Recensione - StokEd
di
Roberto Vicario / Spr1ggan86
P 24 ott 2009
Il Gioco
Le consistono sostanzialmente nel battere un punteggio stabilito da un altro raider a suon di trick ed evoluzioni. Un altro tipo di sfida invece ci chiederà di copiare alcune evoluzioni particolari nella giusta sequenza. Queste sfide serviranno per aumentare la nostra fama, e raggiunto un certo livello potremo sbloccare sfide uno contro uno per sfidare alcuni pro rider. Il gioco utilizza un sistema interno di gestione dell’avanzamento del tempo: tra una discesa e l’altra vediamo che l’avanzare del tempo modifica il paesaggio intorno a noi. Correre all’alba o al tramonto con le montagne che fanno da cornice è assolutamente un’esperienza fantastica, che ci fa venire ancor di più la voglia di prendere la tavola e andare a vedere dal vivo quei fantastici paesaggi. Oltre allo scorrere del tempo è stato inserito un sistema di cambiamento climatico in tempo reale, quindi durante le nostre discese potremo iniziare con un sole battente fino ad arrivare allo scatenarsi di una bufera di neve che influirà sulla visibilità e di conseguenza sulla nostra discesa.
Oltre al modalità giocatore singolo StokEd dispone anche di una parte multiplayer: possiamo sfidare i nostri amici in discese all’ultimo respiro, cercando di realizzare trick sempre più complessi per battere il loro punteggio. Ad accompagnare le nostre discese troviamo una nutrita playlist che spazia tra più generi musicali. Tramite il d-pad possiamo in qualsiasi momento modificare la canzone fino a trovarne una di nostro gradimento.
Amore
Meteo variabile
- Sicuramente la parte più innovativa del titolo. L’implementazione di un sistema meteorologico che muta in tempo reale è una novità che farà piacere a tutti gli amanti dello snowboard. Questo serve a ricreare quella sensazione di clima instabile che spesso si respira sciando su piste oltre i 2000 metri di quota.Tracklist
- Di musica ce n’è per tutti i gusti, con artisti conosciuti all’interno dello loro panorama musicale di riferimento. Anche per chi non conoscesse gli artisti, tutte le tracce sono risultate estremamente godibile ed orecchiabili. Non potrete farne a meno durante le vostre folli discese.Varietà di trick
- Menzione finale spetta al numero di trick a nostra disposizione: tramite un comodo menu possiamo vedere come realizzare tutti i tipi di grab e flip. Il parco mosse è piuttosto nutrito, in modo da rendere sempre nuove ed originali le nostre evoluzioni.Multiplayer
- Giocare in multi è risultato abbastanza godibile e divertente. Un valore sicuramente aggiunto per il titolo, che aumenta non di poco la sua longevità una volta portata a termine la carriera a giocatore singolo.Odio
Fisica
- Forse la più grossa pecca di StokEd. Durante la nostra prova non abbiamo potuto fare a meno di notare come la consistenza del rider sulla neve sia impercettibile. La mancanza di peso del nostro alter-ego porta di conseguenza alla sensazione che quasi stia fluttuando. Anche i grind e gli atterraggi sono realizzati in maniera decisamente superficiale. Un vero peccato.Ambientazione
- Per quanto i paesaggi siano di sicuro impatto, abbiamo trovato che le montagne sono troppo spoglie. La vegetazione, a parte qualche pino qua e là, è decisamente rada, troppo spesso vi capiterà di snowboardare in mezzo al nulla con soltanto una landa deserta di neve a farvi compagnia. Inoltre in altri titoli simili vediamo altri rider che scendendono la montagna insieme a noi rendendo l’esperienza più reale, mentre qui siamo soltanto noi.Effetti sonori
- A fare da contraltare all’ottima colonna sonora troviamo la campionatura degli effetti sonori della tavola e tutto quello che ci circonda. Sono tutti piuttosto finti e anonimi. Anche qui, vedendo altri titoli del genere, si poteva fare di più.Tiriamo le somme
StokEd sa molto di occasione mancata. Pur essendo a tratti diverte, il titolo pecca in alcuni campi che potevano e dovevano essere realizzati con più attenzione. Tuttavia, se siete amanti dello snowboard o dei giochi invernali in generale, un pensierino magari quando calerà di prezzo potete sicuramente farcelo. Per tutti gli altri che magari si avvicinano adesso al genere consigliamo di dirottare l'attenzione su altri titoli già disponibili sul mercato. 6.2›






Commenti