Recensione - Mondiali FIFA Sud Africa 2010
di
Roberto Vicario / Spr1ggan86
P 3 mag 2010
Il Gioco
Il vero fiore all’occhiello del titolo EA è sempre stato il multiplayer e anche in questo caso risulta molto solido. Il cuore del titolo infatti risiede nel Mondiale di FIFA online. La prima volta che accediamo a questa modalità ci viene chiesto a quale nazione voler appartenere e, fatta la nostra scelta, potremo giocare l’intera fase finale del torneo con una squadra a scelta – la scelta della nazione ovviamente non vincola assolutamente la scelta della squadra con la quale affrontare il torneo. Ogni vittoria o qualificazione alla fase successiva porta dei punti alla nazione da noi scelta, che serviranno per decretare alla fine dei mondiali quale sarà stata la nazione più vincente. Ovviamente non mancano le classiche partite classificate o del giocatore per divertirsi semplicemente con gli amici senza troppi pensieri o preoccupazioni. Per prendere dimestichezza con il titolo c’è la possibilità di giocare delle partite di allenamento all’interno delle quali possiamo scegliere di creare nuove tattiche piuttosto che prendere dimestichezza con il nuovo sistema per i calci di rigore. Infine viene riproposto lo shop online di FIFA – per il momento ancora vuoto – nel quale sarà possibile comprare nuovi stadi, palloni o esultanze.
Amore
Realismo visivo
- Già con FIFA 10 era stato svolto un ottimo lavoro e nonostante questo i ragazzi di EA sono riusciti a stupirmi ulteriormente. Il punto debole di FIFA, i visi dei giocatori, è stato decisamente potenziato e adesso sembrano realmente somiglianti alle controparti reali. Il manto erboso è stato completamente rifatto e sembra finalmente più vero, inoltre la scelta di allargare leggermente di più il campo rendendo più piccoli i giocatori dona al titolo una sensazione di maggiore ampiezza. Nulla è stato lasciato al caso, persino le cut-scene in cui vengono inquadrati gli allenatori o i tifosi sugli spalti non fanno altro che aumentare l’atmosfera che si vive intorno al campo durante una vera partita di calcio, rendendo ancora più verosimile l’esperienza di gioco.Giocabilità
- Pur non trattandosi di una rivoluzione, bisogna apprezzare il fatto di come EA abbia lavorato per cercare di migliorare qualcosa che era già più che buono. Sono state aggiunte nuove animazioni e il pressing dei giocatori avversari è leggermente meno asfissiante e decisamente più reale rispetto a FIFA 10. Tackle e passaggi sono stati resi più fluidi e anche i tiri – anche se ancora non perfetti – risultano meno finti e fanno percepire un po’ di più il peso del pallone al giocatore.Audio
- Sicuramente la parte che mi ha più colpito di questo titolo. La campionatura dei suoni è praticamente perfetta. Con un buon impianto audio si avrà quasi la sensazione di stare realmente allo stadio: Speaker, urla della panchina, i cori lanciati dagli spalti, gli inni nazionali e persino le fastidiosissime trombe africane danno un senso di immersione che difficilmente riuscirete a trovare in altri titoli. Persino Caressa e Bergomi risultano meno tediosi del solito. Complimenti EA.Divertimento online
- IL cuore del titolo. Il sistema offerto da EA è più che buono, durante la mia prova raramente le partite hanno subito problemi di lag. Inoltre la modalità di battaglia tra le nazioni, oltre a incarnare la vera essenza delle partite secche ai mondiali, è uno stimolo ulteriore che invoglia il giocatore a dare il massimo in ogni partita sapendo che contribuisce a dare punti alla propria nazione per portarla sul tetto del mondo.Rigori
- Un sistema innovativo, che una volta padroneggiato saprà darvi grosse soddisfazioni. Quanto meno bisogna apprezzare lo sforzo di EA nell’aver provato a rinnovare la parte da sempre più problematica nei titoli calcistici.Odio
La Nazionale
- Seppur migliorati, i volti dei giocatori italiani sono ancora un passo indietro rispetto a quelli di altre nazionali di pari importanza. Ovviamente non è un grossissimo problema, però non riesco proprio a spiegarmi come giocatori del calibro di Gilardino, giusto per citarne uno, non abbiamo ancora un viso che assomigli alla controparte reale. Speriamo che EA corregga il tiro in FIFA 11.Velocità di gioco
- Per quanto migliorata la giocabilità, ritengo che la velocità di gioco sia stata alzata troppo. Se nelle partite offline il problema è meno importante, le magagne saltano fuori quando si passa all’online. Le partite tra nazionali maggiori, quindi con giocatori dalle statistiche alte, rischiano di finire come un flipper. Il titolo, probabilmente volutamente, è stato reso leggermente più arcade.Portieri da perfezionare
- Tranquillizzo tutti dicendo che sono stati risolti i due più grossi problemi dei portieri di FIFA 10, ovvero i pallonetti e le uscite a vuoto. E' però necessario ancora qualche passo in avanti per migliorare l’IA dei portieri: specialmente quelli delle squadre meno blasonate si comportano a volte ancora in maniera troppo irreale, regalando momenti di ilarità o sconforto per delle papere al limite dell’immaginabile.Tiriamo le somme
Questo Mondiali FIFA Sud Africa 2010 non è una rivoluzione, ma una leggera evoluzione di quello che è stato FIFA 10. Gli sviluppatori hanno cercato di sopperire alla mancanza dei club con delle modalità interessanti e coinvolgenti. Rimane comunque il fatto che, una volta preso in mano questo titolo, difficilmente tornerete a FIFA 10. Un piccolo aperitivo in vista di quello che uscirà ad ottobre, sperando che quanto di buono è stato qui fatto venga mantenuto anche nei giochi futuri della serie. 9.4›






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