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Samurai Shodown Sen

Recensione - Samurai Shodown Sen

Chiunque di voi abbia vissuto gli anni '90 con un joypad tra le mani, certamente avvertirà un sussulto al sentire le parole “Samurai Shodown”: il ritorno di una delle serie picchiaduro più amate di quegli anni corrisponde finalmente allo sbarco della saga nell'alta definizione. Armi bianche, tecniche di combattimento orientali e un nutrito cast di guerrieri sono gli ingredienti fondamentali di Samurai Shodown Sen: che lo scontro abbia inizio!

Il Gioco

Samurai Shodown Sen è l'ultimo capitolo di una serie nata su Neo Geo e in versione arcade per sala giochi nei primi anni '90 per mano di SNK Playmore, già autrice di pezzi da novanta come Fatal Fury e King of Fighters. In quegli anni, nei quali i piacchiaduro in due dimensioni vivevano la loro epoca d'oro, la serie Samurai Shodown si distingueva dai concorrenti (la saga di Street Fighter su tutti) grazie ad alcuni connotati particolari tra cui spiccavano il background orientale, l'introduzione delle armi bianche nel combattimento e un gameplay dai risvolti maggiormente tecnici nonchè fortemente incentrato sul binomio difesa-contrattacco.

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Samurai Shodown Sen conferma l'utilizzo della terza dimensione, già sperimentata in precedenti capitoli della serie, e ripropone le caratteristiche appena evidenziate affiancando pertanto un sistema di combattimento basato sull'uso delle armi bianche ad un'ampia scelta di personaggi utilizzabili: tra i 24 combattenti disponibili ritroviamo le icone della serie (come Haohmaru, Hanzo, Ukyo, Galford e Jubei) e alcune new entry quali il guerriero coreano Kim Hae-Ryeong, il samurai afro J e il possente vichingo Garros. I diversi personaggi si distinguono inoltre in base al proprio stile di combattimento, a seconda che esso sia votato alla rapidità di movimento, alla precisione o alla potenza degli affondi piuttosto che all'abilità di eludere gli attacchi dell'avversario. Da rilevare la presenza durante gli scontri di una barra secondaria, oltre a quella riferita alla salute, riportante il livello di “rabbia” variabile seconda dei danni subiti: una volta riempita, essa consente di scatenare i propri attacchi con potenza e velocità maggiore, così da poter eventualmente ribaltare le sorti dell'incontro in atto.

Samurai Shodown Sen è un picchiaduro che, in termini strutturali, ricalca i canoni tipici dei titoli di questo genere per sala giochi: le modalità di gioco disponibili vanno pertanto dalla classica Story in cui percorrere, attraverso i combattimenti, le gesta dei diversi personaggi, all'immancabile modalità Survival, nella quale resistere per più incontri consecutivi facendo affidamento su di un'unica barra di salute, senza dimenticare la modalità allenamento necessaria per memorizzare le numerose mosse disponibili per ogni combattente. È presente infine una modalità di gioco multiplayer per due persone a scontri diretti sulla stessa console o tramite Xbox-Live, con tanto di classifiche dei migliori giocatori.

Amore

Character Design

- Il design dei personaggi di Samurai Shodown Sen è senza dubbio ciò che più mi ha favorevolmente impressionato: dalle new entry alle presenze storiche, che gli appassionati nostalgici della saga ritroveranno con gioia, tutti i combattenti godono di un design orientaleggiante caratterizzato ed ispirato, capace di generare l'atmosfera che ha fatto grande il capostipite della serie su Neo Geo. La scelta di proporli inoltre in stile fumettoso al di fuori delle fasi di combattimento, così come avviene per tutti gli elementi che fanno da cornice al gioco, dona al titolo di SNK Playmore un tocco iconografico di buon impatto.

Sistema di combattimento

- Per gestire al meglio gli incontri di Samurai Shodown Sen è necessario impratichirsi con il sistema di parata e contrattacco: il gameplay non prevede particolari mosse da mettere in atto, quanto piuttosto una corretta gestione degli affondi basata sul giusto tempismo nella loro esecuzione. Una caratteristica che distingue positivamente Samurai Shodown Sen dai concorrenti oggi in commercio, incentrati invece maggiormente sull'esecuzione di combo e mosse speciali.

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Odio

Alta definizione?

- L'impianto grafico di Samurai Shodown Sen non è assolutamente al passo coi tempi: texture scialbe, effetti grafici poco ispirati e ambientazioni anonime danno origine ad un impatto estetico di basso rilievo, ben lontano dall'alta definizione che oggi siamo abituati ad apprezzare. Non che il gioco necessitasse di particolari effetti visivi, data la natura più tecnica che spettacolare dei combattimenti, ma avrei gradito una trasposizione della stessa cura riposta nella caratterizzazione dei personaggi alle ambientazioni e ai particolari che fanno da cornice ai combattimenti, data anche l'importante atmosfera orientale che fa da sfondo al gioco.

Modalità di gioco

- Samurai Shodown Sen ha poche modalità di gioco: è vero che è un titolo che ricalca le caratteristiche tipiche dei picchiaduro da sala giochi, ma il fatto di avere a che fare soltanto con una modalità Story poco intrigante e una semplicissima serie di scontri nella modalità Survival riduce di molto l'appeal finale del titolo di SNK Playmore. Neanche la modalità di gioco multiplayer online attenua di molto la mia delusione in tal senso, poichè troppo minimalista e caratterizzata da semplici scontri diretti fini a se stessi.

Gameplay

- Nonostante, come precedentemente descritto, gli stili di combattimento presenti in Samurai Shodown Sen si riconducano a quattro principali filoni, che si combatta con un personaggio votato alla rapidità di movimento piuttosto che alla capacità di eludere gli affondi nemici o alla mera potenza di attacco, l'approccio al combattimento non varia in maniera sostanziale, tanto che mi sono trovato ad adottare sempre le medesime strategie a prescindere dal tipo di combattente scelto. Un vero peccato, vista la buona qualità del sistema di combattimento basato su difesa e contrattacco di cui gode Samurai Shodown Sen.

Tiriamo le somme

Benchè dotato di personaggi ben caratterizzati e di un sistema di combattimento a suo modo interessante ed incentrato sull'utilizzo delle armi bianche, Samurai Shodown Sen pecca nella struttura di gioco fin troppo riduttiva e semplicistica, nella sua realizzazione tecnica non al passo coi tempi e, soprattutto, in un gameplay poco vario nell'approccio al combattimento. L'atmosfera e il design orientali tipici della serie potranno catturare qualche nostalgico della saga di un tempo che fu, ma oggigiorno i picchiaduro concorrenti offrono ben altra sostanza e divertimento. 5.0

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L'autore

Videogiocatore incallito fin dai tempi dell'asilo quando, ancor prima di imparare a leggere e scrivere, non bramava altro che cassette per Commodore 64 e PC 128, caricate digitando sulla tastiera caratteri imparati a memoria. Cresciuto poi assieme a Super Mario, ha fatto dei videogiochi il suo unico vero hobby scoprendo persino di riuscire a dormire con il joypad sotto il cuscino.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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