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StokEd

Recensione - StokEd

La stagione invernale è ormai alle porte, e insieme ai primi fiocchi di neve cominciano a riaprire le prime piste da sci e i primi snow park. Cosa c’è di meglio che iniziare a scaldare la tavola con un bel titolo di snowboard? Abbiamo quindi messo alla prova StokEd per verificare se sia all'altezza degli altri titoli del genere: scopritelo nella nostra recensione.

Il Gioco

StokEd va arricchire il parco titoli dei giochi dedicati allo snowboard. Come gli altri titoli del genere si avvale di alcune firme prestigiose quali Burton, giusto per citarne una, che vanno ad arricchire il guardaroba del nostro alter-ego virtuale. Una volta creato il nostro personaggio, un breve tutorial ci introduce ai comandi ed ai meccanismi del titolo. Una volta presa dimestichezza, una mappa aerea della montagna ci mostra le varie vette dalle quali possiamo lanciarci. I luoghi visitabili sono alcune tra le montagne più belle d’Europa: svizzera, sud America e persino il monte Fuji in Giappone sarà meta delle nostre discese. Selezionata la cima dalla quale vogliamo lanciarci iniziamo la nostra corsa. l'approccio alla discesa può essere di due tipi: possiamo scegliere di scendere in piena libertà senza badare a sfide o competizioni sparse in giro, semplicemente provando trick, aumentando il nostro punteggio generale e prendendo dimestichezza con la pista, oppure potremo cercare di superare le varie sfide che ci vengono proposte, che serviranno ad arricchire la nostra fama e ci permetteranno di sbloccare nuove sfide contro i pro, nuove montagne e nuovi accessori per il nostro personaggio.

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Le consistono sostanzialmente nel battere un punteggio stabilito da un altro raider a suon di trick ed evoluzioni. Un altro tipo di sfida invece ci chiederà di copiare alcune evoluzioni particolari nella giusta sequenza. Queste sfide serviranno per aumentare la nostra fama, e raggiunto un certo livello potremo sbloccare sfide uno contro uno per sfidare alcuni pro rider. Il gioco utilizza un sistema interno di gestione dell’avanzamento del tempo: tra una discesa e l’altra vediamo che l’avanzare del tempo modifica il paesaggio intorno a noi. Correre all’alba o al tramonto con le montagne che fanno da cornice è assolutamente un’esperienza fantastica, che ci fa venire ancor di più la voglia di prendere la tavola e andare a vedere dal vivo quei fantastici paesaggi. Oltre allo scorrere del tempo è stato inserito un sistema di cambiamento climatico in tempo reale, quindi durante le nostre discese potremo iniziare con un sole battente fino ad arrivare allo scatenarsi di una bufera di neve che influirà sulla visibilità e di conseguenza sulla nostra discesa.

Oltre al modalità giocatore singolo StokEd dispone anche di una parte multiplayer: possiamo sfidare i nostri amici in discese all’ultimo respiro, cercando di realizzare trick sempre più complessi per battere il loro punteggio. Ad accompagnare le nostre discese troviamo una nutrita playlist che spazia tra più generi musicali. Tramite il d-pad possiamo in qualsiasi momento modificare la canzone fino a trovarne una di nostro gradimento.

Amore

Meteo variabile

- Sicuramente la parte più innovativa del titolo. L’implementazione di un sistema meteorologico che muta in tempo reale è una novità che farà piacere a tutti gli amanti dello snowboard. Questo serve a ricreare quella sensazione di clima instabile che spesso si respira sciando su piste oltre i 2000 metri di quota.

Tracklist

- Di musica ce n’è per tutti i gusti, con artisti conosciuti all’interno dello loro panorama musicale di riferimento. Anche per chi non conoscesse gli artisti, tutte le tracce sono risultate estremamente godibile ed orecchiabili. Non potrete farne a meno durante le vostre folli discese.

Varietà di trick

- Menzione finale spetta al numero di trick a nostra disposizione: tramite un comodo menu possiamo vedere come realizzare tutti i tipi di grab e flip. Il parco mosse è piuttosto nutrito, in modo da rendere sempre nuove ed originali le nostre evoluzioni.

Multiplayer

- Giocare in multi è risultato abbastanza godibile e divertente. Un valore sicuramente aggiunto per il titolo, che aumenta non di poco la sua longevità una volta portata a termine la carriera a giocatore singolo.

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Odio

Fisica

- Forse la più grossa pecca di StokEd. Durante la nostra prova non abbiamo potuto fare a meno di notare come la consistenza del rider sulla neve sia impercettibile. La mancanza di peso del nostro alter-ego porta di conseguenza alla sensazione che quasi stia fluttuando. Anche i grind e gli atterraggi sono realizzati in maniera decisamente superficiale. Un vero peccato.

Ambientazione

- Per quanto i paesaggi siano di sicuro impatto, abbiamo trovato che le montagne sono troppo spoglie. La vegetazione, a parte qualche pino qua e là, è decisamente rada, troppo spesso vi capiterà di snowboardare in mezzo al nulla con soltanto una landa deserta di neve a farvi compagnia. Inoltre in altri titoli simili vediamo altri rider che scendendono la montagna insieme a noi rendendo l’esperienza più reale, mentre qui siamo soltanto noi.

Effetti sonori

- A fare da contraltare all’ottima colonna sonora troviamo la campionatura degli effetti sonori della tavola e tutto quello che ci circonda. Sono tutti piuttosto finti e anonimi. Anche qui, vedendo altri titoli del genere, si poteva fare di più.

Tiriamo le somme

StokEd sa molto di occasione mancata. Pur essendo a tratti diverte, il titolo pecca in alcuni campi che potevano e dovevano essere realizzati con più attenzione. Tuttavia, se siete amanti dello snowboard o dei giochi invernali in generale, un pensierino magari quando calerà di prezzo potete sicuramente farcelo. Per tutti gli altri che magari si avvicinano adesso al genere consigliamo di dirottare l'attenzione su altri titoli già disponibili sul mercato. 6.2

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L'autore

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Nel 1990 gli viene regalato un commodore 64 e da quel giorno capisce che i videogiochi saranno il suo futuro. A distanza di anni, nonostante ripetute richieste di "trovarsi un lavoro serio", continua a barcamenarsi nel campo del giornalismo videoludico. Collaboratore di MX dal 2006 è uno strenuo sostenitore della filosofia "il primo amore non si scorda mai".

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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