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Test Drive Unlimited 2
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Test Drive Unlimited 2: single e multiplayer hands-on

Dopo averci portato sulle strade di Oahu nel primo TDU ed immerso nelle soffocanti atmosfere di Alone in the Dark, i francesi Eden Games si preparano ora a rimetterci al volante di fiammanti bolidi con Test Drive Unlimited 2. Namco Bandai Partners ci ha inviato in anteprima una versione preliminare del gioco, che ci ha permesso visitare la nuova location di Ibiza sia in single che in multiplayer: eccovi le nostre impressioni.
Una festa a bordo piscina in una sontuosa villa, con decine di persone intente a ballare e noi che, con visuale in prima persona, passeggiamo liberamente godendoci l'atmosfera finchè una bella ragazza non ci chiama e ci porta in garage per mostrarci il nostro regalo di compleanno: una bellissima Ferrari. Non sembrerebbe una situazione tipica per un racing game, eppure è così che inizia Test Drive Unlimited 2, dopo averci fatto scegliere il nostro alter-ego virtuale tra i presenti alla festa. In realtà subito dopo la scena del party, che ci permette di familiarizzare col sistema di controllo del nostro avatar (da non confondersi con gli Avatar stilizzati di Xbox Live) ed i vari controlli per esaminare dall'esterno una vettura, aprire gli sportelli e salirvi a bordo, scopriamo che era tutto un sogno: il protagonista del gioco non è un riccone festaiolo ma il semplice parcheggiatore (o parcheggiatrice, nel caso si fosse scelto un avatar donna) di un hotel, che si era addormentato all'interno di una Ferrari California. E la ragazza del sogno altri non è che la proprietaria dell'auto, una conduttrice di programmi tv, che lo sveglia bruscamente informandolo che è in ritardo per arrivare allo studio televisivo e gli chiede quindi di essere portata lì a tutta birra. Dopo una veloce corsa la showgirl, colpita dalle nostre doti di guida, ci propone di partecipare ad un programma/torneo il cui scopo è eleggere il miglior pilota di Ibiza.

Da qui in poi inizia la nostra carriera in Test Drive Unlimited 2, non prima però di aver fatto visita ad un rivenditore di auto usate il quale ci propone di scegliere tra una Lotus Esprit, una Lancia Delta Integrale e una Ford Mustang. Come nel primo gioco della serie, potrete guidare liberamente per le strade dell'isola, stavolta l'iberica Ibiza (ma potremo poi raggiungere anche l'isola del primo gioco, l'hawaiana Oahu, rivista e corretta per l'occasione), scegliendo eventi o singole missioni a cui partecipare e scoprendo un po' alla volta il territorio con i molti negozi presenti. Il progresso nel gioco ha però subito alcune variazioni importanti: sulla mappa sono presenti diversi campionati ai quali è possibile partecipare, divisi per categoria. Ci sono i campionati "Classic", dedicati alle auto più classiche e storiche come le tre che ci vengono proposte inizialmente, poi ci sono quelli "Dirt", dedicati alle corse su terreni sterrati o misti, ed infine i campionati "Asphalt", dedicati alle vetture più moderne e potenti. Ad ognuno di questi si può accedere solo dopo aver conseguito la relativa patente in apposite scuole di pilotaggio presenti sull'isola, che metteranno alla prova le nostre capacità in una molteplicità di situazioni; potremo inoltre gareggiare in un dato campionato solo se possediamo un'auto della giusta categoria. Oltre ai campionati, sulla mappa ci vengono segnalati anche degli eventi singoli occasionali, che ci vedranno impegnati nelle attività più varie, alcune delle quali ci daranno anche l'opportunità di guidare auto diverse da quelle in nostro possesso: durante la prova del gioco ne ho trovato uno in cui mi si chiedeva di portare una Dodge Viper da un punto all'altro dell'isola senza uscire di strada o danneggiarla, e un altro in cui una donna con problemi di stomaco mi chiedeva di essere portata a casa senza però fare curve o frenate brusche, che avrebbero riempito un indicatore "scossometro" determinando il fallimento della missione. Di questi incarichi se ne trovano sempre molti sulla mappa, ognuno accompagnato da un countdown che ne indica la scadenza dopo la quale non sarà più disponibile lasciando il posto a nuove missioni.

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Dal punto di vista del modello di guida il gioco mantiene l'impostazione a metà strada tra arcade e simulazione del precedente episodio, ma il tutto è stato completamente rivisto in funzione di una serie di fattori: l'eliminazione delle due ruote, l'aggiunta delle sfide fuoristrada e la possibilità di far scegliere al giocatore se utilizzare un modello più arcade o simulativo. Il tutto si traduce in un'esperienza più varia a seconda del tipo di vetture che si sta guidando e delle impostazioni scelte dai giocatori: se preferite il massimo del controllo sulle auto, potrete usare l'impostazione simulativa che richiederà una grande esperienza per tenere a bada i motori più aggressivi, mentre se volete semplicemente accelerare e derapare senza troppa paura delle conseguenze, potrete attivare l'impostazione arcade con tutti gli aiuti abilitati. In ogni caso il gioco non diventerà mai troppo arcade: tranne che in autostrada, spesso non ci sono guard-rail a salvarci da curve affrontate troppo velocemente, e saper rimanere in carreggiata è essenziale per evitare di terminare prematuramente una gara. La vera novità del gioco, le corse off-road, mi sono sembrate molto soddisfacenti e, seppur non all'altezza di titoli come DiRT che si dedicano esclusivamente a queste specialità, in grado di offrire un valido elemento di varietà e sfida al giocatore. Vale la pena di menzionare anche la possibilità di elaborare le auto presso apposite officine, per renderle più performanti: non pensate però di poter intervenire sui singoli elementi meccanici, visto che l'unica possibiltà dataci è quella di acquistare potenziamenti generici in accelerazione, velocità massima e frenata. E' comunque qualcosa che, insieme alla personalizzazione estetica, aumenterà il vostro legame con un'auto e vi porterà a pensarci bene prima di rivendere ad un concessionaro una vettura sulla quale avete speso tempo e denaro.

Ma il single-player di TDU2 non è solo racing: gli sviluppatori hanno dato grande importanza anche alle componenti esplorative, collezionistiche e sociali, tanto da legarle al sistema di progresso del giocatore. Ogni pilota ha infatti una scheda personale con un livello complessivo che può andare da 1 a 60 e quattro sotto-livelli dedicati alle diverse componenti: man mano che vinceremo gare, esploreremo il territorio, collezioneremo auto o interagiremo con gli altri giocatori, questi sotto-livelli saliranno facendo aumentare di conseguenza il livello complessivo. In questo modo potremo confrontarci con gli amici per capire chi abbia fatto più progressi nel gioco, oltre a poter sbloccare caratteristiche legate al nostro livello: ad esempio l'aeroporto che ci permetterà di volare verso l'isola di Oahu sarà disponibile solo per i giocatori che hanno raggiunto il decimo livello.

Vediamo ora in cosa consistono queste attività extra-racing. Per quanto riguarda il collezionismo, è possibile acquistare nuove auto presso i molti rivenditori presenti sull'isola, tutti visitabili con il nostro avatar per poter ammirare le vetture in vendita, oppure potremo comprare nuove case, che vanno dalla prima cadente roulotte fino ad arrivare alla dimora più ambita, un lussuoso yacht dotato di sei posti auto, così come in appositi negozi potremo acquistare decalcomanie per personalizzare le auto, capi d'abbigliamento per il nostro avatar, cambiare acconciatura o addirittura sottoporci a plastica facciale per cambiare i nostri lineamenti, operazione che ci lascerà per un certo periodo con dei bendaggi sul volto visibili da tutti i giocatori che incontreremo. Ovviamente per permetterci tutto ciò avremo bisogno di soldi, che dovremo guadagnare durante le gare e che dovremo gestire oculatamente per non trovarci a secco nel momento in cui magari ci servisse un'auto particolare per partecipare ad un evento. In tal caso è comunque sempre possibile vendere le nostre auto per recuperare qualche soldino.

Il livello di esplorazione invece sale percorrendo tutte le strade dell'isola: dopo il nostro passaggio cambieranno colore sulla mappa, inoltre potremo teletrasportarci velocemente sulle strade già visitate in precedenza. Oltre a questo, il gioco offre delle attività secondarie per invogliare maggiormente il giocatore ad aumentare il punteggio di esplorazione: un fotografo ci chiederà di scattare delle istantanee dei più bei panorami di Ibiza e Oahu, mentre un amico meccanico ci informerà che, trovando rottami di auto disseminati sul territorio ed indicati da un apposito radar acustico, potremo riassemblarli per ottenere delle vetture bonus.

L'interazione sociale è invece legata a doppio filo con il comparto multiplayer del gioco. Come per il primo titolo, infatti, mentre guidiamo per le strade delle due isole potremo vedere in ogni momento altri giocatori che le percorrono, con la possibilità di sfidarli in gara semplicemente lampeggiando loro con i fari. Inoltre in ogni locale che visiteremo, come i concessionari, le scuole guida o altri negozi, potremo incontrare gli avatar di altri giocatori che sono lì con noi, con la possibilità di parlare con loro o semplicemente interagire tramite un sistema di gesti. Tornano anche i club, ossia delle "gilde" private create dai giocatori per riunirsi e scontrarsi con altri club; ogni club ha un proprio livello di avanzamento, che porterà anche allo sblocco di vetture esclusive disponibili a tutti i membri. Ancora sul fronte dell'interazione sociale, ritroviamo le sfide tra giocatori:ognuno potrà creare delle sfide personalizzate scegliendo il tratto di strada sul quale percorrerle, il tipo di sfida tra velocità massima, attacco al tempo e autovelox (che premia chi oltrepassa una serie di checkpoint alla velocità più alta) unitamente a vari parametri come durata e classe di auto da utilizzare, per poi pubblicarle online e confrontarsi con gli altri giocatori, scommettendo anche i propri soldi.

Eden Games ha basato il cuore dell'esperienza nell'interazione con gli altri giocatori, quindi è scontato il fatto che il comparto multiplayer assuma una particolare importanza. Per provarlo a gioco non ancora uscito, ho partecipato insieme ad altri giornalisti ad una sessione online organizzata dagli sviluppatori, durante la quale ci siamo confrontati in vari tipi di gara. La prima novità di rilievo l'ho trovata nella lobby pre-gara, dove tutti i partecipanti ad una competizione, che può contare un massimo di otto giocatori, si trovano con i loro avatar e relative auto a bordo pista: qui possiamo interagire con gli altri oppure passeggiare tra le loro auto per visionarle da vicino e perfino salirvi a bordo per guardarne gli interni. Questo elemento spingerà i giocatori a personalizzare il proprio personaggio e le proprie auto, così da sfoggiarli prima di ogni gara.

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La gara standard su circuito non ha presentato particolari sorprese, tutto si è svolto come ci si sarebbe aspettato; le altre modalità provate si sono rivelate invece più interessanti. Nella modalità "autovelox", lo scopo di ogni giocatore è quello di oltrepassare una serie di checkpoint sparsi per la mappa alla velocità più alta possibile, il tutto entro un certo tempo limite: vince chi totalizza il punteggio totale più alto. Ognuno poteva scegliere l'ordine e la via migliore per attraversare ogni punto, quindi alla partenza ogni macchina è sfrecciata in direzioni diverse seguendo le rotte ritenute più adatte per massimizzare il punteggio; mi è sembrata un'alternativa molto divertente, seppur caotica, alle solite gare a tempo e su circuito. La terza modalità provata, "Segui il Leader", è invece di tipo cooperativo in quanto lo scopo dell'intero gruppo di giocatori è quello di collaborare per raggiungere un punteggio finale più alto possibile; qualcosa pensato appositamente per le sfide tra club. Il regolamento è semplice: all'inizio della gara viene scelto casualmente un leader, il quale è l'unico a poter vedere sulla propria mappa il prossimo checkpoint. Il leader deve cercare di raggiungere il checkpoint nel minor tempo possibile, mentre tutti gli altri devono tallonarlo per oltrepassare il traguardo nel minor tempo possibile dopo di lui; una volta che tutti sono passati, viene eletto un nuovo leader che vedrà il checkpoint successivo ed il tutto si ripete finchè ogni giocatore non è stato leader almeno una volta. Si tratta di una modalità in cui tutto il gruppo deve essere molto affiatato per seguire a distanza ravvicinata il leader di turno, il quale deve anche cercare di anticipare tramite chat vocale le varie curve che imboccherà così da non prendere di sorpresa i suoi compagni. Se qualcuno rimane indietro e tarda nell'attraversare un checkpoint, rallenta l'intero gruppo visto che ritarderà la scelta di un nuovo leader e la comparsa del checkpoint successivo. Anche questa mi è sembrata una modalità molto divertente e sicuramente creativa. C'è anche un'altra modalità cooperativa che però non ho avuto il modo di provare, chiamata "Mantieni le distanze", che chiede ai giocatori di rimanere tutti entro una certa distanza senza avvicinarsi o allontanarsi troppo gli uni dagli altri. Altre possibilità di gioco multiplayer includono i duelli tra giocatori e gli inseguimenti tra guardie e ricercati. Quest'ultima è una modalità particolare e interessante: durante le nostre esplorazioni in singolo le strade sono percorse dalla polizia e, qualora dovessero vederci urtare altre auto, potremmo diventare ricercati. A questo punto, il titolo cercherà altri giocatori nei nostri paraggi, proponendogli di trasformarsi in poliziotti per inseguirci: se accetteranno, partirà una gara all'inseguimento che vedrà emergere vincitore il poliziotto o il ricercato. Le eventuali vittorie verranno tutte registrate, per permettere così ai giocatori di progredire nella carriera da poliziotto o ricercato, o in entrambe.

Prima di conlcudere l'articolo, un accenno alle visuali del gioco: seppur penalizzato da un onnipresente aliasing, Test Drive Unlimited 2 mi è parso visivamente molto valido. Le auto sono ben riprodotte sia esternamente che negli interni, mentre basta allontanarsi dalle anonime strade statali per avere un assaggio di splendidi scenari, soprattutto nelle piste per le gare off-road, che raggiungono il massimo dell'evocatività quando il sole è vicino al tramonto. Durante una gara ho corso lungo un percorso di montagna che costeggiava antichi ruderi: l'ho trovato davvero splendido. Anche la resa dell'asfalto dopo un acquazzone è ottima, così come ben riprodotti sono l'effetto di sporcatura delle auto ed i vari graffi e danni conseguiti dopo gli urti, che hanno però un effetto esclusivamente estetico e non influiscono sulle prestazioni delle vetture. Otre al clima dinamico, novità del gioco è un ciclo giorno/notte che permette al motore di illuminazione dinamica di dare il meglio di sè. Sicuramente non raggiungiamo i livelli di pulizia grafica di un Forza Motorsport, ma trattandosi di un gioco open-world gli sviluppatori hanno svolto sicuramente un egregio lavoro, riuscendo anche a limitare notevolmente gli effetti di pop-up, evidenti solo sulla linea dell'orizzonte. Sempre sul fronte tecnico mi hanno stupito molto anche i bassi tempi di caricamento quando si salta da una parte all'altra dell'isola, ulteriore testimonianza della cura messa da Eden Games nella realizzazione.

Questo primo contatto con Test Drive Unlimited 2 è stato sicuramente positivo: il gioco promette una grande varietà di cose da fare soprattutto per chi è interessato anche alle interazioni multiplayer, un modello di guida in grado di soddifare tutti i gusti pur mantenendosi in equilibrio tra arcade e simulazione, ed un sistema di avanzamento del giocatore legato, seppur blandamente, ad una storia in grado di tenere sempre alto il nostro interesse. L'uscita nei negozi è attesa tra meno di un mese, per l'11 febbraio: vi rimando ad allora per il nostro giudizio finale.

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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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