MondoXbox

Live your
passion!

MondoXbox

MondoXbox



Xbox - Accessori

Controller wireless SteelSeries Aeon Pro - messo alla prova

SteelSeries, marchio danese noto per le sue cuffie e periferiche da gaming, entra nel mercato dei controller di fascia alta per XBOX e PC con l'Aeon Pro, un pad wireless con base di ricarica e batterie intercambiabili. Lo abbiamo provato per un paio di settimane: eccovi le nostre impressioni!
img
Nel catalogo SteelSeries i controller non mancavano, ma finora si trattava essenzialmente di prodotti pensati per il gioco su dispositivi mobili; con l'Aeon Pro il produttore fa invece il suo ingresso nel mondo dei pad "pro" per console, con un prodotto su licenza ufficiale XBOX, compatibile con XBOX Series X|S, XBOX One e PC, oltre che con smartphone e tablet tramite Bluetooth. E si rivolge a questo mercato partendo da una differenza sostanziale rispetto ad altri controller di fascia alta: una base di ricarica che si collega contemporaneamente a XBOX e PC e permette di passare dall'uno all'altro senza dover ricollegare cavi o ripetere l'abbinamento. Disponibile nelle colorazioni nera e bianca, il controller presenta un prezzo di listino di 259,99 Euro, collocandosi in vetta alla fascia alta, più in alto di molti diretti concorrenti, ponendosi così come uno dei controller più costosi attualmente sul mercato.

Il modello che ci è stato inviato è quello in colorazione nera; all'interno della confezione, oltre al controller, si trovano la base di ricarica, un cavo da USB-C a USB-A, due batterie (una delle quali già inserita nel controller) e due teste aggiuntive per le levette analogiche, che si aggiungono a quelle già montate per un totale di quattro varianti: concava, convessa, standard e lunga. Non è invece presente una custodia per il trasporto, così come manca un secondo cavo USB, che servirebbe per sfruttare fin da subito la doppia connessione della base con XBOX e PC. Personalmente non ne ho sentito la mancanza: l'assenza di un secondo cavo non è un grosso problema, visto che ormai in casa se ne trovano in abbondanza, e la custodia non mi serve, dato che uso il controller esclusivamente con la mia XBOX e non lo porto in giro. Per chi gioca spesso fuori casa, invece, quella della custodia potrebbe essere un'assenza più pesante. C'è comunque da dire che la base di ricarica è un plus che altri controller di fascia alta non offrono, e tra le due la preferisco decisamente alla custodia, che appunto non userei.

MX Video - Xbox - Accessori

Una volta estratto dalla confezione, l'Aeon Pro restituisce subito l'impressione di un prodotto di qualità: solido, ben assemblato e lontano da qualsiasi sensazione di economicità. La forma generale ricorda quella del controller XBOX standard, ma è leggermente più alto per fare spazio al piccolo display OLED posizionato sopra il tasto XBOX, mentre il peso di 310 grammi è di poco superiore a quello del pad Microsoft. D-Pad, bumper e grilletti presentano una finitura effetto acciaio spazzolato, in realtà realizzata in plastica, che crea un piacevole contrasto con il resto della scocca. Le impugnature sono rivestite da una gommatura che avvolge la mano anche sul retro, con una texture a incisioni in rilievo che restituisce un buon feeling al tatto e garantisce un grip ottimo. C'è poi una particolarità che salta subito all'occhio: i tasti Visualizza, Menu e Condividi non si trovano nella consueta posizione centrale, ma sono stati spostati nella parte bassa del frontale, sotto le levette e il D-Pad.

Girando il controller si notano i quattro pulsanti posteriori, grandi, sagomati e con finitura metallizzata, che a differenza di quelli dell'Elite Series 2 non sono removibili. Sul retro sono inoltre presenti i due switch per attivare la modalità hair trigger dei grilletti e il vano che ospita la batteria, estraibile come quella di un normale controller. Completano la dotazione un jack audio da 3,5 mm per le cuffie e una porta USB-C per la ricarica diretta.

Come accennato, la base di ricarica è uno degli elementi che caratterizzano maggiormente l'Aeon Pro. Non si tratta infatti di un semplice supporto: oltre a ricaricare il controller quando vi viene appoggiato, la base dispone di un alloggiamento per ricaricare la batteria di scorta e di due punti magnetici per riporre le teste delle levette non utilizzate, ma soprattutto svolge anche la funzione di ricevitore wireless, senza la necessità di un dongle separato. Sul retro si trovano due porte USB-C, una dedicata a XBOX e l'altra al PC, che permettono di collegare la base a entrambi i sistemi contemporaneamente. È questo il sistema che SteelSeries chiama QuickSwitch: una volta collegati i due dispositivi, si passa dall'uno all'altro direttamente dal menu del controller, senza dover scollegare cavi o ripetere l'abbinamento. Il limite, ovviamente, è che XBOX e PC devono trovarsi alla stessa postazione, vicini alla base. Per gli altri dispositivi, come smartphone e tablet, è invece disponibile la connessione Bluetooth.

  • img
  • img
  • img

L'altra caratteristica distintiva è quella che il produttore chiama Infinite Power System: il controller viene fornito con due batterie, e mentre una alimenta il pad, l'altra si ricarica nella base, pronta per essere sostituita quando necessario. L'autonomia dichiarata di ogni batteria è di circa 12 ore, e si tratta delle stesse batterie utilizzate dalle cuffie SteelSeries Arctis Nova Pro, Arctis Nova Pro Omni e Arctis Nova Elite: chi possiede uno di questi modelli potrà quindi scambiarle liberamente tra cuffie e controller. Non avendo a disposizione nessuna di queste cuffie, non ho potuto verificare personalmente questa compatibilità.

Passando ai comandi, l'Aeon Pro offre tutto ciò che ci si aspetta da un controller di questa fascia. Le levette analogiche utilizzano sensori ad effetto Hall, che funzionano senza contatto fisico e scongiurano il fastidioso problema dello stick drift; la stessa tecnologia è adottata anche per i grilletti, affiancata dalla modalità hair trigger, attivabile tramite gli interruttori posteriori, che sfrutta switch meccanici con una corsa cortissima per pressioni rapidissime. In tutto, il controller conta ben 18 switch meccanici, distribuiti tra pulsanti frontali, bumper e pulsanti posteriori, per input veloci e tattili. Le teste delle levette sono magnetiche, quindi la sostituzione avviene velocemente, semplicemente staccandole e riattaccandole. La frequenza di polling, infine, è di 1000 Hz su PC e di 250 Hz su XBOX.

Il display OLED posto sopra il tasto XBOX mostra costantemente il livello di carica delle due batterie (quella nel controller e quella della base) e lo stato della connessione, ma il suo vero valore emerge tenendo premuti per tre secondi i tasti Visualizza e Menu, che aprono un menu completo: da qui è possibile selezionare il dispositivo da usare, cambiare profilo, rimappare i pulsanti, regolare la vibrazione e la circolarità delle levette, controllare il livello di carica sia della batteria in uso che di quella nella base, e persino regolare la luminosità del display stesso. Il controller può memorizzare fino a otto configurazioni, tra le quali passare al volo. Per una personalizzazione ancora più approfondita è disponibile su PC il software SteelSeries GG, che permette di regolare zone morte e curve di risposta delle levette (lineare, dinamica ed esponenziale), calibrare la corsa dei grilletti, regolare singolarmente l'intensità di ciascuno dei quattro motori di vibrazione, rimappare i comandi e salvare i profili direttamente sul controller, così da ritrovarli anche quando lo si usa su XBOX.

Ho usato l'Aeon Pro per un paio di settimane sulla mia XBOX Series X, con titoli come Gears of War: E-Day, Forza Horizon 6 e Castlevania: Belmont's Curse, oltre a diversi altri giochi. La prima conferma riguarda l'ergonomia: il controller è estremamente comodo, e anche nelle sessioni più lunghe non ho mai avvertito affaticamento alle mani. Il peso è quello dichiarato e il controller risulta molto ben bilanciato, mentre la gommatura delle impugnature, grazie alle incisioni in rilievo, garantisce una presa salda e sicura.

  • img
  • img
  • img

Le levette ad effetto Hall mi hanno convinto subito: la tensione è perfetta, rigide ma non eccessivamente, quel tanto che basta per avere una buona sensazione di resistenza sotto le dita, e non ho avuto bisogno di alcun periodo di adattamento. Ho provato le diverse teste incluse nella confezione, ma alla fine sono tornato a quelle standard, che per il mio modo di giocare risultano perfette; chi preferisce una superficie diversa o una levetta più alta ha comunque a disposizione diverse alternative.

Ottimi anche i grilletti. Con la corsa completa offrono un buon livello di resistenza, mentre la modalità hair trigger, di cui sono un grande fan soprattutto negli action game e negli sparatutto, restituisce un soddisfacente "click" da microswitch, lo stesso degli altri pulsanti. Rispetto ad altri controller della stessa fascia manca la possibilità di scegliere tra diverse lunghezze della corsa, visto che il blocco prevede un solo livello, ma si tratta di una funzione che personalmente non ho mai usato neanche sugli altri pad, quindi non ne ho sentito la mancanza.

Anche i pulsanti frontali, il D-Pad e i bumper si sono dimostrati molto buoni: sono decisamente "clicky", ma in maniera soddisfacente, e senza risultare troppo rumorosi. Non sono invece un grande fan dei pulsanti posteriori, che quindi ho usato poco; posso comunque dire che né la loro posizione né la loro durezza mi hanno mai creato problemi durante il gioco. Molto convincente anche la vibrazione, potente e ben definita.

Il display OLED si è dimostrato molto luminoso e ben leggibile; la risoluzione lo fa apparire un po' pixelato, ma non si tratta di un problema, e onestamente non mi aspettavo di più da un piccolo schermo di questo tipo. L'ho usato per rivedere tutte le impostazioni disponibili e per regolare la luminosità del display, ed ho trovato molto comodo il fatto di poter intervenire direttamente dal controller anche per rimappare i pulsanti, senza dover accedere ad un'app apposita. Ho provato, seppur brevemente, tutte le modalità di connessione, sia il passaggio tra XBOX e PC tramite la base che il Bluetooth, e tutto ha funzionato come doveva, senza alcun problema da segnalare.

  • img
  • img
  • img

Un dettaglio importante è rappresentato anche dalla possibilità di usare il controller senza base, anche se non in modalità wireless, collegandolo tramite cavo USB direttamente alla console: in questo modo, se vorrete portarvelo in giro, non dovrete portare anche la base con voi, ma basterà solo il cavo aggiuntivo.

Confermo anche l'autonomia dichiarata: nel mio utilizzo ogni batteria è durata tra le 10 e le 12 ore, a seconda dell'uso della vibrazione. Ma è soprattutto la possibilità di cambiare la batteria al volo, con quella di scorta sempre carica nella base, a fare la differenza, eliminando di fatto il rischio di restare con il controller scarico nel bel mezzo di una partita. Quando non è in uso, la batteria nel controller si ricarica comunque riponendolo sulla base oppure collegandolo direttamente a un caricatore USB-C. Ho utilizzato anche il jack audio da 3,5 mm con le mie cuffie, e la resa è risultata molto simile a quella del controller standard.

Veniamo ora invece al difetto principale che ho rilevato. Lo spostamento dei tasti Visualizza, Menu e Condividi nella parte bassa del controller mi è sembrato un miglioramento in termini di raggiungibilità, ma la loro realizzazione presenta un problema importante: i tre tasti rettangolari sono affiancati orizzontalmente e identici al tatto, con una superficie liscia, quindi raggiungendoli "alla cieca" mentre giocavo mi è capitato piuttosto spesso di premere il tasto Condividi invece di Visualizza o Menu. Un difetto che si sarebbe potuto evitare facilmente dando ai tasti un profilo tattile diverso, ad esempio con Menu e Condividi in rilievo, oppure spostando il tasto Condividi più in alto, tra il D-Pad e la levetta destra.

Un paio di volte ho inoltre trovato, dopo aver lasciato il controller sul tavolo (quindi non sulla base) a console spenta, il display "bloccato" e spento, senza la possibilità di riaccenderlo se non togliendo e rimettendo la batteria. E' successo solo due volte nell'arco di due settimane, quindi non lo ritengo un problema significativo, ma probabilmente SteelSeries dovrà rilasciare un aggiornamento del firmware per risolverlo definitivamente.

  • img
  • img
  • img

Come termine di paragone durante il gioco ho usato due controller che conosco bene: il Razer Wolverine V3 Pro e il Controller Wireless XBOX Elite Series 2. Fino ad oggi consideravo il Wolverine V3 Pro il miglior controller per XBOX in circolazione, ma questo Aeon Pro arriva al suo livello, se non addirittura lo supera, grazie al display, alla base di ricarica ed all'ottima qualità dei microswitch, almeno pari a quelli del controller Razer. L'Elite Series 2 resta invece sicuramente indietro, sia perché non offre le stesse caratteristiche, a partire dai microswitch e dalla base, sia perché, nella mia esperienza, ha una qualità costruttiva piuttosto bassa.

Tirando le somme, lo SteelSeries Aeon Pro è un debutto decisamente riuscito nel mercato dei controller di fascia alta: costruito con cura, estremamente comodo e dotato di comandi di ottimo livello, dalle levette ad effetto Hall ai microswitch, si distingue soprattutto per la base QuickSwitch e per il sistema di batterie intercambiabili, che insieme ai microswitch sono gli elementi che ho apprezzato di più. Il prezzo di 259,99 Euro è un po' più alto rispetto alla concorrenza, ma la batteria aggiuntiva e la base di ricarica, a mio parere, lo giustificano. Peccato per la scelta poco felice dei tre tasti inferiori, identici al tatto, e per l'assenza di una custodia, che potrebbe pesare a chi gioca spesso fuori casa. Se giocate su XBOX, magari alternandovi con il PC, e cercate un controller premium che non vi lasci mai a secco di batteria, l'Aeon Pro è senza dubbio una delle migliori scelte oggi disponibili.

c Commenti


›

L'autore

autore

Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

c

Commenti

caricamento Caricamento commenti...