide e vive ambientazioni è una gioia per gli occhi. Per la prima volta l'Unreal Engine 3 è stato usato per la realizzazione di un titolo decisamente diverso dai soliti ed abusati FPS/sparatutto ai quale siamo stati abituati, producendo delle visuali davvero spettacolari.

Multiplayer cooperativo

- Giocandolo fino a quattro persone in locale o su Xbox Live, Fairytale Fights aumenta notevolmente il divertimento e la durata complessiva, purtroppo non altissima.

Musiche ed effetti sonori

- Anche se leggermente ripetitiva, la colonna sonora è gradevole e sempre adatta alle fasi di gioco. Gli effetti sonori come il canto degli uccellini ed il suono dei vari affettamenti sono decisamente riusciti e molto d'atmosfera.

Splatter a go-go

- Un gioco ambientato nel mondo delle fiabe in cui è possibile ammazzare qualsiasi creatura (anche innocenti coniglietti e principesse) è il sogno segreto di qualunque videogiocatore medio. Se poi il tutto è amplificato da una esagerata componente splatter, in cui è addirittura possibile scivolare sui fiumi di sangue versato dai nostri nemici, allora è assolutamente da provare.

Cameo malvagi da altre fiabe

- Forse i nostri quattro eroi non saranno così buoni, ma almeno combattono per la loro notorietà e per una giusta causa. Nel corso dei livelli però intriamo sotto forma di boss delle guest star in versione malvagia provenenti da altre fiabe. Preparatevi a combattere un Mastro Geppetto che muove la mortale marionetta di Pinocchio, Hansel e Gretel in versione gemelli siamesi e molti altri. Oltre che realizzati benissimo, alcuni di loro sono decisamente divertenti da abbattere.

Odio

Game design, questo sconosciuto

- Fairytale Fights è stato concepito come un hack'n'slash frenetico, veloce e spesso caotico, e non è possibile trovare ancora oggi una telecamera che va a nascondersi dietro alberi ed oggetti in primo piano facendoci perdere di vista il nostro personaggio. Le fasi platform poi sono semplicemente agghiaccianti, i personaggi tendono a scivolare così tanto che è addirittura difficile prendere le monete lasciate dai nemici morti prima che spariscano, immaginate quindi le fasi in cui bisogna saltare senza cadere in torrenti o burroni. La morte è sempre dietro l'angolo, ad esempio c'è una sezione in cui bisogna transitare su una pista di atletica cercando di evitare dei soldati impegnati in gara: la cosa sarebbe simpatica se non arrivassero da dietro a velocità quadrupla, e quindi impossibili da evitare.

Vite infinite

- Ogni volta che veniamo uccisi, il nostro personaggio perde un tot di soldi. All'inizio, visto che non c'è un contatore di vite, pensavamo che quando saremmo arrivati ad avere zero denaro il gioco finisse, ma purtroppo non è così e si può rinascere all'infinito dall'esatto punto in cui si è morti. La sfida viene a mancare, la strategia a questo punto scende a zero e la ricerca di ampolle energetiche non serve: basta soltanto premere A prima che il contatore arriva a zero et voilà, è come se non fossimo morti. Nella gara menzionata prima, ci è capitato di morire almeno 20 volte in 3 minuti, ma siamo passati lo stesso senza usare una strategia o ragionare sugli schemi di gioco: bastava premere A di continuo e sperare di fare qualche metro prima di morire nuovamente.

Rallentamenti e tearing

- In molte fasi la telecamera stenta a seguire il personaggio in modo fluido. Questa infatti provoca talvolta dei fastidiosi rallentamenti con effetti di tearing (il "taglio" orizzontale dello schermo) a volte anche molto pesanti.

Durata limitata e ripetività

- A livello intermedio, Fairytale Fights dura una decina di ore, non moltissimo. E' presente una buona modalità cooperativa a quattro giocatori, ma purtroppo sul Live si trovano pochissime partite. L'unica soluzione per allungare la longevità del titolo è trovare tre amici e giocare l'avventura in locale. Viste le meccaniche tipicamente hack'n'slash, da soli è facile stancarsi: i livelli sono splendidi da vedere ma la ripetività è sempre dietro l'angolo.

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Tiriamo le somme

Fairytale Fights parte da una splendida idea di base ed ha mostrato come il team Playlogic abbia ottimi artisti capaci di produrre mondi bellissimi: purtroppo però ha evidenziato anche come tanti sforzi possano essere vanificati da un pessimo game design o magari da semplice inesperienza. Sembra di essere tornati agli arbori del 3D, quando i programmatori avevano grandissimi problemi a creare una telecamera che seguisse in modo perfetto il nostro alter ego, partorendo titoli caotici, insipidi e frustranti, da mal di testa. Peccato davvero, perchè Fairytale Fights mostrava delle ottime potenzialità: se vi capita di trovarlo a prezzo economico comunque dategli un'occhiata, soprattutto se avete degli amici con cui giocarlo. 5.7

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L'autore

autore

Nasce nel 1979, dopo qualche mese vede Galaxian e da allora è amore per i vg. Da quando negli anni 80 il fratello maggiore acquista un Commodore 64, ha comprato praticamente tutti i videogiochi e le console che poteva permettersi e che ancora conserva gelosamente. Nel 2005 conosce Neural proponendosi come recensore, e da lì in poi oltre ad una collaborazione è nata una grande amicizia.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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