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The Black Eyed Peas Experience

Recensione - The Black Eyed Peas Experience

C'era un tempo in cui i rythm games a base di chitarre di plastica dominavano le classifiche mondiali: quel fenomeno sembra però ormai estinto, rimpiazzato dalla nuova moda del momento: i giochi di ballo. In tale contesto Ubisoft pubblica The Black Eyed Peas Experience, titolo dedicato espressamente ai fan del gruppo hip hop californiano. Scoprite con noi se si tratta di un gioco che potrà veramente solleticarvi il palato oppure no.

Il Gioco

Ubisoft non è nuova a lanciarsi nella produzione di titoli musicali: ha già in un certo senso consacrato il genere con Just Dance e The Michael Jackson Experience. Questo The Black Eyed Peas Experience si colloca come il seguito “spirituale” di questi titoli, incorporandone tutte le funzionalità, ampliandole e integrandole con un paio di novità. Innanzitutto, qualora non fosse chiaro dal titolo, il gioco è dedicato esclusivamente ai The Black Eyed Peas, e contiene una trentina di canzoni più o meno famose, dal tormentone della scorsa estate “I Gotta Feeling”, a “Pump It”, passando per “Don't Lie”. La prima cosa che salta all'occhio non appena inserito il disco, è la cura e la semplicità con cui sono stati realizzati i menu. La reattività e la precisione con cui Kinect digerisce i comandi è invidiabile, tanto da non avere quasi mai problemi nella gestione e nella scelta delle opzioni.

Accedendo al menu principale, le opzioni che vengono presentate sono 2: Party e Deluxe. Selezionando la prima, si viene proiettati direttamente nel gioco. Un sotto-menu permette di selezionare la canzone, fornendo anche alcuni dettagli come la difficoltà di esecuzione. Appena scelto il brano da interpretare, siamo subito i protagonisti dell'azione. Oltre a ballare, è possibile anche cantare i pezzi utilizzando il microfono integrato in Kinect, o in alternativa un qualsiasi microfono per Xbox 360. Un microfono appositamente dedicato è stato inserito nella Collector's Edition insieme a due canzoni esclusive, “Light up the Night” e “Someday”, e a una maglietta griffata Black Eyed Peas, il tutto per una manciata di euro in più. L'aggiunta di questa feature permette una co-op locale fino a quattro giocatori, due come ballerini e due come cantanti. A proposito del gameplay invece, i passi e le mosse da eseguire vengono anticipate da un'icona che spiega come muoversi e cosa eseguire per ottenere il massimo punteggio. Oltre ai soliti punti, una novità inserita in The Black Eyed Peas Experience sono i fan. Eseguendo perfettamente le mosse che compaiono sullo schermo, il giocatore otterrà un certo numero di fan, che serviranno nell'immediato per superare le canzoni, nel lungo per sbloccare achievements, accessori, sfide e abbigliamento per l'avatar del gioco. La sensazione che si ha giocando è che Kinect riesca ottimamente a rilevare i movimenti del giocatore, anche se destando alcune perplessità, come andrò ad approfondire meglio in seguito. La seconda modalità, la modalità Deluxe, è una sorta di modalità carriera, alla stregua di quanto visto ad esempio in Guitar Hero, in cui il giocatore è chiamato a interpretare un fantomatico quinto Black Eyed Peas. Dopo la scelta dell'alter-ego virtuale, un secondo menu in stile dance floor permette di selezionare diverse opzioni, con le quali è possibile accedere all'area “Il Mio Ballerino” per personalizzare l'avatar spendendo i fan per acquistare vestiti e accessori, e la sezione “Creatore di Coreografie” per poter creare una nuova coreografia scegliendo tra i vari spezzoni pre-caricati e combinandoli tra loro. Non è possibile creare nuove mosse da zero, ma il giocatore sarà obbligato a selezionare esclusivamente quelle preimpostate.

Come tutti i giochi di questo genere, lo spazio necessario per poter godere di un'esperienza completa è decisamente esteso, soprattutto considerato il fatto che è implementata una co-op a due giocatori. Il titolo utilizza il motore grafico Unreal Engine 3, che gli dona un tocco di realismo in più, pur senza strafare. La tavolozza di colori scelta si amalgama bene con lo spirito del gioco, così come la colonna sonora che non cessa mai, nemmeno durante i caricamenti.

Amore

Divertimento alla leggera

- The Black Eyed Peas Experience è un gioco adatto a qualsiasi età e sesso. La modalità carriera in single player è abbastanza lunga e promette divertimento anche a chi ha un conto in sospeso con il ballo e con le discoteche. La presenza di una modalità co-op fino a 4 giocatori, inoltre, permette di potersi godere il titolo anche insieme agli amici, estendendo ulteriormente la durata e la giocabilità del titolo.

Aria fresca e tante buone idee

- Il titolo porta un po' di novità nel genere dei giochi musicali: l'aggiunta della possibilità di cantare, la creazione delle coreografie, l'implementazione di un engine grafico “importante” come l'Unreal Engine 3, non fanno solo da contorno all'esperienza ma sono i veri e propri pilastri dell'evoluzione che questo tipo di gioco dovrà avere nel futuro prossimo.

Odio

Non sufficientemente approfondito

- Le stesse novità inserite, hanno dei grossi limiti che potevano essere sviluppati meglio: ad esempio, una grossa pecca del gioco è l'aver inserito un editor di coreografia senza la possibilità di crearne una completamente personalizzata, ma dovendo sottostare ai limiti degli spezzoni di default. Un altro aspetto è legato puramente alla grafica: se da un lato è bello poter creare e personalizzare il proprio avatar, dall'altro è desolante vedere che si muove senza tener conto per nulla di come si muova il giocatore nella realtà, eseguendo perfettamente ogni mossa, anche quando il giocatore sbaglia.

For fans only

- Il gioco è ovviamente destinato principalmente ai fan del gruppo californiano, ma se siete amanti dei giochi di ballo in generale e l'avevate adocchiato come possibile alternativa ai vari Dance Central e Just Dance, vi troverete poca sostanza: 30 canzoni sono troppo poche per permettere una rigiocabilità elevata, quindi a meno che non siate grandi fan dei Black Eyed c'è lo spettro del cassetto non appena terminata la carriera. Sarebbe stata preferibile un'operazione simile a quanto fatto da Activision con Guitar Hero Metallica, dove oltre alle canzoni della band principale c'erano anche numerosi pezzi di altri gruppi che avevano influenzato o incrociato il cammino sel quartetto losangelino, rendendolo così un titolo più vario ed appetibilissimo anche per gli appassionati di rock/metal in generale.

Scarsa precisione nel rilevamento

- Ballando si ha l'impressione che Kinect “aggiusti” i nostri movimenti e aiuti il giocatore a guadagnare punti e a superare le canzoni, anche quando non li compie correttamente. Tutto questo ovviamente va ad abbassare ulteriormente un livello di difficoltà già non troppo alto.

Tiriamo le somme

The Black Eyed Peas Experience è un titolo che non eccelle in nulla ma nemmeno presenta difetti così grossi da giustificare un'insufficienza. E' un titolo nella media, divertente per tutti all'inizio ma che rischia alla lunga di annoiare per via di un set di canzoni piuttosto ridotto. E' consigliato però se siete grandi fan dei The Black Eyed Peas e magari avete amici che condividono la vostra stessa passione. 6.0

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L'autore

Quando gli hanno chiesto di comporre una Bio, ha pensato subito alla natura e all’ambiente. Una volta rinsavito, ci ha raccontato di essere un appassionato di Basket e Calcio, videogiocatore accanito, predilige RPG, FPS e TPS. In generale però non si tira indietro di fronte a nulla. A tempo perso è anche speaker in una Web Radio.

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Commenti

i Le recensioni di MX esprimono il punto di vista degli autori sui titoli provati: nelle sezioni "Amore" ed "Odio" sono elencati gli aspetti positivi e negativi più rilevanti riscontrati nella prova del gioco, mentre il voto ed il commento conclusivo rispecchiano il giudizio complessivo del redattore sul titolo. Sono benvenuti i commenti e le discussioni tra chi è d'accordo o in disaccordo con tali giudizi, ma vi chiediamo di prendere atto del fatto che si tratta di valutazioni che non hanno pretesa di obiettività nè vogliono risultare vere per qualsiasi giocatore. La giusta chiave di lettura per le nostre recensioni sta nel comprendere le motivazioni alla base dei singoli giudizi e capire se possano essere applicate anche ai vostri gusti personali.