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Recensione - Kinect Sports Rivals

Microsoft e Rare sono finalmente pronte a proporci il loro primo titolo pensato specificamente per il Kinect di Xbox One: preparate tute e scaldamuscoli, è ora di darsi da fare sull'isola di Kinect Sports Rivals!

Il Gioco

Giunto alla sua terza iterazione, il franchise di Kinect Sports atterra su Xbox One pronto a sfruttarne le superiori capacità tecniche, soprattutto per quel che riguarda il nuovo sensore di movimento. Kinect Sports Rivals si propone alla base come i precedenti titoli della serie, ossia una raccolta di sport da giocare da soli o in compagnia, ma con una struttura molto diversa rispetto al passato. Invece di semplici menu nei quali scegliere gli sport da giocare, stavolta tutto è tenuto insieme dalla metafora dell'Isola, la location che ospita i vari sport e nella quale convivono tre clan: la Eagle Legion, il Wolf Clan ed il Viper Network. Gli atleti di questi clan sono in continua sfida gli uni contro gli altri nei sei sport praticati sull'isola, e farebbero di tutto per acquisire nuovi e capaci atleti come noi; da qui prende spunto la modalità storia del gioco, che non è altro che una serie di partite/tutorial corredate da cut-scene nelle quali i vari membri dei clan ci raccontano la loro filosofia di gioco e ci mettono alla prova in varie sfide. Al termine di queste dovremo scegliere uno dei tre clan ai quali appartenere, cosa che ci permetterà di vestirne i colori nelle nostre partite.

Ma ancor prima di iniziare la modalità storia, Kinect Sports Rivals ci presenta un'altra importante novità, resa possibile dalla maggior definizione del Kinect di Xbox One: lo scanner corporeo, che ci permetterà di creare un avatar virtuale che richiama, seppur in maniera stilizzata, le nostre fattezze. L'operazione richiede pochi minuti e, una volta completata, ci ritroveremo con un modello 3D più o meno simile a noi (io non mi ci sono visto molto, mentre mio figlio è venuto più verosimile). Questa tecnologia è in grado di riconoscere, oltre ai lineamenti del viso, anche l'uso di occhiali ed il colore di pelle e capelli; è comunque possibile intervenire manualmente su questi ed altri parametri per rifinire meglio il nostro alter-ego virtuale. Una volta creato, questo sarà il personaggio che ci accompagnerà in tutte le nostre partite e che i giocatori online vedranno quando li sfideremo.

Gli sport presenti sono Gara Acquatica, già ampiamente testata nella versione demo rilasciata al lancio della console, Bowling, Tennis, Arrampicata, Calcio e Tiro al Bersaglio. In tutti questi, come da tradizione della serie, ci viene chiesto di giocare mimando le stesse azioni che compiremmo nella realtà: ci troviamo quindi in piedi davanti alla TV muovendo le braccia per sterzare con le moto d'acqua, mirare ai bersagli, tirare le palle da bowling, sferrare potenti colpi con la nostra racchetta oppure aggrapparci alla parete nella scalata, mentre ovviamente nel Calcio (anche se è più una specie di calcetto a turni) dobbiamo utilizzare i piedi per calciare e le mani per parare. Grazie al nuovo Kinect il gioco capisce quando apriamo o chiudiamo le mani, per cui ora le meccaniche di gioco possono essere più varie rispetto al passato: nel Bowling ad esempio è importante il punto dell'oscillazione del braccio in cui si apre la mano per lasciar andare la palla, mentre nell'Arrampicata dopo aver posizionato la mano su un appiglio dovremo chiuderla per afferrarlo saldamente e issarci fino al prossimo appiglio. Il tutto è comunque molto intuitivo e dopo aver svolto le prime partite d'allenamento si inizia a padroneggiare le varie tecniche. Molto importante anche l'utilizzo dei power-up, diversi per ogni sport e che si caricano man mano che otteniamo successi: questi servono per darci un vantaggio momentaneo come ad esempio un boost per le moto d'acqua, un super-tiro nel Tennis, Bowling o anche nel Calcio, e così via.

Ogni sport dispone di tre power-up diversi, ma potremo equipaggiarne solo uno per volta dopo aver scelto dallo "spogliatoio" l'attrezzatura relativa (racchette, palle da bowling, moto d'acqua ecc). C'è anche uno store nel quale possiamo acquistare altra attrezzatura oltre a nuovi vestiti da far indossare al nostro campione, purché disponiamo di sufficienti crediti. Niente paura: nessun sistema di microtransazioni qui. I crediti per gli acquisti si guadagnano alla vecchia maniera, ossia ottenendoli come premio per le gare disputate.

Lo sport è l'esperienza sociale e competitiva per eccellenza, ed ovviamente Kinect Sports Rivals offre diversi modi per giocare in compagnia e sfidare gli altri giocatori. Per gli amanti del gioco in locale, fino ad un massimo di quattro giocatori possono connettersi sulla stessa console sfidandosi in tutti gli sport presenti; il Bowling è però l'unico che permette partite a quattro, mentre gli altri sport sono tutti 1 contro 1 a schermo condiviso. Per quanto riguarda invece il gioco online, Rare ha optato per un approccio abbastanza inusuale: tutti i campioni dei giocatori "vivono" nel cloud Xbox come esseri dotati d'IA che apprendono il nostro stile di gioco, in maniera simile ai Drivatar di Forza Motorsport 5. Quando ci confrontiamo con gli altri giocatori, sfidiamo in realtà le loro versioni virtuali: il gioco ci pone generalmente contro quelli che sono posizionati vicino a noi nelle classifiche globali, così da permetterci di superarli e farci procedere nella scalata. C'è comunque la possibilità di giocare in multiplayer tradizionale contro altri giocatori in carne ed ossa, ma questo è per ora limitato solo ai nostri amici online: non esiste al momento un matchmaking classico per giocare contro chiunque sia online.

Oltre alle partite dirette contro giocatori "virtuali" o nostri amici, in locale e via Xbox Live, il gioco offre anche numerose opportunità di sfida tramite l'app Kinect Sports Rivals Hub, strettamente connessa al gioco e tramite la quale possiamo condividere le foto del nostro campione, visionare le classifiche globali o quelle di Lega (man mano che giochiamo acquisiamo punti esperienza che ci fanno passare alle leghe successive), oltre a poter visionare sfide da intraprendere, che saranno costantemente aggiornate per rendere l'esperienza sempre viva e interessante. C'è anche la possibilità di partecipare ad un Campionato Mondiale, i quali match sono contrassegnati dall'icona di una coppa: i primi 11 giocatori in classifica verranno invitati a disputare una finale alla Comic-Con di San Diego, ma purtroppo l'Italia è esclusa da questa competizione probabilmente per i soliti problemi legali e burocratici che ci hanno escluso da molti altri eventi di questo tipo. Molto bella infine la possibilità di sfidare un "rivale", ossia uno dei nostri amici scelto dal gioco: possiamo giocare contro il suo campione e, se vinciamo, al nostro amico arriverà una notifica ed avrà la possibilità di disputare una contro-partita per riscattarsi.

Amore

Divertente ed immediato…

- Kinect Sports Rivals riesce a proporci un mix di sport tutti estremamente divertenti, forse con l'unica debolezza del Tiro al Bersaglio che risulta un po' troppo "statico": si tratta probabilmente della miglior compilation di specialità vista finora in un titolo della serie. Ed ovviamente permane il grande punto di forza del franchise, ossia l'immediatezza e facilità di gioco grazie all'impiego del motion control, qualcosa che permetterà di divertirsi a qualsiasi tipo di gamer e non gamer, dai bambini fino ai nonni.

...ma non meno impegnativo

- Il fatto che ci proponga un divertimento immediato non significa che il nuovo titolo Rare non possa essere impegnativo, anzi! Quelli di voi che vogliono una vera sfida troveranno pane per i loro denti, con avversari difficili da battere contro i quali bisogna riuscire ad essere perfetti, giocando senza errori. E fortunatamente la precisione del Kinect aiuta in questo, anche se qualche occasione in cui si mette "di traverso" continua ad esserci, come leggerete più in basso.

Modalità storia

- Bella l'idea di proporre una modalità storia che, seppur non proponga nulla d'interessante a livello narrativo (tre squadre in conflitto tra loro, questo è quanto), offre un percorso d'allenamento per tutti i neofiti, così da farci arrivare ben preparati alle sfide con altri giocatori.

Lo splendore dell'isola

- In un titolo del genere il divertimento e l'immediatezza sono indubbiamente i valori principali, ma in questo caso anche l'occhio si prende la sua parte. Sia i personaggi che le ambientazioni sono creati splendidamente, con sport come la Gara Acquatica e l'Arrampicata che riescono a stupire maggiormente grazie alla spettacolarità degli scenari. Un gran bel vedere.

Un mare di avversari e sfide da affrontare

- Grazie alla particolare struttura di gioco ideata dagli sviluppatori, in Kinect Sports Rivals ci sono sempre avversari da affrontare, classifiche da scalare, sfide da superare. Se il gioco vi diverte e siete sufficientemente competitivi, ne avrete per molto tempo.

Odio

E l'anima festaiola dov'è?

- In Kinect Sports Stagione 2 avevo apprezzato molto le funzionalità da party game, con una serie di mini-giochi a punti da fare quando si hanno diversi amici a casa. Non solo qui non v'è traccia di tali funzionalità, ma mancano delle modalità studiate appositamente per gruppi d'amici, con l'unica eccezione del supporto per quattro giocatori nel bowling. Sarebbe stato bello poter creare dei tornei ad eliminazione o altri tipi di partite che mettessero in competizione più persone sulla stessa console. Peccato.

Contorsionismo e altri problemi

- In gran parte durante le partite di Kinect Sports Rivals fila tutto liscio, ma non mancano comunque alcuni problemini. Uno è prettamente estetico e sono le posizioni innaturali, quasi da contorsionista, che i personaggi possono assumere talvolta in risposta a nostri movimenti: ad esempio mettendo le braccia in alto spesso vedo il personaggio alzarle ruotate di 180 gradi, con i palmi verso l'esterno. Ho poi rilevato un'imprecisione nella rilevazione dei movimenti durante il gioco del Tennis: talvolta i rovesci non vengono rilevati correttamente, portandoci a mancare il colpo. Infine segnalo alcuni caricamenti un po' troppo lunghi, che non mi sarei aspettato da un titolo completamente installato su hard disk. Nessun problema grave, ma comunque cose che si fanno notare.

Tiriamo le somme

Kinect Sports Rivals riporta lo sport nei nostri salotti, e lo fa con classe. Ha dimostrato di essere un degno seguito del franchise di Rare: divertente ed immediato, sorprende soprattutto per il livello di sfida e coinvolgimento che è capace di offrire al giocatore. Peccato solo per l'assenza di modalità dedicate a gruppi di giocatori in locale, che l'avrebbero reso perfetto per i ritrovi tra amici. Se amate questo tipo di giochi o se avete bambini con i quali volete divertirvi in un gioco sano e non violento (attenti però alle sberle che volano giocando a Tennis!), è sicuramente un acquisto consigliato. 8.5

Recensione realizzata grazie al supporto di Xbox.


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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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