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Street Fighter IV

Recensione - Street Fighter IV

Dopo quasi un ventennio dall'arrivo nelle sale giochi di Street Fighter II: The World Warrior e dopo un terzo episodio (Street Fighter III: New Generation) passato un po' in sordina, arriva, ormai assente da dodici anni, un nuovo episodio della saga che diede vita a un vero e proprio trend videoludico. Saprà Street Fighter IV riportare alla nostra mente i bei vecchi momenti ormai passati e allo stesso tempo impressionarci come ci si aspetta da un titolo di nuova generazione? Scopritelo nella nostra recensione dedicata all'ultima fatica di Capcom.

Il Gioco

Street Fighter IV ci riporta ai tempi in cui, assidui frequentatori di sale giochi, ci si recava a spendere la famosa paghetta settimanale in una decina di partite con il nostro cabinato preferito. Il tuffo nel passato, dobbiamo ammetterlo, si sente parecchio: è così che ritornano gli storici protagonisti della serie, davvero tutti quanti, accompagnati da ben cinque nuovi arrivi. Troviamo Abel, Crimson Viper, Rufus, El Fuerte e Seth (quest'ultimo sbloccabile) al fianco di vecchie glorie come Ryu, Ken, Chun-Li e l'immancabile Guile, impegnati nell'ultimo torneo di arti marziali organizzato da quel che rimane di Shadoloo, organizzazione criminale che risponde agli ordini di Mike Bison. La storia, come al solito abbastanza pretestuosa, ci viene proposta sotto forma di spezzoni di anime purtroppo a volte mal caratterizzati e troppo corti, ma che riescono comunque nel loro scopo di delineare gli eventi che ruotano intorno ad ognuno dei nostri beniamini.

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Il gameplay del gioco, arricchito da alcuni importanti elementi come il focus attack, un attacco speciale che permette di parare subito il primo colpo subito durante l'animazione, risulta in ogni caso davvero identico ai predecessori: un piano di gioco bidimensionale come ai vecchi tempi, mosse speciali e la possibilità di eseguire combo fanno da padrone nell'ultimo titolo della saga. Ovviamente dotato di modalità di sfida vs, sia online che non, il gioco presenta le più classiche opzioni del genere picchiaduro oltre a modalità di gioco Arcade e Allenamento. La modalità Sfida invece ci permette di affrontare determinate sfide dove dovremo soddisfare determinati requisiti per passare al livello successivo e sbloccare costumi, icone o titoli da dare al vostro lottatore/profilo. E con l'introduzione del gioco online, Street Fighter IV diventa pressocchè infinito: gli appassionati che prima popolavano le sale giochi si possono ora sfidare online grazie al sistema di matchmaking che ci permetterà di trovare l'avversario più adeguato in base alle nostre statistiche.


Amore

Stile

- Inconfondibile fin dalla prima partita, lo stile di Street Fighter IV non può passare inosservato anche all'occhio del più critico dei videogiocatori: se avete amato la serie, amerete per forza anche questo episodio che riesce a trasmettere emozioni, vecchie e nuove, grazie ad una veste grafica completamente rinnovata e quasi da cartone animato. I modelli poligonali dei personaggi sono davvero ben fatti ed esprimono tutto il carattere di ognuno dei lottatori che si affronteranno sulla nostra console.

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Audio

- L'intero comparto audio del titolo Capcom merita davvero di essere premiato. A fianco ai soliti effetti e al parlato, campionati in maniera eccellente, trovano spazio delle tracce davvero eccellenti che ci accompagneranno in ognuna delle arene del gioco. D'atmosfera e ben adeguate al gioco, le tracce audio sono tantissime dato che, come molti noteranno, vi sono anche tutte le “vecchie” musiche in versione remixed, cosa che farà sicuramente contenti i puristi della serie.

Arcade Stick e Fighting Pad

- Se volete davvero godervi l'esperienza che sa dare Street Fighter IV allora, a parer nostro, dovrete munirvi di una delle due periferiche sopracitate. Il Fighting Pad, disponibile in diverse versioni che variano solo per l'immagine che fa da sfondo al controller, è sicuramente un ottimo sistema di controllo, preciso e accurato come non avremmo immaginato. Per i puristi del gioco da casa l'acquisto è davvero consigliato, dato che vi permetterà di eseguire le combinazioni più complesse in modo molto meno impegnativo. Nonostante il Fighting Pad sia un'ottima periferica, l'Arcade Stick ha conquistato sin dalla prima partita il primo posto, se dovessimo parlare di “classifica” riguardo ai sistemi di controllo. Il feeling col gioco arriva davvero ai massimi livelli ed eseguire le combinazioni più difficili non è mai stato così divertente e appagante: l'esperienza diventa davvero completa.

Odio

Joypad

- Come volevasi dimostrare e come tutti si aspettavano, la croce direzionale del pad di Xbox 360 è davvero terribile con questo gioco: imprecisa, macchinosa e mai veramente immediata, richiede una buona dose di incontri sulle spalle del giocatore per essere usata al meglio. Il problema è che questo “meglio” non vuol dire mai avere il totale controllo sul lottatore: è vero, una combinazione errata può capitare anche ai migliori ma, se volete giocare e sapete giocare davvero bene, non accanitevi più di tanto... non siete voi il problema. Ovviamente, la stragrande maggioranza dei gamers lo userà come scelta primaria dato il costo elevato delle periferiche di cui abbiamo parlato poc'anzi.

Difficoltà

- Street Fighter IV non è difficile, è impossibile. Il sistema con cui viene regolata la difficoltà è molto accurato e va da un banale e semplice “ultra facile” ad un improbabile quanto impossibile “ultra difficile”. Il problema sta proprio nel portare a termine il gioco ad un livello sopra a quello definito “medio”, che risulta già abbondantemente complesso. Potrete arrivare fino allo scontro finale e lì bloccarvi per ore: Seth metterà a dura prova i vostri nervi sapendo sempre come contrattaccare e come anticiparvi, facendovi davvero perdere la pazienza. A meno che non siate davvero bravi, vi consigliamo di non perderci la pazienza e di divertirvi invece con gli amici.

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Tiriamo le somme

Street Fighter IV è un salto indietro nel tempo di ben diciotto anni, tenendo saldamente un piede ai giorni nostri: un ottimo comparto tecnico, sia sonoro che visivo, accompagna il più classico dei gameplay unito ad alcune aggiunte che ne fanno un vero e proprio gioco della nuova generazione. Street Fighter IV riesce ad evitare quella sensazione di già visto nonostante risulti un prodotto molto simile ai predecessori. E' questa miscela di nuovo e classico che lo rende uno dei picchiaduro più divertenti di sempre: se avete qualche amico con cui confrontarvi o un abbonamento Live Gold, difficilmente riuscirete a toglierlo dalla console. Gli appassionati della saga avranno qualche spesa in più da effettuare per un Fighting Pad o Arcade Stick, ma non rimarranno assolutamente delusi da quest'ultima fatica Capcom che sa stupire, coinvolgere e senza dubbio divertire. 9.0

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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