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City Of Brass

City of Brass andrà a 4K con HDR su Xbox One X

In un'intervista rilasciata al portale wccftech.com Ed Orman, co-fondatore e direttore della software house indipendente Uppercut Games, ha fornito alcuni interessanti dettagli su City Of Brass, l'FPS procedurale a tema mediorientale attualmente in lavorazione negli studi del team australiano composto da molti ex-sviluppatori di Irrational Games, riguardanti il comparto tecnico e il supporto su Xbox One X.

Orman ha innanzitutto confermato che City Of Brass girerà a 1080p/30fps su Xbox One e Xbox One S mentre la maggiore potenza di Xbox One X permetterà al titolo di raggiungere i 4K e di beneficiare di un frame-rate superiore. Nonostante questo sia un obiettivo dichiarato del team, ad oggi ancora non ci sono infatti conferme del fatto che la versione Xbox One X raggiunga in modo stabile i 60fps.

Il direttore del team di sviluppo ha inoltre reso noto che sull'ammiraglia della famiglia Xbox il gioco offrirà il pieno supporto alla tecnologia HDR10, una qualità dell'illuminazione più elevata ed alcuni miglioramenti nella gestione delle ombre, tra cui una maggiore definizione ed un aumento della draw-distance. Attraverso le parole di Orman apprendiamo inoltre che il supporto alla risoluzione UHD ed alla tecnologia HDR10 saranno un'esclusiva di Xbox One X, almeno al lancio.

Ne approfittiamo infine per ricordarvi che City Of Brass permetterà ai giocatori di vestire in panni di un ladro armato di frusta e scimitarra impegnato nella ricerca di un leggendario tesoro all'interno di un'affascinante ambientazione araba e che il rilascio del titolo è previsto per il 4 maggio.

MX Video - City Of Brass
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L'autore

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Classe 1985 e cresciuto a pane, Commodore e Amiga, nel 1991 riceve il suo primo NES e da allora niente è più lo stesso. Attraversa tutte le generazioni di console tra platform, GDR, giochi di guida e FPS fino al 2004, quando approda su Xbox. Ancora oggi, a distanza di anni, vive consumato da questo sentimento dividendosi tra famiglia, lavoro, videogiochi, corsa, cinema e serie TV, nell’attesa che qualcuno scopra come rallentare il tempo per permettergli di dormire almeno un paio d’ore per notte.

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