Recensione - Way of the Samurai 3
di
TheFury87
P 20 mar 2010
Il Gioco
Le missioni sono molto diverse tra loro, spaziando dalla semplice ricerca di un oggetto o consegna di un messaggio alle missioni di combattimento, dove ci si confronterà con i clan rivali in sanguinosi duelli spada contro spada. Le sezioni di combattimento sono estremamente semplici, visto che non esistono mosse particolari o strategie da adottare: le uniche azioni possibili sono l’attacco e la parata, e a causa di questa semplicità di solito ha la meglio chi dispone dell’arma migliore. Si può inoltre scegliere se comportarsi lealmente, divenendo così un eroe agli occhi della gente, o trasformarsi in un mercenario, stimatissimo agli occhi dei capi-clan guerrafondai ma odiato dal popolo: alla fine, le scelte intraprese nel corso del gioco daranno vita ad uno dei 21 finali a disposizione.
Amore
Ambientazione
- Nonostante il Giappone in epoca Sengoku sia già stato visto e rivisto in numerosi titoli, un fondale simile rimane tutt’ora estremamente affascinante. In Way of the Samurai 3 la resa di questa ambientazione è davvero buona, a partire dai samurai: il loro abbigliamento, gli accessori e le armi sono riprodotte con grande fedeltà e dovizia di particolari, anche se non con altrettanta qualità. Anche le costruzioni dell’epoca sono riportate fedelmente, così come i diversi territori che fanno da sfondo alle vicende raccontate. Insomma, sotto questo punto di vista il lavoro di Acquire è estremamente ispirato, anche se come vedremo più avanti si poteva fare qualcosa in più.Odio
Do you speak english?
- Al giorno d’oggi è sempre più raro che un gioco venga rilasciato sul nostro territorio senza perlomeno i sottotitoli in italiano, ma qualche eccezione esiste ancora… e purtroppo Way of the Samurai 3 è tra queste. Il gioco, a parte copertina e manuale, è totalmente in inglese: un limite non da poco per un titolo che fa della libertà d’azione il suo punto forte, visto che chi non conosce la lingua anglosassone non riuscirà mai a capire quale dei diversi compiti gli è stato assegnato, dove andare per portarlo a termine e come eseguirlo.Giocabilità fin troppo aperta
- Solitamente un titolo dall’ampia libertà di gioco raccoglie molti favori tra il pubblico, abituato a giochi sempre più lineari e prevedibili. Tuttavia, quella che dovrebbe essere la caratteristica in grado di far stagliare Way of the Samurai 3 sopra alla concorrenza finisce per diventarne uno dei punti deboli: il giocatore è lasciato libero di fare quello che vuole fin dall’inizio, potendo esplorare già tutta la mappa e senza nessun obbligo di seguire la (debolissima) trama principale. Inoltre, è possibile persino attaccare chiunque ci si trovi davanti: che sia il capo di uno dei clan più potenti della zona o un civile qualsiasi (indifferentemente alleati o nemici) o che ci si trovi nel bel mezzo di un dialogo vitale per la continuazione del gioco, niente vi impedirà di sguainare la spada premendo LB e far fuori il malcapitato. Se il personaggio morto è qualcuno che non può mancare nella struttura di gioco (per esempio il capo-clan che assegna le missioni), viene istantaneamente sostituito da un personaggio qualsiasi, che a sua volta può essere ucciso dando la possibilità di ripetere il ciclo all’infinito. Insomma, ben venga la libertà di gioco nei titoli di questo genere, ma per evitare che si cada quasi nel ridicolo qualche limite andrebbe comunque inserito.Realizzazione tecnica
- Sotto questo punto di vista Way of the Samurai 3 tira fuori il peggio di sè: seppure i filmati non interattivi siano tutto sommato passabili (ma di certo non al livello di ciò che siamo abituati a vedere), la realizzazione tecnica di tutte le altre sezioni di gioco è imbarazzante. La grafica sia dei fondali che dei personaggi è ai minimi storici, con textures slavate e ben poco definite; le animazioni e i movimenti del protagonista sono altrettanto deludenti, così come quelli di tutti gli altri personaggi; infine, l’audio è totalmente da bocciare, sia per quanto riguarda i doppiaggi che per gli effetti sonori. In definitiva, non si può certo pretendere di ottenere qualche risultato di vendita con un gioco che sembra essere rimasto ancorato alla scorsa generazione di console.Tiriamo le somme
Way of the Samurai 3 è una delusione sotto quasi ogni aspetto. La giocabilità aperta che doveva essere il punto forte del titolo è in realtà una delle cause per cui mi sento di bocciare senza mezzi termini la produzione, oltre agli altri difetti elencati nella recensione. A parte l’affascinante ambientazione, e’ difficile riuscire a trovare anche un solo buon motivo per dare credito a questo gioco, per cui se siete alla ricerca di un titolo dalla giocabilità aperta e avete preso in considerazione anche l’acquisto di Way of the Samurai 3, il mio consiglio è quello di lasciar perdere e di virare decisamente su altri esponenti del genere. 5.0›






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