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Rabbids: Fuori di Schermo

Recensione - Rabbids: Fuori di Schermo

I folli conigli di Ubisoft ritornano su Xbox 360 approfittando delle capacità di Kinect, in un party game per tutta la famiglia che ci vedrà protagonisti delle loro avventure e, soprattutto, disavventure. Scopriamo cosa aspettarci da Rabbids: Fuori di Schermo

Il Gioco

In seguito ad un esperimento di clonazione andato fuori controllo nei loro laboratori sotterranei, i Rabbids si sono trovati ad essere improvvisamente centuplicati: una tale mole di conigli urlanti non può certo essere contenuta nelle loro tane e trovano quindi sfogo in superficie, invadendo la fino a quel momento tranquilla cittadina sovrastante. Da qui in poi sta a noi fronteggiare l'invasione di Rabbid divertendoci a malmenarli ed umiliarli in tutti i modi possibili.

Trattandosi di un party game, la trama di Rabbids: Fuori di Schermo ha ovviamente il solo scopo di creare l'ambientazione giusta per tutte le attività che dovremo svolgere nel gioco: appena consluso il filmato iniziale il menu ci presenta infatti una serie di opzioni per iniziare a divertirci immediatamente da soli o con gli amici. E' possibile scegliere uno tra gli oltre 30 giochi disponibili per eseguirli da soli, in coppia o a quattro giocatori, oppure affidarci ad un selettore casuale che ci proporrà i diversi giochi previa impostazione del numero di giocatori desiderati. Per le serate tra amici è inoltre presente una modalità Party per coinvolgere un massimo di 16 giocatori: una volta registrati tutti i partecipanti scattandone una foto e registrando una loro traccia vocale, il gioco propone una sequenza di attività indicando di volta in volta quali giocatori devono confrontarsi davanti al Kinect e tenendo il conteggio dei punti. Concludono la panoramica sulle possibilità offerte dal gioco una modalità "libera" nella quale uno o due giocatori possono divertirsi ad umiliare senza freni un povero Rabbid imprigionato nel loro salotto e la funzionalità di condivisione online delle foto scattate dal gioco, accessibile agli utenti registrati al servizio Uplay di Ubisoft.

Amore

Follia Rabbid

- Anche se ormai sono disponibili molti party games per Kinect, Ubisoft ha giocato la carta dei Rabbids per dotare questo gioco di quella comicità unica e dissacrante che solo i simpatici e sfortunatissimi conigli sanno infondere. Tirarli a calci contro la TV, scaraventarli in aria appesi ad una caccola gigante (che ovviamente pendeva dal nostro naso!) e maltrattarli in decine di altri modi diversi provocando ogni volta i loro inconfonfibili "ddaaaahhhhh!", conferisce a Rabbids: Fuori di Schermo un carisma unico.

Una montagna di giochi

- Davvero sorprendente il numero di mini-giochi presenti nel titolo, capaci così di garantire un'alta varietà d'azione. Ci ritroviamo a risalire come salmoni l'inondazione di una strada della città nuotando con le braccia e saltando gli ostacoli, a mimare le pose di body-builders o a schiaffeggiare i conigli che si affacciano dai finestrini di un treno in partenza (un omaggio ad Amici Miei, visto che gli sviluppatori sono gli italianissimi Ubisoft Milan?) e tanto altro ancora. Una grande possibilità di scelta per scongiurare ogni rischio di ripetitività.

Realtà aumentata

- Molto belli i mini-giochi che sfruttano la tecnica della realtà aumentata per portare il gioco nel nostro stesso salotto: eccoci quindi a schiacciare con i piedi i Rabbid che infestano il pavimento, ad improvvisarci delle cenerentole che puliscono carponi le macchie di vernice che i dispettosi conigli versano a terra oppure a nasconderci da fari che perlustrano la stanza alla nostra ricerca. Soprattutto per i più piccoli, ma anche per i grandi, vedersi nella propria casa mentre si fronteggiano le diverse situazioni è davvero divertente. Molto bello anche il tocco di classe iniziale, quando dopo la sequenza animata che introduce la storia, la telecamera passa sulla città zoomando infine sulla finestra di un palazzo, all'interno della quale troviamo noi stessi nella nostra stanza. In generale un uso molto creativo delle capacità di Kinect.

Controlli perfetti

- Ottimo lo sfruttamento del sensore Microsoft, che ad un anno di distanza ormai anche gli sviluppatori di terze parti hanno imparato a padroneggiare alla perfezione. La navigazione tra i menu sfrutta un sistema a gesti simile a quello visto in Dance Central risultando molto efficace, mentre tutti i movimenti nei giochi vengono riconosciuti con precisione e senza problemi, eccezion fatta per un paio di problemini che descrivo di seguito. Ottima implementazione.

Per feste numerose

- Finalmente un party game pensato non solo per gruppi di due o quattro persone, ma con una modalità creata appositamente per gruppi di amici numerosi. Grazie alla modalità Party, è possibile organizzare sfide per un massimo di 16 giocatori che si affronteranno a turno davanti alla TV, riuscendo così a coinvolgere tutti e al contempo dando a ognuno il tempo per riposarsi e chiacchierare con gli altri tra una sessione e l'altra.

Odio

Nessuna modalità storia

- In un party game non è ovviamente una mancanza importante, ma la presenza di una sorta di modalità storia che richieda ad un giocatore di portare avanti singole attività raggiungendo obiettivi prefissati per poter procedere, alla stregua di quanto visto ad esempio in Kinect Adventures, avrebbe reso il gioco più appetibile non solo per il gioco in compagnia ma anche per passare un po' di tempo quando si è da soli, soprattutto per i più piccoli.

Qualche problema con Kinect

- Anche se generalmente il sistema di controllo è ottimo, non manca qualche sbavatura: c'è un gioco particolare in cui diversi giocatori devono incastrarsi tra loro per formare determinate figure mostrate a schermo, in cui però spesso il Kinect perde di vista i singoli individui proprio a causa della sovrapposizione di corpi che si crea, mettendo in pausa il gioco e chiedendo ai giocatori di rientrare nonostante fossero tutti lì davanti. Altro problema riscontrato sta invece nell'impossibilità di uscire da una partita in corso usando i comandi Kinect: il gioco infatti non mostra il classico menu di pausa quando si abbassa il braccio sinistro a 45 gradi (appare l'icona come se il comando avesse funzionato, ma poi non sortisce effetto), costringendoci così a prendere il joypad per accedere con questo all'apposito menu.

Tiriamo le somme

Grazie al carisma e alla simpatia dei "protagonisti sfortunati" Rabbids e ad una grande varietà di mini-giochi, Rabbids: Fuori di Schermo si impone come uno dei migliori party game disponibili per Kinect soprattutto per chi desidera un gioco da utilizzare quando si hanno molti ospiti a casa. Se cercate un nuovo titolo per divertirvi in compagnia di amici e familiari, questa è probabilmente la scelta migliore che possiate fare quest'anno. 8.7

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L'autore

Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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Commenti

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