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Kinect Star Wars

Recensione - Kinect Star Wars

Quando Microsoft usò il bellissimo spettacolo del Cirque du Soleil per annunciare ufficialmente Kinect all'E3 2010, uno dei filmati che entusiasmarono maggiormente i giocatori vedeva un giovane Jedi impegnato in combattimenti alla spada laser ed uso della Forza. Due anni dopo, quella promessa è diventata realtà con Kinect Star Wars: scopriamo insieme se l'attesa dei fan di Guerre Stellari sia stata ricompensata.

Il Gioco

Una delle più grandi promesse di Kinect - nonché grande speranza dei fan - è sempre stata quella di permetterci di tramutarci in cavalieri Jedi, vibrando nell'aria le nostre spade laser e usando la Forza "con la sola imposizione delle mani". Con Kinect Star Wars Microsoft mantiene l'impegno preso, consegnandoci un gioco che ci permette di prender parte in un'avventura da Jedi oltre ad una serie di altre attività parallele. La modalità principale è "Destino di un Jedi": si tratta di una storia giocabile sia da soli che affiancati da un amico, che vede due giovani Padawan (gli Jedi novizi, per i meno avvezzi al mondo di George Lucas) arrivare su Kashyyyk, il pianeta natale dei Wookie, per iniziare un addestramento col maestro Yoda. L'epoca è quella di Episode I, quindi oltre a Yoda incontriamo altri personaggi esistenti al tempo come Obi-Wan Kenobi, Mace Windu e Chewbacca. Una volta terminata la prima parte di allenamento, però, il pianeta viene invaso dalle truppe imperiali: indovinate a chi toccherà farsi strada tra nugoli di nemici?

Nel corso dell'avventura, di durata variabile tra le 3 e le 4 ore a seconda dell'abilità del giocatore, ci troviamo ad effettuare combattimenti con spade laser, usare la presa della forza per alzare massi e nemici o usare il force push per spingerli lontano o abbattere le loro barriere; l'esperienza è basilarmente su rotaia e si avanza semplicemente muovendo una gamba in avanti, ma spesso ci viene chiesto di saltare o abbassarci per evitare ostacoli. Il ritmo dell'avventura è spezzato inoltre da sequenze diverse dai classici combattimenti, come corse in speeder nella foresta dove dobbiamo controllare i veicoli evitando di schiantarci contro gli alberi, oppure combattimenti spaziali in cui ci troviamo a comandare i cannoni di un'astronave per difenderla dagli attacchi nemici. In tutto ciò, un nostro amico può in qualsiasi momento entrare nel campo visivo di Kinect per affiancarci e prendere il controllo dell'altro Padawan.

A questa modalità storia il gioco affianca ulteriori attività selezionabili dal menu principale: troviamo le corse con gli Sgusci in cui dobbiamo pilotare i velocissimi mezzi muovendo le braccia davanti a noi, la modalità Dance che ci vede improvvisarci ballerini in ambientazioni come la corte di Jabba the Hutt o una discoteca di Lando Calrissian su Cloud City, la possibilità di impersonare un gigantesco Rancor che getta nel panico quattro diverse città distruggendo edifici e uccidendo gli abitanti, oppure l'organizzazione di duelli alla spada laser con meccaniche identiche a quelle incontrate nella mini-campagna.

Amore

Balla con Han e Leia

- I fan più seriosi di Star Wars probabilmente rabbrivideranno all'idea che la loro serie-culto sia ridotta ad un gioco di ballo in cui personaggi storici come la Principessa Leia, Han Solo, Lando Calrissian e gli Stormtrooper imperiali si cimentano in improbabili passi di danza; eppure ho trovato questa essere la modalità più divertente, nonché azzeccata dal punto di vista ludico, dell'intero pacchetto. Il gioco non inventa nulla di nuovo seguendo fedelmente le meccaniche ed i passi di ballo resi popolari da Dance Central, ma svolge il tutto egregiamente con un buon riconoscimento dei movimenti; ho inoltre trovato piuttosto spassoso, vedere certi personaggi impegnarsi sulla pista da ballo. Sono un grande fan di Star Wars, ma questo non significa che non sappia anche prendere il tutto con un po' d'ironia.

Realizzazione grafica

- Ottima la realizzazione di personaggi e scenari, che seppur seguano una linea artistica più vicina a quella dei cartoni della serie Clone Wars, risultano realizzati in maniera più che decente. Non è il miglior titolo per Kinect dal punto di vista grafico, ma è comunque tra le produzioni migliori.

Il fascino della Forza

- Per un fan di Star Wars la possibilità di far volteggiare una spada laser virtuale oppure usare i poteri della forza con le proprie mani per afferrare nemici e scagliarli lontano o far levitare enormi oggetti, è qualcosa che ha un fascino innegabile. I primi incontri con questi meccanismi sono quindi di vera soddisfazione per l'appassionato; peccato solo che, come leggerete di seguito, il piacere cede velocemente il passo alla noia.

Odio

Il divertimento dov'è?

- Una sola voce Odio per questa recensione, che purtroppo pesa più di quelle menzionate in Amore. Tranne che per la citata sezione di ballo, il cui appeal è comunque limitato agli appassionati ballerini o alle feste tra amici, Kinect Star Wars non riesce purtroppo a divertire in nessuna delle altre modalità. "Destino di uno Jedi" rivela un sistema di combattimento troppo grossolano e con un impreciso riconoscimento dei movimenti, ma più di questo non offre un vero divertimento chiedendoci semplicemente di seguire le varie scene scontro dopo scontro in un reiterarsi di situazioni che diventa presto noioso. La modalità Rancor non offre alcun appeal e stanca dopo pochi minuti, mentre le corse degli Sgusci offrono un concept sicuramente interessante ma di pessima realizzazione, con un controllo del mezzo estremamente difficoltoso e prono a frequenti errori. Ed anche come gioco per famiglie non riesce a convincere: mio figlio, che uso sempre come metro di giudizio per questo tipo di giochi, dopo l'entusiasmo iniziale si è allontanato dal kinect annoiato e frustrato dai molti problemi di controllo, chiedendomi se potevamo mettere altri giochi.

Tiriamo le somme

Quello che era uno dei giochi più attesi per Kinect si è purtroppo rivelato essere uno dei peggiori: il gioco non riesce a divertire come avremmo voluto, dimostrandosi inadatto sia per il fan che non cercava altro che immergersi in fantastici combattimenti alla spada laser, che per il giocatore occasionale al quale sarebbe bastata una raccolta di minigiochi a tema Star Wars, anche semplici, sciocchi o irriverenti purché ben realizzati e divertenti come è effettivamente la modalità di ballo. Se non riuscite a resistere al richiamo del marchio Star Wars, il consiglio è di attendere almeno un deciso calo di prezzo. 5.5

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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.
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