MondoXbox

Live your
passion!

Hydro Thunder Hurricane

Recensione - Hydro Thunder Hurricane

Dopo l’inaugurazione del Summer of Arcade 2010 con Limbo, il testimone passa ora a Hydro Thunder Hurricane, seguito del racing game sviluppato da Midway Games nel 1999 che fa delle imbarcazioni dei veri e propri bolidi da corsa. Vector Unit sta per proporci una versione arcade next-gen con nuovi e vecchi tracciati e supporto multiplayer. Dopo averlo provato in anteprima, eccovi il nostro parere sul gioco.
 

Il Gioco

 Hydro Thunder Hurricane è un racing game di stampo arcade che fa dell’acqua il suo elemento principale: non dovremo infatti guidare delle auto o moto, bensì delle imbarcazioni e dovremo anche essere accurati nello scegliere quale di queste “barche da corsa” sarà più adatta ad un tipo di tracciato rispetto a un altro perché ognuna di esse, oltre ad avere una classe specifica (Esordiente, Pro ed Esperto), presenta anche caratteristiche differenti che potranno avvantaggiare o svantaggiare il giocatore nelle diverse mappe in cui andrà a gareggiare.
 
  • img
  • img
  • img


Il gioco propone un’ampia gamma di modalità da affrontare in singolo tra cui la classica “Gara” in cui dovremo battere i nostri quindici avversari e guadagnare quanti più crediti e trofei possibili per poter affrontare le sfide successive. In “Superslalom” e in “Sfida” invece il giocatore si trova da solo sui tracciati con lo scopo di completare degli obiettivi: nella prima modalità è necessario terminare il circuito entro diversi limiti di tempo (a seconda di quale medaglia si voglia ottenere) superando dei checkpoint che, se mancati, aggiungeranno dei secondi di penalità, mentre per la seconda l’unica variante è costituita da delle bombe in acqua che vanno evitate. In “Campionato”, infine, il giocatore deve superare di seguito diversi tipi di gare per poi ottenere un punteggio finale che potrà corrispondere al terzo, secondo o primo posto.
 
Hydro Thunder Hurricane offre anche due modalità online competitive fino ad un massimo di otto giocatori il cui unico scopo è quello di terminare il circuito per primi, individualmente nelle classiche gare o come squadra in “Anatra di gomma”, unica variante che pone due squadre in lotta per cercare di far tagliare il traguardo alla propria anatra guidata attraverso la mappa da un giocatore reale designato come leader, prima dell’inizio della gara, dalla propria squadra.
 

Amore

 

In giro per il mondo

- Il gioco offre otto mappe in totale, ognuna delle quali è ambientata in una diversa parte del globo. Si parte dal Lago Powell nel deserto dello Utah, passando per un’isola incontaminata nelle Hawaii e per la Senna di Parigi, fino ad arrivare alla misteriosa Area 51 nel Nevada. Oltre che graficamente gradevoli, anche se a volte sono presenti delle evidenti compenetrazioni tra imbarcazioni e ambiente circostante, ogni tracciato, che può anche mutare nel corso del gioco, è vario e non offre mai un singolo percorso bensì diverse scorciatoie che, se sfruttate ottimamente, porteranno il giocatore alla vittoria.
 

Volare con turbo e super salti

- Una delle componenti più divertenti del gioco è l’utilizzo del bonus “Turbo” che permette alle nostre barche di andare più veloci, di poter saltare ostacoli o arrivare su scorciatoie sopraelevate altrimenti irraggiungibili. Se attivato nei pressi di un super salto, al termine di una cascata o prima di un dirupo, il turbo vi farà letteralmente volare sopra gli altri offrendovi anche una gradevole visuale dell’ambiente circostante, lasciandovi a volte a bocca aperta.
 

Un pizzico di strategia

- Ogni tracciato presenta caratteristiche differenti dagli altri ed è per questo necessario saper scegliere anche l’imbarcazione adatta. Ogni volta che ne andremo a scegliere una ci verrà fornita una scheda tecnica con diverse voci: “Accelerazione” indica quanto il nostro bolide è potente, e nelle gare Superslalom è meglio non esagerare perché bisognerà dare più importanza alla precisione; “Velocità massima” indica la spinta della barca mentre usiamo il bonus “Turbo”; la “Manovrabilità” è invece fondamentale nelle gare ad obiettivi e in quei circuiti dove sono presenti molte deviazioni o ostacoli pericolosi, mentre “Controllo aereo” indica quanto l’imbarcazione è manovrabile durante i super salti.

  • img
  • img
  • img


Odio

Quanti crediti mi servono?!

- Hydro Thunder Hurricane è basato su un sistema di crediti, derivati dai trofei acquisiti o dai campionati positivamente conclusi, che vi permetterà con il passare del tempo di sbloccare modalità, nuove sfide, campionati e soprattutto nuovi circuiti. Vi capiterà durante le prime ore di gioco di trovarvi in continuazione, magari in diverse salse, a giocare sullo stesso tracciato senza poter provare qualcosa di diverso solo perché non si hanno i crediti necessari e questo potrà decisamente annoiarvi. Fortunatamente in multiplayer non c’è nessun limite.
 

Come fossimo in vacanza

- Nelle gare in singolo il livello di sfida è minimo se non quasi assente, tant’è che le imbarcazioni verso il finale rallenteranno per farvi guadagnare i primi tre posti. Per riuscire a trovare degli avversari degni di questo nome dovete attendere le ultime gare o fare tutte le sfide Esperto, a meno che non vi buttiate subito online, giocando con altri giocatori veri. Se giocate per potervi rilassare dopo una giornata faticosa, raramente Hydro Thunder vi farà perdere la pazienza.
 

Ma guarda quei raccomandati!

- Durante tutte le gare competitive in single player vi ritroverete sempre a partire ultimi mentre i primi, in alcuni casi, si ritroveranno già ad 1/3 del percorso. Perché questa scelta? Sarebbe stato troppo facile per il giocatore tagliare il traguardo se la partenza fosse stata per tutti uguale come accade in multiplayer? Il fatto di essere costretti a superare gli altri fin dall’inizio aggiunge soltanto un falso senso di sfida.

Tiriamo le somme

 Il remake di Hydro Thunder portato avanti da Vector Unit si rivela di buona qualità, offrendo mappe variegate, molteplici modalità e diversi tipi di imbarcazione che possono anche essere personalizzate. Il comparto multiplayer è capace di aggiungere quel fattore di sfida che invece manca alla modalità in singolo e di allungare l’esperienza di gioco. Hydro Thunder Hurricane è ottimo per gli amanti del genere o per chi magari cerca un gioco non troppo impegnativo che possa far passare più velocemente le roventi giornate estive, tuttavia non rientra nella categoria dei capolavori arcade.

Hydro Thunder Hurricane sarà disponibile su Xbox Live Arcade dal 28 luglio, al costo di 1200 Microsoft Points. 7.1

c Commenti


L'autore

Dopo aver iniziato a bruciare la Play con Crash Bandicot, ha poi saltato una generazione intera di console. L'incontro con la 360 avviene nel 2007 a San Marino, nel tentativo di evadere un po' di tasse. La sua folle passione per Gears of War lo porta ad entrare in MX e a sognare un giorno di lavorare per Epic Games, per i quali è già diventato moderatore del forum ufficiale.

c

Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.