MondoXbox

Live your
passion!

LEGO Pirati dei Caraibi

Recensione - LEGO Pirati dei Caraibi

Dopo i grandi consensi riscossi con i vari giochi della serie LEGO, TT Games passa in casa Disney per trasformare in mattoncini colorati anche il mondo di Pirati dei Caraibi. Sarà riuscita ancora una volta la capace software-house britannica a regalarci un prodotto divertente e capace di mantenere vivo l’interesse del giocatore? Non vi rimane che scoprilo nella nostra recensione di LEGO Pirati dei Caraibi.

Il Gioco

Se facciamo qualche piccolo passo indietro con gli anni e andiamo con la memoria a quei pomeriggi passati quando giocavamo con i nostri amici ai LEGO, mettendoci per terra a costruire enormi galeoni di pirati e dando pieno e completo supporto alla nostra creatività, riusciremo ad entrare ancora meglio nello spirito del titolo. Giocando a LEGO Pirati dei Caraibi, infatti, non solo rivivrete le fasi salienti di tutti e quattro i lungometraggi del noto producer di Hollywood Jerry Bruckheimer “La maledizione della prima luna”, “La maledizione del forziere fantasma”, “Ai confini del mondo” e del nuovo film da poco uscito nelle sale, ”Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare”, ma con un po’ di fantasia sarete in grado di ripercorrere con la mente scorci di infanzia assolutamente indimenticabili, come il tempo passato ad aprire la nostra nuova scatola di LEGO per immergerci in isole misteriose e impersonare uomini duri con una benda sull’occhio e una bottiglia di rum in mano.

LEGO Pirati dei Caraibi è un action game composto da una ventina di livelli suddivisi in quattro capitoli che dobbiamo affrontare passando da un personaggio all’altro a seconda della situazione che ci troveremo davanti. Ogni personaggio è dotato, infatti, di diverse abilità che servono a risolvere i tantissimi enigmi presenti negli stage: se all’inizio abbiamo a disposizione soltanto tre personaggi, con il proseguire dell’avventura arriveremo a sbloccarne addirittura più di una settantina. Ogni livello può essere rigiocato anche in modalità libera, come è nella tradizione dei titoli LEGO, vestendo i panni di personaggi sempre differenti in modo da recuperare tutti gli extra nascosti e completare i livelli al 100%.

La storia inizia con il rapimento della bella Elizabeth, figlia del governatore Weatherby Swann, da parte di due pirati della Perla Nera. Dopo che la fanciulla viene rinchiusa a bordo della nave entra in scena Will Turner, un apprendista fabbro profondamente innamorato di Elizabeth che decide di portare in salvo la ragazza. Per fare ciò, si rende conto di aver bisogno dell’aiuto dell’intrepido Jack Sparrow e di alcuni suoi valorosi compagni d'avventura.

Amore

Gameplay immersivo

- LEGO Pirati dei Caraibi presenta un gameplay molto vario e riesce ad immergere il giocatore in livelli e situazioni sempre differenti che non fanno risultare il gioco mai ripetitivo, anche grazie ad una intelligenza artificiale dei compagni di assoluto spessore. Gli sviluppatori hanno introdotto delle simpatiche novità come, ad esempio, l’uso della bussola di Jack Sparrow che servirà a trovare specifici oggetti all’interno degli scenari, come ci trovassimo realmente ad effettuare una caccia al tesoro. Altra novità rientra nella possibilità di nuotare liberamente e immergersi nei fondali marini, stando però attenti ai pericolosi squali che vi abitano e che non ci penseranno due volte per fare del nostro piccolo alter ego cubettoso un loro prelibato spuntino. Quest’ultima feature permette al giocatore di dedicarsi all’esplorazione di un livello in maniera ancora più approfondita rispetto a quanto avveniva in passato.

Grafica e tecnica

- L’aspetto estetico di LEGO Pirati dei Caraibi è semplicemente straordinario: gli scenari, in particolare quelli esterni, sono riprodotti con colori sgargianti e con un dettaglio estremamente elevato. Una menzione speciale merita la realizzazione del mare: qui il motore di gioco fa gli straordinari, creando stupendi effetti di luce e movimenti delle onde. Non da meno è la fluidità che è senza difetti anche nelle situazione più caotiche. Assolutamente da non sottovalutare anche l’aspetto dei singoli personaggi, impeccabili sotto tutti i punti di vista, e le loro animazioni magistralmente curate e che non mancheranno di strapparvi più di un sorriso; fate caso alla camminata di Jack Sparrow e capirete cosa intendo. Tutto ciò è il simbolo tangibile dell’ottimo lavoro svolto da Telltale Games che ha saputo creare, nel comparto grafico, un titolo superbo e privo di sbavature. Ottimo anche il sonoro, con musiche perfettamente a tema ed effetti azzeccatissimi.

Cooperativa locale

- Giocare insieme a un nostro amico in carne ed ossa in LEGO Pirati dei Caraibi risulta ancora più divertente che nei capitoli precedenti della serie LEGO. Nei livelli più avanzati si arriva a controllare fino a otto personaggi: starà ad entrambi i giocatori capire quale usare al momento giusto. Questo fa capire quanto il fattore collaborazione risulti importantissimo per affrontare al meglio ogni situazione che il gioco ci porrà dinanzi.

Odio

Ogni bel gioco dura poco …

- …ma se è troppo poco, diventa un difetto. A differenza dei precedenti LEGO, ho trovato in LEGO Pirati dei Caraibi la longevità alquanto ridotta. E’ chiaro che questa aumenta se ci si dedica alla scoperta dei vari segreti insiti nelle ambientazioni, però se deciderete di tirare diritto nella Campagna principale affrontando unicamente le missioni principali, il gioco non vi durerà più di sette ore.

Ancora nessuna modalità online

- E qui, come nei capitoli precedenti, dobbiamo ripeterci: manca ancora una modalità adibita ad affrontare il gioco in collaborazione di un amico tramite Xbox Live. Non riesco a capire il motivo per cui gli sviluppatori non pensino quanto possa essere divertente affrontare un gioco con un compagno di avventura che non sia l’amico seduto accanto a noi sul divano di casa nostra. Una mancanza alla quale Traveller's Tales dovrebbe correre ai ripari per riuscire ad attirare anche tutti quei giocatori avvezzi alla componente online.

Tiriamo le somme

Se rimpiangete l’infanzia o non ritrovate più in soffitta quell’enorme galeone di pirati costruito con i LEGO, o semplicemente volete vivere appassionanti avventure in compagnia di Jack Sparrow e compagni, allora LEGO Pirati dei Caraibi è la vostra soluzione. Il gioco è in grado di soddisfare appieno le aspettative del giocatore anche per merito di una eccellente realizzazione tecnica e di un’ambientazione ispirata. Un’avventura che riesce a immergerci in un mondo pieno di sorprese, a farci vivere una storia piacevole e, perché no, a farci tornare per qualche ora dei bambini spensierati… e felici. Peccato solo per una longevità alquanto ridotta ma, nonostante tutto, LEGO Pirati dei Caraibi si conferma tra i migliori titoli della serie LEGO: consigliato! 8.5

c Commenti (3)


L'autore

autore

Appassionata da sempre di videogiochi e modellismo, nel 2007 entra a far parte dello staff di MX iniziando a scrivere news e articoli in maniera sempre più entusiasta. Divide questa passione con l'amore per la musica e per la sua famiglia, gattina inclusa.

c

Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
x Invio commenti disattivato per gli articoli più vecchi di tre mesi.
caricamento Caricamento commenti...