Recensione - RACE Pro
di
Antonio Di Lorenzo / thebitstreamer
P 1 mar 2009
Il Gioco
Il gioco ci propone modalità classiche nel genere come la corsa libera, la carriera, le prove cronometrate e gioco online (divisto tra carriera online, una partita rapida e una partita personalizzata). All'inizio sono disponibili nelle varie modalità le sole, divertentissime e pepate, Mini con pochi circuiti: le altre auto e vetture diventano disponibili man mano che nella carriera si saranno ottenuti, ed onorati con vittorie a ripetizione, i contratti per correre nelle varie categorie con le macchine che più vi piacciono o ritenete competitive.
Oltre a questo è presente poi una singolare modalità chiamata "hot seat", che ci permette di giocare insieme ad un amico su un unico schermo senza tutte le limitazioni dello split screen: nella modalità cooperativa ci si alterna alla guida del veicolo scelto come in una staffetta tra piloti, mentre in quella competitiva i due giocatori guidano a turno la propria vettura, lasciandone la guida all'IA quando tocca all'avversario guidare la propria.
Non poteva infine mancare la modalità Campionato nella quale, dopo aver scelto la categoria tra quelle disponibili, è possibile prendere parte ad un entusiasmante galoppata sui circuiti più belli della categoria. In questo settore RACE Pro offre una copertura pressoché totale dei generi e tipologie di gare, e quindi di autovetture disponibili, permettendoci di correre con tantissimi modelli di auto sia attuali che storici delle marche più prestigiose. La scelta è buona anche per quel che riguarda i circuiti, con 13 piste tra quelle impiegate nei campionati WTCC, Formula 3000 e Formula BMW: Monza, Brno, ZandVoort, Laguna Seca, Brands Hatch solo per citarne qualcuno.
Trattandosi di un simulatore non mancancano numerosi parametri di configurazione delle macchine, ed a seconda della tipologia e dei regolamenti è possibile operare modifiche della configurazione fisica, di motore e di aerodinamica del proprio bolide. Pressione delle gomme, impostazione degli ammortizzatori, delle barre anti-rollio, dei rapporti del cambio e così via è tutto minuziosamente riprodotto nel modello fisico che governa le reazioni delle macchina: se indurite gli ammortizzatori la macchina avrà meno beccheggio, e se fate la stessa cosa per le barre ridurrete anche il rollio in curva. Ovviamente ogni regolazione che modifica il comportamento dell’auto potrebbe renderla, come nella realtà, più sensibile in determinate situazioni di guida come la staccata o l’ingresso in una curva veloce. Questo sarà più o meno evidente in base al livello di difficoltà scelto, visto che per i livelli più facili intervengono in nostro aiuto i sistemi di controllo elettronico, che sono invece completamente disabilitati in modalità Pro. Come dice il nome, questo livello di difficoltà è infatti riservato solo ai veri professionisti del volante (o del joypad) in quanto la macchina diventa estremamente sensibile e difficilissima da guidare. I livelli di difficoltà sono comunque ben distribuiti, ed il gioco risulta quindi accessibile a chiunque, dal principiante allo Schumacher di turno, anche se sono proprio i giocatori più esperti che trarranno le maggiori soddisfazioni dal titolo.
Amore
Le piste
- I 13 circuiti in cui corriamo sono riproposti con una fedeltà assoluta per quanto riguarda asfalto, cordoli ed erba: in particolare la texture dell’asfalto è una delle migliori che ci sia capitato di vedere fino ad oggi. La totale rispondenza alla realtà e la cura per i dettagli della pista favoriscono anche la guida senza l'aiuto della "linea ideale", infatti sono riprodotti perfettamente anche i cartelli di distanza dalle curve, identici a quelli reali. Il pubblico ed i particolari esterni alla pista non sono di livello eccelso, ma quando si guida a 200 Km/h non si ha tempo per guardarli.Il rombo dei motori
- Sulla custodia del gioco è chiaramente scritto che i suoni dei motori sono campionati da macchine reali in situazioni di gara e/o guida, ma non ci avvertono che per goderne appieno è necessario disporre di un sistema Dolby Sourrund: col solo audio del televisore potreste infatti non percepire la finezza dei rombi. Con un buon sistema 5.1 si apprezzano invece le sonorità tipiche di motori di quel tipo, compreso il bang al rilascio per cambio marcia. Buona anche la differenziazione della sonorità in dipendenza del punto d’ascolto, pienamente rispondente alla realtà.Setup da veri esperti
- Le impostazioni delle auto sono complete e con la stessa scala di intervento della realtà facendoci sentire dei veri piloti, con la possibilità di usare dati e setup reali delle macchine utilizzate: bello.Odio
Frame-rate
- Sarà che la CPU è utilizzata maggiormente per alimentare il modello di simulazione fisica, ma il gioco presenta vistosi e talvolta fastidiosi cali di frame-rate. A parità di hardware, ci sorprende la differenza visivamente apprezzabile con un Forza Motorsport 2, che pur offrendo un profondo modello simulativo gira al doppio della velocità e senza cali. Si tratta di un problema difficilmente tollerabile per un gioco che vuole riprodurre una realtà in cui la velocità è tutto.Menu
- Decisamente anonimi e con grandi parti di schermo lasciate a texture che, per quanto belle, non aggiungono nulla. Inoltre i modelli di auto nella schermata di selezione pre-partita risultano troppo piccoli e poco rifinito: i fan di questo tipo di corse sono feticisti a livello tale da voler riconoscere ogni singolo sponsor, ogni singolo adesivo prima di scegliere l’auto. Stesso problema per i simboli delle scuderie (molto importanti in alcune categorie): semplimente irriconoscibili.Riproduzione delle auto
- Purtroppo per quanto riguarda le vetture non aspettatevi la fedeltà visiva di un Forza 2, un PGR o un GRID: la resa è buona ma non all’altezza di questi illustri predecessori. Anche se i giochi visivamente più spettacolari non sono mirati alla simulazione, ma alcuni particolari (cerchi, gomme) sono riprodotti anche molto peggio di Forza 2, che comunque ha una forte componente simulativa. Un esempio su tutti, niente dischi rossi nelle frenate più impegnative: che peccato!Musica
- A parte gli ottimi rombi, il comparto audio è completamente assente, senza neanche l’ombra di una colonna sonora: seppur simulativo siamo pur sempre in un videogioco, ed avere un tappeto musicale ci avrebbe fatto piacere.Niente telemetria
- E’ molto difficile giudicare il comportamento della propria vettura senza l’ausilio di strumentazione telemetrica adeguata. Riferendoci alla realtà, non conosciamo una classe in cui non siano disponobili dati telemetrici anche solo con degli accelerometri. E’ molto complesso impostare un setup senza avere questi dati, e richiede lunghe sessioni di test con molti tentativi decisamente noiosi per la loro eccessiva ripetitività.Tiriamo le somme
RACE Pro mostra tutta l'esperienza e la passione degli sviluppatori per i simulatori automobilistici, ma presenta purtroppo limitazioni che ne abbassano il livello qualitativo globale: si tratta sicuramente di un gioco per gli appassionati degli sport motoristici, che cercano una buona sostanza senza inutili fronzoli. Tra i lati positivi troviamo un ottimo modello simulativo, la buona riproduzione del rombo dei motori e delle piste ed il fatto che finora è l'unico gioco per Xbox 360 a permettervi di correre sulle monoposto di Formula 3000, mentre sul fronte opposto troviamo ingiustificabili problemi di frame-rate e una mediocre riproduzione dei veicoli: la decisione sull'acquisto del gioco dipende quindi molto dal valore che per voi hanno questi singoli elementi, anche se ci sentiamo comunque di consigliarlo ai veri appassionati di motori. 7.5›









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