Recensione - Kinect Joy Ride
di
Giuseppe Genga / Neural
P 28 nov 2010
Il Gioco
Man mano che svolgiamo le diverse gare, il gioco ci assegna un certo numero di "fan" in base ai risultati ottenuti in ognuna: questi si accumulano di volta in volta permettendoci di sbloccare nuove auto (esteticamente molto diverse tra loro, ma tutte aventi identiche prestazioni) e tracciati. Il controllo delle auto avviene molto semplicemente tenendo le mani davanti a noi fingendo di impugnare un volante e girando a destra e sinistra per sterzare oppure inclinando di lato il busto per derapare, mentre l'acceleratore è gestito automaticamente dal gioco: è possibile inoltre utilizzare il turbo per brevi sprint, tirando a noi le mani e spingendole velocemente in avanti, così come nelle fasi di salto possiamo far compiere diverse evoluzioni alla nostra vettura muovendo il busto in avanti, dietro, destra e sinistra o facendo diversi movimenti con le braccia. Come accennato, il gameplay è stato studiato per tutti i tipi di giocatore: questo significa che anche i giocatori più negati nella guida riusciranno sempre a restare in pista visto che anche uscendo fuoristrada l'auto rimbalza sul guard-rail o sul bordo pista riposizionandosi nella giusta traiettoria.
Amore
Stile grafico
- Kinect Joy Ride presenta uno stile coloratissimo ed ispirato soprattutto per quel che riguarda piste ed ambientazioni, che sembrano uscite direttamente da un cartone animato. I tracciati ci vedono entrare nelle fauci di dragoni giapponesi, castelli o tunnel nelle montagne, spiccare balzi enormi sul mare per atterrare su minuscoli atolli e così via, distruggendo tutti gli oggetti che si frappongono tra noi ed il traguardo. Anche le auto, riprodotte in stile "deformed", hanno un design gradevole; bella poi la possibilità di colorarle ponendo un oggetto davanti al Kinect il cui colore verrà impresso sulla loro carrozzeria.Party gaming
- Il bello di Kinect Joy Ride sta sicuramente nel gioco in compagnia: se avete ospiti a casa si divertiranno tutti alternandosi in esilaranti sfide testa a testa per scoprire chi è il miglior Kinect racer. Oltre alle gare, anche le modalità Distruzione e Acrobazie sono ottime per il gioco in compagnia, mentre risultano piuttosto monotone se giocate da soli.Odio
Gameplay monotono
- Il più grande limite di Kinect Joy Ride sta nel suo stesso concept di gameplay: eccezion fatta per la modalità Figura, che comunque rappresenta una parte minima dell'esperienza complessiva, durante tutto il gioco non farete altro che tenere le braccia davanti a voi ruotandole leggermente a destra e sinistra, e muovendo occasionalmente il corpo per compiere le acrobazie durante i salti. Questo diventa presto stancante e, anche nel caso di ritrovi tra amici, si sente presto l'esigenza di alternare con altri titoli. Kinect Joy Ride ha quasi il feeling di uno dei giochi presenti in Kinect Adventures: è come se avessero fatto di Torrente Travolgente un gioco a sè, separato dagli altri. Come titolo stand-alone non offre sufficiente varietà per mantenere vivo l'interesse dei giocatori e, soprattutto, alleviare la fatica di avere le braccia sempre distese davanti a sè.Tiriamo le somme
Kinect Joy Ride può risultare divertente per brevi sessioni di gioco tra amici ma finisce per stancare velocemente, finendo per essere sostituito nel lettore da giochi Kinect che offrono una maggior varietà di gioco. Si tratta sicuramente del titolo più debole tra quelli pubblicati direttamente da Microsoft al lancio del sensore di movimento, ed è un peccato perchè propone un design artistico molto accattivante, che avrebbe meritato di essere maggiormente valorizzato. 6.0›






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