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Sonic & All-Stars Racing Transformed

Recensione - Sonic & All-Stars Racing Transformed

Sull’onda dell’enorme popolarità ottenuta dalla serie Mario Kart sulle console Nintendo, numerose software house hanno provato a mettere i loro personaggi a bordo dei più disparati veicoli nel tentativo di avvicinare l’immenso successo ottenuto dall’idraulico baffuto e dai suoi compari. In mezzo a titoli più o meno riusciti, uno in particolare ha ottenuto un buon riscontro sia di critica che di pubblico: Sonic & Sega All-Stars, titolo uscito ad inizio 2010 e sviluppato da Sumo Digital. Oggi, a distanza di quasi 3 anni, lo studio inglese torna alla carica con il nuovo Sonic & All-Stars Racing Transformed: saranno riusciti a confermare quanto di buono si era visto nel primo capitolo e a candidarsi definitivamente come antagonisti di Mario Kart? Scopriamolo nella nostra recensione.

Il Gioco

Bastano un paio di giri sul primo tracciato disponibile per accorgersi che le meccaniche di gioco di Sonic & All-Stars Racing Transformed non si discostano troppo dai classici canoni di questo particolare genere videoludico: si tratta di un kart game puramente arcade dotato di un sistema di controllo estremamente semplice ed intuitivo, che ci permette di controllare al meglio ogni veicolo fin dalla prima curva. In particolare, nel gameplay di Sonic & All-Stars Racing Transformed gli sviluppatori hanno ritagliato uno spazio più che importante ai turbo, accumulabili praticamente in qualsiasi momento attraverso le derapate in curva (controllabili tramite il grilletto sinistro) o muovendo la levetta destra durante i salti per compiere acrobazie in aria. Più le derapate sono lunghe o le acrobazie complicate, e più turbo si accumula: esistono infatti 3 livelli di potenza, l’ultimo dei quali permette di accelerare più a lungo e di raggiungere una velocità maggiore rispetto agli altri. Non possono mancare poi i classici Power-Up da raccogliere lungo il circuito, che come sempre assegnano armi di attacco per colpire gli avversari e rallentarli momentaneamente, bonus difensivi o turbo di vario genere.

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Ma Sonic & All-Stars Racing Transformed non è fatto solo di elementi classici: la prima vera novità proposta dagli sviluppatori di Sumo Digital è, come si intuisce dal nome, la possibilità di trasformare il proprio veicolo nel corso delle gare. Molti circuiti infatti prevedono non solo sezioni su strada ma anche segmenti in aria o in acqua: attraversando infatti uno dei checkpoint che segnano l’ingresso in una nuova sezione, il nostro veicolo si trasforma automaticamente in un velivolo aereo o in un motoscafo, a seconda dell’esigenza. Il sistema di controllo varia leggermente a seconda di cosa stiamo guidando, ma rimane comunque sempre molto elementare ed intuitivo. Esiste poi una quarta trasformazione denominata All-Star, ottenibile soltanto raccogliendo il Power-Up corrispondente, che ci rende per qualche secondo invincibili ed estremamente veloci.

In questo tipo di giochi uno dei fattori che determina il successo tra il pubblico è sicuramente il parco personaggi disponibile, e sotto questo punto di vista il titolo targato Sega può contare su un cast decisamente interessante che conta poco più di 20 piloti: a farla da padrone è ovviamente Sonic, la mascotte della casa giapponese presente nel gioco insieme a diversi compagni di avventure, oltre a numerosi altri personaggi tratti da giochi Sega più o meno celebri quali Super Monkey Ball, Jet Set Radio, Crazy Taxi, Golden Axe, Skies of Arcadia, Shinobi, Space Channel 5, Samba de Amigo e Nights into Dreams. Ci sono infine un paio di “intrusi”, ovvero le versione videoludiche di Danica Patrick e Ralph Spaccatutto, il protagonista di un recentissimo film in computer grafica targato Disney. Ogni personaggio ha il suo veicolo, diverso dagli altri non solo esteticamente ma anche come caratteristiche tecniche: ogni kart infatti ha diversi valori di Velocità, Accelerazione, Tenuta, Turbo e All-Star (questo indica l’efficacia della trasformazione All-Star descritta poco fa). Più si utilizza un personaggio e più sale di livello, permettendo di sbloccare nuove configurazioni delle 5 caratteristiche elencate sopra.

Alcuni personaggi sono disponibili fin da subito, ma la maggior parte vanno sbloccati affrontando la modalità di gioco principale di Sonic & All-Stars Racing Transformed, ovvero il Tour Mondiale: esso è suddiviso in 5 diverse zone, ognuna delle quali propone un gran numero di gare e 1 o 2 personaggi da sbloccare. Il sistema di progressione in questa modalità è basata sul numero di stelle ottenute, che si vincono portando a termine le varie gare al livello di difficoltà selezionato prima di cominciare (1 stella per il più facile, 3 per il più difficile). Per sbloccare le nuove competizioni o i vari personaggi segreti è infatti necessario superare alcuni checkpoint durante la carriera, che possono essere valicati soltanto avendo ottenuto il numero di stelle richiesto. Le competizioni sono davvero tantissime e dalle meccaniche più disparate: accanto alle classiche gare contro gli altri piloti sono infatti presenti gare a checkpoint di vario tipo (in alcune è necessario soltanto attraversare le porte nel tempo previsto, mentre in altre è necessario derapare o usare i turbo per non far scadere il tempo), Eliminazione (vince chi sopravvive più a lungo), 1 vs 1, Distruggi il Tank (in cui va distrutto un gigantesco carro armato che gira per il circuito) e diverse altre modalità ancor più particolari. I circuiti su cui si svolgono queste gare sono a loro volta ispirati ai titoli Sega citati sopra, e per mantenere fede alla caratteristica principale del titolo anch’essi si trasformano nel corso delle competizioni: molti di essi infatti subiscono trasformazioni più o meno evidenti mentre si gareggia, con il risultato che ogni giro è sempre diverso dal precedente.

Accanto al Tour Mondiale trova posto un’altra modalità per giocatore singolo chiamata Gran Premio, in cui per avanzare di gara in gara è necessario arrivare almeno tra i primi 3. Non mancano poi le gare singole o in split-screen locale, oltre ovviamente al multiplayer online che permette di sfidare amici e non in tutte le modalità di gara incluse in Sonic & All-Stars Racing Transformed. Infine, tutti i fan dei collezionabili troveranno pane per i loro denti visto che è presente un gran numero di Carte (ben 160) da sbloccare portando a termine i compiti richiesti.

Amore

Piste da sogno

- I circuiti presenti in Sonic & All-Stars Racing Transformed sono di gran lunga i più affascinanti ed ispirati che mi sia mai capitato di vedere in un titolo di questo tipo. Non solo sono esteticamente spettacolari e ricchi di particolari che permettono di riconoscere al volo il gioco da cui sono tratti, ma anche la loro struttura include spesso elementi caratteristici dei titoli Sega: ad esempio sula pista di Sonic ci troviamo ad affrontare i classici giri della morte, mentre sul tracciato ispirato a Golden Axe si corre per lunghi tratti su giganteschi fiumi di lava. Insomma, per un racing di questo tipo il fascino delle piste è un elemento fondamentale, e sotto questo punto di vista Sumo Digital ha assolutamente fatto centro.

Trasformazione!

- L’elemento portante del nuovo gameplay di Sonic & All-Stars Racing Transformed, ovvero il fatto di veder trasformare la propria vettura in veicolo d’aria o d’acqua a seconda della sezione di circuito da affrontare, funziona decisamente bene ed aggiunge al gameplay un pizzico di varietà in più, visto che come detto precedentemente ogni versione del proprio mezzo richiede uno stile di guida leggermente diverso. E se a questo aggiungiamo il fatto che anche i circuiti si trasformano, il quadro è completo: ogni competizione in Sonic & All-Stars Racing Transformed è un mix di gare a bordo di kart, velivoli o motoscafi su piste che cambiano ad ogni giro, riuscendo quindi ad offrire un gameplay che è in continua evoluzione nel corso della stessa gara. Ovviamente non si tratta di modifiche sostanziali, ma per un titolo del genere è più che sufficiente.

Modalità di gara

- Per trattarsi di un “semplice” kart racing arcade, la quantità di tipologie di gare offerta in Sonic & All-Stars Racing Transformed è davvero invidiabile. Come descritto prima infatti ce n’è davvero per tutti i gusti: ci si può trovare a dover arrivare primi, sopravvivere agli avversari, eliminarli o tagliare il traguardo prima dello scadere del tempo senza soluzione di continuità, con le gare del Tour Mondiale che offrono una modalità diversa di gara dietro l’altra. Il risultato è che difficilmente ci si annoia, visto che ogni gara è quasi un minigioco a sé, fattore fondamentale in un gioco che non offre chissà quale profondità di gioco a tenere incollato il giocatore allo schermo.

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Odio

Fortuna o abilità?

- Giocando a Sonic & All-Stars Racing Transformed ho avuto più di una volta la sensazione che la mia bravura nel condurre una gara non cambiasse di una virgola il risultato finale, in particolare nelle gare di velocità: in pratica mi è capitato di guidare alla perfezione fino alla fine ma di arrivare quinto, o di sbagliare una curva dietro l’altra per poi arrivare comunque primo. In più, nelle gare di Eliminazione (ovvero quelle in cui chi viene colpito per 3 volte è eliminato dalla corsa) il risultato finale sembra totalmente casuale, visto che la differenza la fa la fortuna nel trovare i bonus migliori nel corso della gara. E’ vero che in un titolo in cui i Power-Up giocano un ruolo fondamentale sia lecito attendersi uno sviluppo del genere e che queste situazioni si verificano tutto sommato di rado in Sonic & All-Stars Racing Transformed, ma in generale in alcuni aspetti il fattore fortuna è fin troppo determinante ai fini della classifica finale.

Dove sono?

- La natura “trasformistica” dei tracciati, unita alla non totale chiarezza della minimappa a bordo schermo, ha finito ogni tanto per lasciarmi un po’ spaesato lungo il tracciato, senza avere le idee chiare su quale fosse la strada corretta da seguire. Questo problema è presente soprattutto nelle sezioni a bordo dei velivoli aerei, quando non c’è un vero e proprio tracciato da seguire e le indicazioni che dovrebbero indicare la strada corretta non sono quasi mai presenti. Dopo qualche attimo di confusione nella maggior parte dei casi si intuisce dove andare, ma non è nemmeno così raro ritrovarsi fuori dal circuito senza sapere neanche perché: anche in questo caso si tratta di situazioni non così frequenti, ma con qualche accorgimento in più questa piccola problematica si sarebbe potuta evitare.

Senso di velocità

- Non che mi aspetti di avvertire in Sonic & All-Stars Racing Transformed lo stesso senso di velocità di un Forza Motorsport o di un qualsiasi gioco di guida simulativa, ma in alcuni momenti mi è sembrato davvero di guidare con il freno a mano tirato a causa della poca velocità del mio veicolo, indipendentemente dalle sue caratteristiche di Velocità o Accelerazione. Trattandosi di un racing puramente arcade mi sarei aspettato di avere tra le mani un gioco decisamente più veloce in alcune fasi, mentre alla prova dei fatti in certi momenti l’unico modo per viaggiare ad una certa velocità è raccogliere ed utilizzare i vari Turbo. E’ probabile che tutto questo sia stata una scelta degli sviluppatori per non rendere il gioco troppo caotico, ma la mia impressione è che abbiano esagerato nel limitare la velocità dei veicoli in alcune fasi.

Tiriamo le somme

Mario Kart ha finalmente trovato un degno avversario: Sonic & All-Stars Racing Transformed è un gioco che unisce la semplicità e l’intuitività del sistema di controllo ad un gameplay estremamente vario e mai banale, oltre a poter contare su un buon numero di personaggi affascinanti e piste assolutamente splendide da vedere e da percorrere. Qualche difetto c’è, ma si tratta di elementi che comunque intaccano solo in parte il valore di una produzione che, in generale, è davvero di buonissimo livello. Che siate fan o meno di questo tipo di giochi, il mio consiglio è di farvi quanto meno qualche giro di prova in compagnia di Sonic & co: non si tratterà di una killer application in grado di competere con i giochi usciti negli ultimi mesi, ma per alcuni potrebbe diventare una piccola gemma nascosta del mercato videoludico. 8.0

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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