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Pool Nation

Recensione - Pool Nation

di TheFury87 P 1 nov 2012
A pochi mesi di distanza dalla sua fondazione, il piccolo studio inglese Cherry Pop Games fa il suo debutto assoluto sul mercato con Pool Nation, simulatore di biliardo approdato su Xbox Live Arcade. Gioco da bar amato da tutte le generazioni e che non sembra mai passare di moda, il biliardo ha avuto nel corso degli anni decine di trasposizioni videoludiche più o meno riuscite: puntando tutto su originalità e varietà, riuscirà questo nuovo titolo a ritagliarsi uno spazio tutto suo?

Il Gioco

Per tentare di distinguersi dalle decine di simulatori di biliardo che hanno popolato cabinati da sala giochi, PC e console negli ultimi 25 anni, gli sviluppatori inglesi di Cherry Pop Games non potevano far altro che uscire dal seminato e provare ad offrire un prodotto originale e diverso da tutto quello che abbiamo visto fino ad oggi: e dal punto di vista della varietà, Pool Nation fa decisamente il suo lavoro. La caratteristica principale di questo nuovo titolo è infatti il gran numero di varianti di gioco disponibili: in “Palla 9” è necessario imbucare una dietro l’altra le biglie in ordine crescente, in base al numero riportato su ciascuna di esse; in “Palla 8” bisogna imbucare tutte le proprie biglie (“mezze” o “piene”) prima di poter vincere la partita imbucando la palla 8; in “Palla 3” si deve cercare di mandare in buca le 3 biglie utilizzando un numero minore di tiri rispetto all’avversario; in “Dritto” ogni biglia imbucata vale 1 punto, vince chi arriva per primo a 30; in “Rotazione” ogni biglia imbucata vale quanto il numero stampato su di essa, vince chi arriva per primo a 61; in “Golf” bisogna imbucare ogni biglia nella buca indicata a schermo; in “Velocità” è necessario imbucare tutte le biglie nel minor tempo possibile; infine, in “Assassino” si ha 1 solo tiro a turno, ed ogni volta che non si riesce ad imbucare una biglia si perde una vita. In modalità a giocatore singolo, ognuna delle prime due varianti (Palla 8 e Palla 9) dispone di un Tour che offre la bellezza di 48 partite, alle quali si aggiungono alcune partite Bonus nelle altre varianti di gioco che servono a sbloccare i numerosi collezionabili, tra cui nuove decalcomanie per i tavoli, set di biglie e nuove stecche.

Ogni partita si gioca contro un avversario diverso e offre 3 obiettivi secondari da raggiungere (del tipo “Manda in buca 3 biglie consecutivamente” o “Imbuca una biglia con un Tiro di Abilità”) che servono a sbloccare le partite Bonus sopra citate. La seconda ed ultima modalità per giocatore singolo è la cosiddetta Endurance, in cui il tavolo si riempie di biglie man mano che passa il tempo: il nostro obiettivo è quello di sopravvivere il più possibile, imbucando biglie in sequenza prima che le palle sul tavolo raggiungano quota 24. Inanellando “combo” di imbucate consecutive, si attiva una funzione di stop del tempo che blocca momentaneamente l’arrivo di nuove biglie sul tavolo. Tutte le varianti sono affrontabili anche in multiplayer locale, mentre in quello online non sono disponibili “Golf” e “Velocità”. A livello di gameplay, Pool Nation non offre niente di rivoluzionario: come per tutti i titoli del genere, basta scegliere angolo, effetto e potenza del tiro con la possibilità di attivare e disattivare la classica proiezione grafica che mostra prima di effettuare il colpo dove andranno le biglie.

Amore

Varianti per tutti i gusti

- Il buon numero di varianti di gioco è certamente il punto forte di Pool Nation: alla lunga un gioco come il biliardo, se giocato in una sola variante, finirebbe inesorabilmente per stancare. Ma la possibilità di sfidare gli amici in così tante varianti di gioco allunga notevolmente la longevità di questo titolo, offrendo stimoli sempre nuovi per continuare a giocare: se lo scopo di Cherry Pop Games era quello di offrire un titolo originale e variegato, l’obiettivo è stato certamente raggiunto.

Grafica scintillante

- Decisamente buono il lavoro compiuto dallo studio inglese per quanto riguarda la resa grafica delle biglie, del tavolo di gioco e dell’ambiente circostante: le sfere brillano, rotolano e rimbalzano sfiorando il fotorealismo, mentre le sponde del tavolo si deformano impercettibilmente come nella realtà ogni qualvolta vengono colpite con una certa forza. Anche i numerosi ambienti, seppur facciano esclusivamente da contorno e utilizzando l’inquadratura dall’alto non si vedano nemmeno, sono stati riprodotti con grande cura e con un elevata qualità; insomma, se pensiamo che si tratta di un titolo per Xbox Live Arcade, la qualità grafica è davvero elevata.

Odio

Struttura dei tour

- Dal mio punto di vista, i due Tour da affrontare in modalità Single Player si potevano strutturare in maniera diversa, in modo da offrire una varietà leggermente maggiore: invece di includere 48 partite da giocare in un’unica variante con solo l’aggiunta di qualche sporadica partita di tipo diverso, sarebbe stato più interessante creare anche solo un unico Tour, ma equilibrando il numero di partite da giocare in ciascuna variante. Invece, per come la modalità è strutturata, il gran lavoro fatto da Cherry Pop Games nel creare così tante varianti finisce quasi per essere oscurato dal gigantesco numero di partite da affrontare obbligatoriamente nelle varianti “Palla 8” o “Palla 9”.

Traduzione impresentabile

- Davvero pessimo il lavoro fatto di traduttori, sempre che siano stati dei veri traduttori a trasporre in italiano le varie diciture: leggendo infatti alcune parole o frasi, sembra che l’intero lavoro di traduzione sia stato fatto da qualcuno che non abbia la minima conoscenza della nostra lingua. Infatti, seppur sia possibile chiudere un occhio su qualche errore di battitura o qualche piccolo errore di traduzione, è davvero impossibile rimanere indifferenti quando si legge che per vincere è necessario “invasare” le buche, o che bisogna completare una “visita” per ottenere più punti! Per fortuna il gioco del biliardo non necessita di grandi spiegazioni e quindi questi errori di traduzione non hanno conseguenze dirette sul gioco, ma è inaccettabile che al giorno d’oggi sia ancora possibile leggere certe storpiature della nostra lingua.

Tiriamo le somme

In definitiva, Pool Nation è un gioco divertente, variegato, tecnicamente eccellente e tutto sommato originale se confrontato ad altri esponenti dello stesso genere. Tuttavia, si tratta pur sempre di un “semplice” simulatore di biliardo, che seppur offra qualche novità (soprattutto dal punto di vista delle varianti di gioco), non porta niente di rivoluzionario a livello di gameplay, né è in grado di emozionare particolarmente. Si tratta di un gioco che potrebbe piacere sia agli appassionati di biliardo che ai novizi, ma sempre e solo per qualche partita veloce nei ritagli di tempo. 7.7

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L'autore

Nato con il joypad in mano e cresciuto a pane e Final Fantasy, nel 2006 entra a far parte dello staff di MX. Alla costante ricerca di gemme nascoste del mercato videoludico, con il tempo si specializza soprattutto nella recensione di tutti quei titoli che ogni giocatore sano di mente lascerebbe a marcire sugli scaffali dei negozi.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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