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NBA 2K13

Recensione - NBA 2K13

Dopo la prematura dipartita della serie di EA NBA Live, il franchise di 2K è rimasto il solo sul mercato ma non per questo ha riposato sugli allori: lo scorso anno NBA 2K12 ha vinto diversi premi, tra i quali quello per miglior gioco sportivo del 2011. Migliorare un prodotto già quasi perfetto era un'impresa titanica ma non impossibile: vediamo nella nostra recensione di NBA 2K13 se i ragazzi di 2K Sports hanno raggiunto l'obiettivo!

Il Gioco

Puntuale come un orologio svizzero, la stagione NBA è ormai alle porte: anche quest'anno 2K Sports prova a deliziarci con l'ennesima pubblicazione del titolo cestistico per eccellenza, introducendo una valanga di novità interessanti che rendono il piatto ancora più succulento. La prima novità consiste nella possibilità di estendere ancor di più la profondità della modalità 'Il Mio Giocatore' attraverso una componente social; prima che cominciate a storcere il naso, la componente di cui sto parlando è unicamente in-game e simulata. Lungo la strada per diventare una superstar NBA, le gesta del giocatore verranno infatti monitorate dai media e dai social network: più la fama del player aumenta e più aumentano i fan e followers. Allo stesso modo, rispondendo in un determinato modo alle interviste, aumenta o diminuisce l'affiatamento con i compagni di squadra. Popolarità e affiatamento possono inoltre essere accresciuti tramite eventi di gala o opere di beneficenza. Un'altra novità consiste nell'introduzione di una specie di valuta virtuale, i VC, guadagnabile in diversi modi come ad esempio completando le partite o raggiungendo determinati obiettivi in carriera in tutte le modalità. Naturalmente è possibile velocizzare l'acquisizione di questi punti attraverso una serie di micro-transazioni, a patto ovviamente di avere i Microsoft Points necessari. I VC che abbiamo avidamente raccolto nell'arco del tempo diventano il fulcro principale della modalità 'Il Mio Giocatore', permettendoci l'acquisto delle abilità, delle animazioni e di tutto quello che ruota intorno al nostro campione.

Ma parlando di innovazioni, i VC servono anche per acquistare i giocatori nella nuovissima modalità 'My Team'. Questa ricorda molto da vicino quanto visto nei recenti FIFA con la modalità Ultimate Team: attraverso la spesa dei crediti, infatti, è possibile acquistare pacchetti contenenti giocatori, palazzetti, potenziamenti, divise, allenatori e così via allo scopo di formare un team di "cestisti perfetti" per partecipare a un vero e proprio campionato online con altri giocatori. Le novità non finiscono qui: da quest'anno è infatti supportato l'utilizzo di Kinect per impartire ordini e schemi alla squadra. Dovrete stare attenti anche a come protestate nei conftonti di qualche chiamata dell'arbitro, infatti il sensore vi ascolta e potrebbe assegnare un fallo tecnico a favore degli avversari. Con questa nuova feature, 2K ha puntato ad aumentare l'immersione nel gioco e il realismo anche per quegli aspetti in cui non erano ipotizzabili ulteriori miglioramenti.

Parlando di gameplay, viene rivisitato l'intero sistema di comando con l'utilizzo della levetta destra per eseguire tutta una serie di finte spezza-ginocchia, così da rendere il gioco più immediato e spettacolare. L'utilizzo combinato invece di levetta destra e del tasto LT ci permette di eseguire tiri in sospensione e altre giocate legate alla finalizzazione. NBA 2K13 ha un produttore esecutivo d'eccezione: Jay-Z, che ha curato ogni aspetto della colonna sonora e dei temi musicali mixando artisti del calibro dei Daft Punk, P. Diddy, Kanye West; nel gioco è stato inoltre inserito un team di superstar della musica americana, con la partecipazione anche di Justin Bieber. Una speciale partnership con Nike ha inoltre introdotto da quest'anno la possibilità di disegnare la propria scarpa personalizzata, da far indossare al proprio alter-ego virtuale e che potrà essere trasformata in una scarpa reale grazie al sito nikeid.com. Il prezzo della realizzazione non è dei più accessibili, ma è certamente una cosa interessante. Piccola menzione anche per il livello di difficoltà, riveduto e corretto leggermente al ribasso, pur senza snaturare la natura totalmente simulativa del franchise.

Amore

La simulazione di basket perfetta

- NBA 2K13 amalgama perfettamente tutte le caratteristiche di uno degli sport più spettacolari e appassionanti del mondo. L'approccio è decisamente simulativo, pur cercando di aggraziarsi anche quella parte di pubblico che aveva storto il naso per l'eccessiva difficoltà.

Il ritorno dell'All-Star Weekend

- Finalmente un gioco NBA con l'intero All-Star Weekend giocabile in modo decente (a esclusione dello Skill Game... peccato, sarà magari per il prossimo anno). Ricordo NBA Live 2008 e la macchinosità della gara delle schiacciate. In NBA 2K13 invece, basta avere tempismo e ricordare la posizione dei tasti del pad per riuscire nella schiacciata prescelta. Il mini-gioco "alla Guitar Hero" riesce a rendere alla perfezione la difficoltà del gesto atletico che stiamo per compiere. Anche la gara da tre punti è intuitiva e semplice come struttura.

Personalizzazione totale

- Se prima avevate qualche riserva nella modalità “Il Mio Giocatore”, ora non avete più scuse. Con NBA 2K13 abbiamo la possibilità di personalizzare tutto, ogni singolo aspetto del nostro giocatore. Addirittura è possibile scegliere il look che il giocatore indosserà prima e dopo la partita, nonché le varie mosse propiziatorie prima della palla a due. Interessante poi la possibilità di farsi confezionare realmente la Nike disegnata nel gioco.

Kinect, la vera rivoluzione

- L'introduzione di Kinect, come già avvenuto in diversi titoli sportivi quest'anno, è stata la vera rivoluzione di NBA 2K13. Ora non solo è diventato intuitivo chiamare gli schemi, le sostituzioni e tutto il resto, ma sono state implementate tutta una serie di novità che altrimenti non avrebbero mai visto la luce. Come il fallo tecnico in caso di insulto all'arbitro!

Ribilanciamento della difficoltà

- I vari livelli di difficoltà sono stati rivisti e corretti. Adesso il passaggio da Rookie a Pro ad All-Star è molto più graduale e bilanciato rispetto al passato. Nei precedenti capitoli il salto che c'era tra il livello “Pro” e i successivi era abissale, ora invece c'è un livello di difficoltà per ogni giocatore. Dai neofiti ai navigati.

Odio

Microtransazioni? No, grazie

- Purtroppo la mania di sfilarci altri soldi è entrata anche in NBA 2K13. Attraverso l'utilizzo dei Microsoft Points è possibile acquistare tutta una serie di potenziamenti e animazioni per la modalità Il Mio Giocatore, fino ad arrivare addirittura all'acquisto dei giocatori per la modalità My Team e stiamo parlando di un equivalente di 5,75 euro per i giocatori di prima fascia. Certo ci si può astenere, ma ce n'era davvero bisogno?

Curva di apprendimento elevatissima

- Se vi approcciate alla serie per la prima volta, preparate a sfoderare un gergo da far impallidire uno scaricatore di porto. Nonostante la difficoltà vista al ribasso e le opzioni che permettono un approccio un po' meno traumatico rispetto al passato, prima che comincerete a vincere una partita potrebbe passare diverso tempo.

Tiriamo le somme

2K Sports ci ha preso ancora una volta: NBA 2K13 riesce ad elevare i già altissimi standard raggiunti l'anno scorso. Se siete appassionati di basket, questo è un titolo che dovete avere. Si gioca la palma di miglior sportivo dell'anno con NHL 13. 9.6

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L'autore

Quando gli hanno chiesto di comporre una Bio, ha pensato subito alla natura e all’ambiente. Una volta rinsavito, ci ha raccontato di essere un appassionato di Basket e Calcio, videogiocatore accanito, predilige RPG, FPS e TPS. In generale però non si tira indietro di fronte a nulla. A tempo perso è anche speaker in una Web Radio.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.