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img South Park: Scontri Di-Retti
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South Park: Scontri Di-Retti - provato alla Gamescom

Dopo la loro avvincente avventura fantasy, i ragazzi di South Park abbandonano cappe e spade parodizzando stavolta con South Park: Scontri Di-Retti il mondo dei supereroi. Alla Gamescom Ubisoft ci ha invitati ad una prova su strada del gioco: eccovi le nostre impressioni.
La serie animata di South Park ha da sempre seguito con attenzione l'alternarsi dei trend popolari, cogliendone gli elementi chiave per creare le dissacranti storie di Cartman, Kyle e compagnia; il videogioco prodotto da Ubisoft non è da meno e, se nel precedente episodio la grande popolarità della trilogia del Signore degli Anelli aveva ispirato una storia di stampo fantasy, è l'attuale momento di grande popolarità dei film supereroistici ad aver ispirato South Park: Scontri Di-Retti. La storia del gioco ha luogo subito dopo gli eventi di Il Bastone della Verità e vi troviamo nuovamente il Novellino (o la Novellina, visto che stavolta potremo scegliere anche una protagonista femminile), il personaggio creato appositamente per immergerci nel mondo della serie di Stone e Parker ma senza doverne impersonare i personaggi più famosi, che rimangono così liberi di ricoprire il loro ruolo di "attori".

La demo propostaci da Ubisoft alla Gamescom era divisa in due parti: una dall'inizio del gioco, che funge da prima introduzione alla storia e alle meccaniche del gioco, e poi una battaglia posizionata più avanti nel corso della storia. Potete visionare l'intero playthrough nel video seguente che ho registrato durante la sessione di gioco, anche se ho rimosso le parti durante le quali mi fermavo per parlare con lo sviluppatore che mi faceva da cicerone.

MX Video - South Park: Scontri Di-Retti

Come potete vedere la demo inizia con il Novellino che, con ancora in testa la corona ottenuta nel gioco precedente, si reca a casa di Cartman: la mamma gli spiega che Eirc è nello scantinato ma ha bloccato la porta con un codice che avrà sicuramente scritto da qualche parte, ed inizia quindi la ricerca in giro per la casa. Questa è l'occasione per vedere come sia possibile interagire con gran parte degli oggetti, dai quali possiamo ottenere componenti o ricette utili più avanti nel gioco, ed anche come il Novellino possa sganciare a comando dei possenti peti in grado di provocare la reazione di chi è nelle vicinanze, come la mamma di Cartman. Dopo aver esaminato il salotto, mi reco al piano superiore ed entro nella cameretta di Eric: qui trovo il suo diario e, tra vari disegni sconci opportunamente censurati, trovo il codice d'accesso "FUCK YOU MUM". Immagino non serva che ve lo traduca :) Prima di tornare di sotto, lo sviluppatore che mi seguiva nella demo mi ha chiesto di recarmi in bagno e mettermi sulla tazza: qui mi ha spiegato che premendo entrambi i grilletti potevo far partire un mini-gioco con il quale era possibile "modulare", muovendo gli stick analogici, le evacuazioni del Novellino, dalle quali ho ottenuto poi altri oggetti da inserire nell'inventario: una mutanda sporca e "tarzanelli freschi". Non oso pensare quale potrà essere il loro impiego nel corso della storia.

Torno di sotto, apro la porta per lo scantinato usando il codice che ho trovato (c'è un tastierino numerico che ha associato una diversa parola ad ogni numero) e qui trovo Cartman con i suoi amici vestiti da supereroi che parlano di come riuscire a battere sul tempo un altro gruppo di eroi, i Freedom Pals, nell'ottenere una serie Netflix tutta per loro. Dopo la chiacchierata inizio ad esplorare l'area e, quando provo a toccare un cubo di Rubik, Cartman mi ferma dicendo che è un oggetto potentissimo in grado di distruggere l'universo (un ovvio riferimento al Cubo Cosmico della Marvel); la mamma interviene intimando a Cartman di coinvolgermi nelle sue attività, e non gli rimane quindi che far diventare anche me un supereroe. Cartman mi chiede di scegliere che tipo di eroe voglio diventare: una schermata mi permette di scegliere tra "Brutale", "Blaster" e "Velocista", con altre 9 classi selezionabili ma non disponibili in questa demo. La classe scelta detterà sia il nostro costume che il tipo di mosse disponibili nei combattimenti, quindi scelgo il Velocista. Cartman - nella sua identità segreta di The Coon - inizia quindi a raccontare le origini del mio eroe e parte una sequenza durante la quale il Novellino è più piccolo e si trova nella sua cameretta: sente un rumore di sotto e, scendendo, trova dei ladri dentro casa.

Questa è l'occasione buona per apprendere i fondamenti del nuovo sistema di combattimento, completamente rivisto rispetto al gioco precedente: la struttura a turni è rimasta, ma South Park: Scontri Di-Retti impiega ora un sistema a griglia che ci permette di muoverci prima di sferrare i nostri attacchi. Questo ci permette di prendere posizione prima dell'attacco: alcuni attacchi sono in corpo a corpo e quindi richiedono che ci mettiamo di fronte al nemico, altri invece sono ad area e possono essere sferrati anche da lontano. Durante i combattimenti è possibile scegliere tra diversi attacchi, e c'è anche un attacco speciale che si può utilizzare quando l'apposita barra è piena. Dopo aver sconfitto i malviventi Cartman conclude il suo racconto spiegando qual è l'evento che ha cambiato la vita al Novellino convincendolo a combattere il crimine: entrare nella camera da letto dei genitori e vedere "tuo padre fottere tua mamma"!

Dopo di questa sequenza si passa infine alla seconda parte della demo, con un combattimento contro i membri dei Freedom Pals: qui ho potuto provare appieno il sistema di combattimento, con la possibilità di controllare non solo il Novellino ma anche i suoi alleati, a turno. Il tutto avviene in maniera molto intuitiva e semplice, e l'aggiunta dei movimenti con attacchi che possono anche far danni ad area o in linea retta colpendo tutti i nemici su una fila di quadretti sembra aggiungere un gradito strato di tatticismo al tutto. Il combattimento termina quando, dopo aver riempito la barra per gli attacchi speciali, riesco ad usare quello di Kyle, l'Aquilone Umano: Kyle sfrutta l'aquilone che ha sulle spalle per librarsi fin fuori l'orbita terrestre e poi sferrare un devastante attacco laser che fa fuori tutti i nemici. La demo si conclude qui.

Da amante di Il Bastone della Verità, ho trovato questo piccolo assaggio di gameplay estremamente divertente: le caratteristiche che rendevano grande il titolo precedente - come l'interazione con i personaggi, i dialoghi fuori di testa e l'esplorazione del mondo circostante - ci sono ancora tutti, mentre il sistema di combattimento sembra in grado di risultare più soddisfacente e meno ripetitivo che in passato. Trovo inoltre che l'adozione del tema supereroistico sia una vera genialata, indubbiamente capace di generare scenette spassose di tutti i tipi. Insomma, il primo impatto col gioco è stato sicuramente convincente, e la speranza è ora quella che Ubisoft si impegni in una localizzazione degna di tal nome, così da aumentarne l'accessibilità con tutti i giocatori. Ovviamente vi aggiorneremo se ci saranno novità in merito: manca ancora qualche mese all'uscita del 6 dicembre.

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L'autore

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Classe '72, dall'animo geek e appassionato da sempre di videogiochi e informatica, nel 2002 è cofondatore di MX. Il sito parte per gioco ma diventa una parte sempre più importante della sua vita insieme a lavoro, famiglia e troppi altri interessi: questo lo costringe a rimandare continuamente i suoi piani di dominio sul mondo.

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