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Pit People - provato in Game Preview

I ragazzi di The Behemoth si sono fatti amare dal pubblico Xbox con capolavori come Castle Crashers, Alien Hominid e Battleblock Theater, e con Pit People portano ora il loro stile cartoonesco ed umoristico nel mondo della strategia a turni. Il prodotto finale si farà ancora attendere per un po', ma da qualche giorno il gioco è acquistabile in anteprima in Game Preview. Ne abbiamo quindi approfittato per metterlo alla prova: ecco cosa abbiamo scoperto.
Ai californiani The Behemoth piace giocare coi generi: la loro prima creatura, Alien Hominid, si presentò come un classico sparatutto a scorrimento, ma già con il successivo Castle Crashers cambiarono genere creando un beat'em up cooperativo arcade, per poi cambiare ancora registro portando Battleblock Theater nel mondo dei puzzle-platform games. Tutti questi giochi erano però accomunati da splendide grafiche disegnate a mano e da una comicità via via sempre più dirompente. E questi elementi rimangono anche nel nuovo Pit People, caratterizzatoda una grafica cartoonesca ed un narratore narratore che per tutto il tempo sosterrà che siamo destinati a morire, cercando volontariamente di modificare la narrazione degli eventi per metterci ogni volta nelle situazioni più mortali possibile! Le avventure del nostro eroe, Horatio, iniziano quando viene attaccato da un'orda di banditi a casa sua, dove in seguito a una serie di sfortunati eventi suo figlio decede malamente. Questo ovviamente lo rende arrabbiato e desideroso di sangue, e da qui parte un'avventura epocale dove troverà anche altri compagni similmente vendicativi che si uniranno a lui. Come se non bastasse, la Terra è completamente martoriata da un evento catastrofico: un enorme orso fluttuante nello spazio si è abbattuto come un asteroide sul pianeta, causando smottamenti e disastri di tutti i tipi.

E se Pit People prosegue la tradizione sia visiva che umoristica di The Behemoth, lo fa anche con quella dei cambi di genere: stavolta ci troviamo infatti alle prese con uno strategico a turni. Pensate a giochi come XCOM o Final Fantasy Tactics, il tutto però su mappe a griglia esagonale e con combattimenti che si basano sulle caratteristiche degli equipaggiamenti dei personaggi e le loro rispettive posizioni. Ad esempio i nemici dotati di scudo sono molto efficaci nel bloccare gli attacchi con l'arco, quelli dotati di elmo sono poco vulnerabili alla spada ma molto di più alla mazza, mentre le spade hanno la loro massima efficacia contro gli avversari scoperti; ma si arriva anche ad armi più tecnologiche come laser o cannoni, utili dalla distanza e in alcuni casi per danneggiare interi gruppi di nemici. Il giocatore (o i giocatori, essendo l'avventura giocabile anche in cooperativa locale e online) devono quindi muovere a turno i propri combattenti cercando di usare le strategie migliori per attaccare i nemici sui quali potranno fare più danni, ma cercando anche di non perire nello scontro. Diventa quindi essenziale sfruttare i punti deboli dei nemici ed evitare che loro sfruttino i nostri a proprio vantaggio.

MX Video - Pit People

Ogni guerriero è ampiamente personalizzabile: sia nel look, con costumi strambi di tutti i tipo, che nelle caratteristiche. Nessun guerriero infatti è limitato ad una classe specifica, e possiamo liberamente cambiare armatura e armi di tutti, trasformando magari un arciere in un abile spadaccino, o rendendo il nostro lanciatore di asce un pratico tank, capace di subire danni e difendersi a volontà mentre il resto delle truppe spara da dietro di lui. Ed i nemici non sono da meno, mettendo spesso in evidenza la classica follia di The Behemoth: alcuni dei guerrieri che incontreremo (e che potremo anche reclutare) includono delle letali fatine, oppure dei muffin capaci di curare le truppe alleate (o nemiche, se sbagliano mira), per non parlare di giganteschi bestioni ignoranti capaci di scaraventare gli avversari molto, molto lontano.

La progressione del gioco avviene attraverso missioni da raggiungere nel mondo di gioco, con un hub centrale dove rifugiarsi, comprare rifornimenti, assoldare truppe, trovare altri giocatori online e così via. Ogni tanto però, il narratore decide di prendere di peso il castello-hub e portarlo altrove, facendoci così scoprire nuovi mondi, nuovi nemici e nuove esilaranti battute. Gli spostamenti nel mondo avvengono muovendosi liberamente sulla mappa con una carovana, e quando incontriamo i nemici la schermata passa alla vista dell'area di combattimento dando il via all'azione a turni. Quando non ci va di affrontarli possiamo però anche sparargli da lontano per stordirli ed evitarli, o addirittura comprare del nitro per il nostro carro così da spiaccicarli e procedere oltre. Ma il bello del gioco sta proprio nell'affrontare i nemici, che spesso nascondono quest secondarie e/o truppe particolari da catturare, dandoci quindi non solo premi in loot e denaro ma anche altre potenziali ricompense utili. E' possibile arrivare fino a un team di 6 combattenti, che nel caso morissero verranno resuscitati solo una volta tornati al castello-hub.

Come accennato il gioco prevede la cooperativa locale e online, ma ci sono anche altre chicche da provare. E' possibile infatti affrontare le sfide nell'arena del castello, dove combattere contro nemici sempre più forti con l'intento di imparare strategie avanzate nonché potenziarsi. E' anche possibile attivare (e disattivare in qualunque momento) la difficoltà Folle, con la quale la sfida raggiunge livelli molto più alti, ma chiaramente con ricompense moltiplicate. Per ora non ci sono altre variazioni sul gameplay, ma siamo solo all'inizio del Game Preview e chissà cosa aggiungeranno nel corso dello sviluppo i ragazzi di The Behemoth.

Questa prima versione Game Preview finisce peraltro piuttosto presto: troviamo una sola missione principale più tante missioni secondarie sparse per i mondi di gioco, ma di fatto la fetta principale del gioco è completabile in un'oretta - un po' poco considerando che si paga già ora 14,99 Euro. Il gioco completo ovviamente sarà molto più lungo e non vediamo l'ora di giocare con tutti i contenuti, poiché quanto abbiamo visto è dannatamente spassoso e la profondità tattica è sorprendente. Infine un'ottima notizia anche per chi se la cava poco con l'inglese: Pit People è già in questa versione interamente tradotto in italiano per quel che riguarda testi e sottotitoli, mentre il buffo e spassoso doppiaggio resta in inglese. In conclusione, se amate la strategia a turni e le atmosfere ironiche di The Behemoth e non vi infastidisce spendere subito per un gioco che verrà costruito un po' alla volta nei prossimi mesi, l'acquisto è sicuramente consigliato: se invece siete indecisi, vi consigliamo di attendere la versione definitiva che recensiremo per aggiornarvi su tutti i progressi che avrà fatto il titolo.

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L'autore

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Prima di saper scrivere a mano, sapeva già immettere i comandi DOS per avviare Doom, ma dopo una lunga vita al PC, il mondo di Halo lo avvicina alle console Microsoft. Non si nega i classici giochi tripla-A, specialmente gli FPS competitivi, ma passa la maggior parte del tempo a scovare gemme nascoste, dagli indie insoliti ai folli shmup giapponesi.

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